"Noi abbiamo approvato in Direzione delle liste meravigliose perché sono aperte a personalità della società civile che per la loro competenza rappresentano le battaglie per l'Europa che vogliamo e nel contempo tengono insieme le migliori energie del partito. È la prima volta che si fanno le liste con un metodo nuovo che archivia il manuale Cencelli. E per tenere il partito unito le abbiamo fatte insieme alla minoranza: non ci sono state scene traumatiche o notti dei lunghi coltelli, sono…
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"Noi abbiamo approvato in Direzione delle liste meravigliose perchè sono aperte a personalità della società civile che per la loro competenza rappresentano le battaglie per l'Europa che vogliamo e nel contempo tengono insieme le migliori energie del partito. E' la prima volta che si fanno le liste con un metodo nuovo che archivia il manuale Cencelli. E per tenere il partito unito le abbiamo fatte insieme alla minoranza: non ci sono state scene traumatiche o notti dei lunghi coltelli, sono…
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Una lotta per avere «più giustizia sociale» e per «ridurre le disuguaglianze». Cecilia Strada, ex presidente di Emergency e figlia del fondatore Gino, ha lanciato ieri la sua candidatura alle Europee dell’8 e 9 giugno come capolista Pd. Con uno sguardo a quanto sta accadendo in questi giorni, tra la censura ad Antonio Scurati e le polemiche intorno al 25 Aprile. «Penso che qualcuno abbia voluto e…
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MILANO. Inaugurare la campagna elettorale dal Mosso di via Padova a Milano, lì dove la destra fa campagna elettorale «sbandierando la parola sicurezza» è per Cecilia Strada un modo per spiegare cosa vuol dire, per lei, sicurezza: «La sicurezza dei diritti. E Mosso è un esempio di pratica di sicurezza dei diritti, un bene confiscato alla criminalità organizzata con dietro un progetto sociale. La L…
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Cecilia Strada ha presentato a Milano la propria candidatura da indipendente per il Partito Democratico alle elezioni europee del 6-9 giugno. L'ex presidente di Emergency, figlia del co-fondatore Gino Strada, ha descritto il cambio di rotta impresso da Elly Schlein al Pd rispetto ai tempi del Memorandum Italia-Libia del 2017: "Quel Pd non era casa mia; il partito oggi chiede una missione europea di ricerca e soccorso nel Mediterraneo…
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Cecilia Strada: "Il Pd del memorandum Italia-Libia non era casa mia, Schlein ha cambiato la rotta" Cecilia Strada ha presentato a Milano la propria candidatura da indipendente per il Partito Democratico alle elezioni europee del 6-9 giugno. L'ex presidente di Emergency, figlia del co-fondatore Gino Strada, ha descritto il cambio di rotta impresso da Elly Schlein al Pd rispetto ai tempi del Memorandum Italia-Libia del 2017: "Quel Pd…
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La capolista del Partito Democratico è uno dei nomi indipendenti voluti dalla segretaria Elly Schlein alle Europee. Cecilia Strada porta in dote la sua storia familiare, legata ai genitori, fondatori di Emergency. E oggi il l’impegno nel soccorso ai migranti nel Mediterraneo, con la Ong ResQ. Cecilia Strada dice che, in passato, non si sarebbe candidata con il Pd che ha sostenuto gli accordi con la Libia
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«Ho accettato la proposta della segretaria Elly Schlein di candidarmi per il Partito Democratico alle elezioni Europee dell'8 e 9 giugno nel collegio del Sud. Sarò nella testa di lista con Lucia Annunziata a rappresentare la battaglia contro le mafie e il malaffare che vede impegnato il Partito Democratico nel nostro Paese». Il responsabile Informazione del Pd, Sandro Ruotolo sarà al quarto posto, par di capire, dopo Lucia…
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Alessandro Gonzato 23 aprile 2024 La punta non può che essere Carolina Morace, storico bomber del calcio femminile: alle elezioni europee indosserà la maglia del Movimento 5 Stelle. E che c’azzecca la Morace con l’Europarlamento? Di sicuro più della simultanea presenza nelle liste del Pd di Marco Tarquinio, l’ex direttore di Avvenire e acerrimo nemico del “ddl Zan”, e del propugnatore della famigerata legge mai nata, Alessandro Zan, che come mezzo Pd la pensa all’opposto di Tarquinio su tutto.
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Via la parola 'segretario' meglio 'portavoce'. Non c'è pace al Nazareno. Come se non bastassero le batoste elettorali (ultima quella fresca fresca in Basilicata), le guerriglie interne sulle liste elettorali, le liti sulle formule 'panino', l'assedio dei grillini, a poche ore dall'affossamento del nome di Elly Schlein sul simbolo
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"Come ha detto Bonaccini, ha vinto con il 20% in meno nel partito e poi prendendo voti di gente che passava, si fermava a un gazebo senza essere elettori del Pd". Elly Schlein, con l'esclusione del suo nome dal simbolo del Pd, ha preso l'ennesima scoppola. Non solo la debacle in Basilicata, anche la situazione all'interno del partito preoccupa la segretaria. Intervenuto a Otto e mezzo su La7, Italo Bocchino ha spiegato la strategia fallimentare della…
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"Avrei votato Schlein se si fosse presentata nella mia circoscrizione della Lombardia. Non l’ha fatto. Speravo ci fosse il nome nel simbolo. Neppure questo. Sto pensando di non votare". Questo mi scrive un elettore di sinistra nel costatare che il Pd è più indaffarato al dopo Schlein che aiutare la segretaria a vincere le europee. Lo sport preferito da sempre. Mettere il bastone tra le ruote al leader di turno.
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Quattro anni, tre partiti. Movimento Cinque Stelle, Avs e alla fine Pd. Quasi un record tra i politici italiani spesso inclini a trasmigrare da un partito all’altro. Stiamo parlando di Eleonora Evi che dopo quasi due mandati da europarlamentare nelle fila dei Cinque Stelle, è approdata alla Camera con il movimento Verdi-Sinistra vincendo le elezioni del settembre 2022. Oggi la ritroviamo settima dopo Giorgio Gori…
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Il Partito Democratico sta vivendo uno dei suoi momenti più delicati tra le batoste elettorali e le tensioni interne. Non senza difficoltà è stata trovata la quadra sulla lista dei candidati alle europee e anche sul simbolo, oggetto di dibattito per la possibilità di inserire il nome della segretaria Elly Schlein, osteggiata da mezzo partito, segreteria compresa. Ma c'è chi guarda oltre, come Roberto Morassut
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Un lunedì nero per Elly Schlein. Uno in più negli ultimi due mesi, da quando è iniziata la Caporetto (non giudiziaria) di Bari, del sistema pugliese e del campo largo. La Basilicata è andata come doveva andare, cioè male, e una regione contendibile come la terra lucana, governata negli ultimi cinque non male ma neppure bene, è stata invece persa dal Pd in malo modo. La segretaria, alle prese con simbolo e composizione delle liste, ha…
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La grande partita a scacchi interna al centrosinistra per trovare un nome da spendere al posto di Stefano Bonaccini, destinato a un seggio europeo, è entrata nel vivo. E tra i tre nomi che circolano fino a ora per una candidatura alla Regione, c’è anche il reggiano Graziano Delrio. Il parlamentare ex sindaco del capoluogo, se la dovrà vedere con un romagnolo e un bolognese: il sindaco di Ravenna Michele De Pascale è della partita, anche grazie a una…
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«Ha fatto bene Elly Schlein a non inserire il suo nome nel simbolo per le Europee». Sono quasi le 17, all’Università Statale di Milano arriva Pierluigi Bersani. Gli studenti di UniSì lo hanno invitato per un incontro sul «futuro della sinistra». A Roma, intanto, la delegazione del Pd ha appena depositato al Viminale il logo per l’appuntamento elettorale di giugno, mentre è da poco terminata la lu…
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Caro Merlo, la prova che Elly Schlein si deve presentare, e anche “firmare”il logo, l’hanno data Prodi e gli altri vecchi che vogliono restare i padri-padroni del Pd. Sono stati loro a guidare questa “rivolta” contro il nome della leader alla quale dovrebbero non dico obbedienza, ma rispetto. Lorella Mastini – Reggio Emilia Avessero pure ragione (e non ce l’hanno) la segretaria non meritava ques…
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"Mi prendo questa responsabilità poi starò in parlamento per contrastare le politiche di Giorgia Meloni", ha aggiunto Elly Schlein si candida alle elezioni europee dell’8 e 9 giugno come capolista del Partito democratico per il Centro e le Isole. La segretaria dem lo ha ribadito oggi durante una diretta Instagram. “Voglio dare una mano anche io a questa squadra. Sono anche io candidata per portare il Pd più in alto possibile.
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Piove e fa freddo, un freddo anomalo in gran parte dell’Italia. La rappresentazione perfetta di quella che è stata la giornata di Elly Schlein. La segretaria del Pd infatti ha raccolto l’ennesima sconfitta elettorale in Basilicata dove siamo passati dal Campo Largo al giardino abbandonato. L’opposizione infatti si è sfaldata come neve al sole perdendo pezzi (Iv ed Azione sono andati con Bardi) e litigando come mai prima d’ora con l’alleato grillino…
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Europee, Schlein: "Proposta divisiva, niente nome nel simbolo" "E' stato proposto di inserire il mio nome nel logo. Si e' aperta una bella discussione, ringrazio chi ha fatto questa proposta, ma penso che il contributo lo possa dare correndo accanto a loro, in questa lista. Una proposta che mi e' sembrata piu' divisiva che rafforzativa e non ne abbiamo bisogno". Lo ha detto la segretaria Pd, Elly Schlein, in una diretta Instagram, parlando della lista dei candidati alle prossime…
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"C'è chi va fiero del proprio leader e chi no". È il messaggio sui social di FdI, in una grafica che accosta il simbolo del partito della premier usato anche per le Europee, con il nome Giorgia Meloni al suo interno, accanto a quello del Pd, con il nome di Elly Schlein parzialmente cancellato, per rimarcare la scelta dei dem, che alla fine hanno deciso di non inserirlo. "Noi andiamo fieri di Giorgia Meloni" si legge ancora nel post social di Fratelli d'Italia, assieme allo slogan scelto dal partito in…
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Candidata alle elezioni europee sì ma senza il suo nome nel simbolo: lo ha detto la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, nel corso di una diretta Instagram. "Si è parlato - ha spiegato - di inserire il mio nome nel logo elettorale, c'è stata una bella discussione in direzione: ringrazio chi ha fatto quella proposta ma io penso che il miglior contributo che posso dare sia correndo in questa lista a fianco dei candidati.
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«O mi candido ovunque o mettiamo il mio nome nel simbolo del Pd». Questo, più o meno, l’aut aut della segretaria Elly Schlein lanciato ai dem riuniti domenica in direzione per l’approvazione delle liste per le europee. Poi, a urne chiuse in Basilicata , la retromarcia via Instagram: non ci sarà il nome della leader nel simbolo e non ci sarà la sua candidatura ovunque ma solo, come capolista, nel Centro e nelle Isole.
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Alle europee "mi devo prendere la responsabilità e dare una mano alla lista. Ci sarò anch'io ma rimarrò in Italia per confrontarmi ogni giorno con Meloni. Sarò candidata per portare più in alto possibile il Pd". Così la segretaria Pd, Elly Schlein, in una diretta su Instagram. Per le liste delle europee "abbiamo ricevuto tante disponibilità di alto livello. Le abbiamo approvate insieme, senza voti contrari, è un fatto significativo", ha spiegato.
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Roma, 22 apr. – “L’ufficializzazione della mia candidatura alle Elezioni Europee è solo l’inizio di un lungo percorso basato sul confronto e il dialogo con i territori: dalle amministrazioni locali alle comunità democratiche che in questi mesi, grazie soprattutto all’energia e all’entusiasmo dei nostri giovani, mi hanno invitata a discutere sul tema centrale del lavoro, dell’impatto delle transizioni digitale ed ecologica sull’occupazione e sul ruolo dell’Unione europea dinanzi alle sfide cruciali…
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Salvini- Parlamento Europeo il pc (o il cellulare, fate vobis) si ingolfa di notizie e di video relativi al 2020. L’allora ex deputata europea, nella campagna elettorale che la portò poi a diventare la vice di Bonaccini alla guida dell’Emilia Romagna, tampinava il leader leghista con una pervicacia tale da surclassare perfino i segugi di Report. La pasionaria, allora appena un poco meno…
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