Ridurre la montagna dei debiti fiscali non ancora recuperati (e per l'80 per cento è ormai irraggiungibile) arrivato alla cifra record di 1.200 miliardi, evitare che aumentino in futuro e rendere l'incasso delle imposte più celere ed efficiente. E' con questi obiettivi che il governo, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, può finalmente far partite la riforma della Riscossione delle imposte…
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I contribuenti avranno più possibilità di difesa rispetto agli “estratti di ruolo”. Si potrà infatti opporre ricorso anche dimostrando un pregiudizio nell’ambito di una procedura di crisi d’impresa, di un’operazione di finanziamento o nella cessione di un’azienda. Lo prevede il dlgs 110/2024 di riforma della riscossione, che modifica la legge Pittella (215/2021) la quale ha introdotto il divieto di impugnazione degli estratti ruolo.
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Continua la concreta attuazione della Riforma fiscale: alla luce dei principi generali indicati dal legislatore nell'art. 18 L.111/2023, con il D.Lgs. 110/2024 si spera di rendere il sistema della riscossione più efficace, imparziale ed efficiente, in un appropriato bilanciamento con i diritti dei contribuenti. In particolare, il legislatore ha cercato di individuare ed introdurre: nuove forme di organizzazione delle modalità operative dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, la cui azione dovrebbe diventare più…
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Sulla Gazzetta Ufficiale n. 184 di ieri, 7 agosto, è stato pubblicato il DLgs. 29 luglio 2024 n. 110 in tema di riscossione delle imposte, che entra in vigore oggi. Diversi cambiamenti interessano la dilazione dei ruoli. La disciplina contenuta oggi nell’art. 19 del DPR 602/73 consente al contribuente che dichiara di versare in temporanea difficoltà la rateizzazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo fino a un massimo di 72 rate mensili.
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