BURGAS – Il Giro d’Italia 2026 si apre con una frazione che quasi certamente sarà appannaggio dei velocisti. La prima delle tre tappe bulgare porta il gruppo da Nessebar a Burgas lungo 147 km pianeggianti. Unica insidia possibile il vento che soffia dal Mar Nero verso l’interno: la tappa si svolge quasi interamente lungo le sue coste. Il percorso Dopo il via da Nessebar, la corsa si sposta già verso Burgas, in linea d’aria non molto lontana, costeggiando il Mar Nero.
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Ci siamo. Il Giro d’Italia, che tradizionalmente tira la volata all’estate, parte oggi da Nessebar, l’antica Mesembria dei Traci, con un favorito unico come Jonas Vingegaard e un gruppo di sognatori (con licenza di farlo) guidati da Giulio Pellizzari. Nessebar è una spettacolare penisola Patrimonio dell’Unesco. Da lì, la corsa color Gazzetta spiccherà il volo per approdare a Roma il 31 maggio. Il Giro è l’evento sportivo più identitario del nostro Paese, ma per la…
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Inizia il Giro d’Italia 2026. Appuntamento a venerdì 8 maggio con la prima tappa della Corsa Rosa, arrivata all’edizione numero 109 (partenza alle 13.40, con arrivo intorno alle 17). Si parte dalla Bulgaria per una prima frazione di 147 chilometri da Nessebar a Burgas. Una tappa che non avrà particolari difficoltà altimetriche e sarà caratterizzata da diversi saliscendi presenti soprattutto nel tratto centrale.
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Nuovo appuntamento con Bike Today, ospite Gian Luca Giardini. Il Giro d’Italia 2026 è pronto a partire e la sfida per la maglia rosa sembra avere un nome su tutti: Jonas Vingegaard, il grande favorito alla vigilia. Ma dietro il danese c’è anche tanta curiosità per le ambizioni degli italiani, con Giulio Pellizzari indicato come la principale speranza azzurra per provare a lasciare il segno nella classifica generale.
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Prenderà il via domani, venerdì 8 maggio, la 109ma edizione del Giro d'Italia. La corsa rosa quest'anno partirà dalla Bulgaria - prima tappa la Nessebar-Burgas -, che ospiterà le prime tre frazioni. La quarta, la Catanzaro-Cosenza (12 maggio), segnerà l'approdo in Italia, mentre l'undicesima, la Porcari-Chiavari (195 km), in programma mercoledì 20 maggio, vedrà la rosea comitiva attraversare la provincia della Spezia per quasi ottanta…
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Domenica tre “orette” solitarie in sella, altre cinque lunedì. Martedì il volo per la Bulgaria. Ieri e l’altroieri, la squadra: ritrovare i compagni, capire assieme il da farsi e rifinire la preparazione fisica e tecnica. Parte il Giro d’Italia: edizione numero 109. La quarta per Christian Scaroni, classe 1997, bresciano di Botticino e uomo di punta della Astana. «Il Giro è sempre il Giro - racconta - ma ogni anno non è mai lo stesso.
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Le assenze di Tadej Pogacar ed Evenepoel rendono inevitabilmente più aperta la corsa alla vittoria finale del Giro d'Italia 2026, al via domani 8 maggio. Jonas Vingegaard è il principale favorito per la maglia rosa: dopo essersi imposto in due edizioni del Tour de France e nella Vuelta a España, il danese cercherà di entrare nel ristretto club dei vincitori di tutti e tre i Grandi Giri. Non può che essere il danese il favorito numero 1 del Giro 109.
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, quattro sono i toscani, con un terzetto che vanta già esperienze della corsa rosa e un debuttante che corona il suo sogno. Il ‘veterano’ Il “veterano” è il livornese Diego Ulissi in maglia XDS Astan Team per il quale quello che parte dalla Bulgaria è il tredicesimo Giro (il primo fu nel 2011). Ulissi può vantare anche ben otto successi di tappa e il suo obbiettivo anche questa volta è quello di andare a caccia di una tappa.
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Tra le "battaglie" per le varie classifiche del Giro d'Italia, quella per la Maglia Azzurra è spesso tra le più interessanti e incerte. La sfida per conquistare il simbolo con il quale, sul podio finale di Roma, verrà premiato colui che avrà raccolto più punti per la graduatoria dei GPM (impropriamente definita "del miglior scalatore") è infatti quasi sempre…
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Una giornata da ricordare, per quello che ha smosso anche a livello nazionale. Il giorno dopo il cinquantennale del terremoto del Friuli, il presidente Fedriga valuta cosa rimane delle celebrazioni: Da Gemona, dove ha incontrato casualmente l'uomo che era bambino ai tempi e che spesso il presidente cita con la frase del ritorno delle rondini, partirà la penultima tappa del Giro d'Italia il 30 maggio: una corsa particolare per la regione, visto che la maglia rosa porterà come sponsor il logo di "Io sono Turismo FVG".
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Come è ormai consuetudine, il Giro d'Italia sta per alzare il sipario all'estero. Il quattordicesimo abbrivio straniero nella storia della corsa rosa avviene venerdì 8 maggio in Bulgaria, dove vengono issati i primi tre traguardi. Si comincerà a vagare per lo Stivale martedì 12 maggio, iniziando dalla Calabria per terminare a Roma il 31. In un parterre che non pullula di nomi stratosferici svetta il danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike), deciso ad affiancare il trofeo del Giro a quelli, già suoi, di due Tour e…
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La Corsa Rosa conquista Burgas tra folla, campioni e suggestione internazionale Migliaia di tifosi a Burgas per la presentazione delle squadre del Giro d’Italia 2026 dominata dai grandi campioni. Articolo sviluppato dalla redazione di Inbici News24 La notte del Giro d’Italia 2026 comincia lontano dall’Italia, ma conserva intatto il suo fascino. Burgas, affacciata sul Mar Nero, si è trasformata nel cuore pulsante del ciclismo mondiale, regalando alla Corsa Rosa una delle presentazioni più scenografiche e internazionali…
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Lotta alla Maglia Rosa: Vingegaard e i suoi rivali Jonas Vingegaard sarà al via della Corsa Rosa per la prima volta in carriera e il suo obiettivo è quello di centrare subito il bersaglio grosso. Portare in Danimarca la Maglia Rosa vorrebbe dire chiudere il cerchio dei Grandi Giri, anticipando nell’impresa anche Pogačar. Quando sta bene in salita è quasi ingiocabile, e tra Alpi e Appennini troverà tantissimo terreno per esaltarsi
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Benché molti la considerino anacronistica, la maglia bianca di miglior giovane ha spesso lanciato le carriere di grandi campioni che hanno poi conquistato uno o più Grandi Giri. Certo: i fenomeni di precocità come Egan Bernal, Tadej Pogačar e Remco Evenepoel - che hanno saputo vincere la classifica generale dei GT ben prima dei 25 anni - hanno forse ridimensionato il valore di questa classifica. Eppure, la sfida per la maglia bianca che sarà assegnata al prossimo Giro d'Italia…
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Tre settimane senza protezione Il Giro d’Italia 2026 sembra costruito attorno a un’idea precisa: togliere progressivamente certezze ai corridori. Non ci sono lunghi tratti di controllo, non esistono vere zone di comfort e persino le tappe considerate intermedie contengono dettagli capaci di alterare ritmo, energie e gerarchie. È una corsa che non punta soltanto alla selezione finale in alta…
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Non c’è solo un paese, Camerino, ad attendere Giulio Pellizzari al Giro d’Italia che scatta domani dalla Bulgaria. Tutta l’Italia delle due ruote ripone nel talento della Red Bull Bora Hansgrohe grandi speranze in vista della Corsa Rosa. Rinverdire i fasti di Michele Scarponi, unico marchigiano in grado di vincere il Giro nel 2011, forse è pretendere un po’ troppo dal 23enne camerte, che seppur molto brillante in questo inizio di stagione (terzo posto a…
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Ci siamo, manca solo un giorno al via del Giro d’Italia numero 109 che scatterà dalla Bulgaria. Dopo le prime tre tappe in terra bulgara ci sarà subito un giorno di riposo per permettere il trasferimento in Italia e la corsa riprenderà martedì 12 maggio con la Catanzaro-Cosenza. Saranno 184 gli atleti, suddivisi in 23 squadre, pronti a sfidarsi lungo le 21 tappe in programma: da Nessebar fino a Roma, dove si concluderà la corsa rosa del 2026.
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La maglia rosa è il simbolo per eccellenza del Giro d’Italia, una delle tre grandi corse a tappe del ciclismo mondiale insieme al Tour de France e alla Vuelta a España. Introdotta nel 1931, deve il suo colore al quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport, stampato appunto su carta rosa. Il primo corridore a indossarla fu Learco Guerra, che vestì la maglia di leader il 10 maggio 1931 vincendo la prima tappa di quel Giro, la Milano-Mantova.
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