Pieno sostegno alla coalizione dei Volenterosi, ma niente soldati Nato in Ucraina. È questa la posizione che emerge dalla videoconferenza dei capi di Stato maggiore dell'Alleanza atlantica, chiamati a discutere sul futuro di Kiev. Dopo i leader politici, è toccato ai militari riunirsi e coordinare il percorso di pace. La preoccupazione dei generali è che un sostegno diretto a Zelensky possa finire per indebolire la struttura dell'Alleanza.
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Approfondimenti:
I vertici capi di Stato maggiore della Nato si riuniscono oggi in videoconferenza per discutere le garanzie di sicurezza per l'Ucraina, nell'ambito degli sforzi per porre fine alla guerra scatenata dalla Russia. L'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone ha riferito che, insieme ai 32 vertici della Difesa, ai colloqui partecipa anche il generale statunitense Alexus Grynkewich, comandante supremo alleato in Europa
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In vista di un possibile accordo di pace tra Ucraina e Russia, Stati Uniti, i principali Paesi europei e la Nato stanno definendo un pacchetto di garanzie di sicurezza rivolto a scoraggiare una ripresa delle ostilità lungo i confini ucraini. Gli strumenti discussi ad alto livello, come sottolineano fonti europee e diplomatiche, includono intelligence condivisa, droni difensivi, armamenti di deter…
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In attesa di nuovi appuntamenti che potrebbero definire le sorti del conflitto tra Russia e Ucraina, si discute sulle possibili garanzie da consegnare a Kiev per evitare un nuovo attacco di Mosca. Dall’esercito ucraino al possibile invio di soldati europei, ecco cosa sapere
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Il prezzo della «pace» è di 100 miliardi di dollari in armi, che l'Ucraina vuole comprare dagli Stati Uniti con i soldi europei. Oltre a 50 miliardi di investimento nella produzione dei droni di Kiev, che sono sempre più temibili ed innovativi. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, lo ha confermato all'incontro con la stampa assieme a Donald Trump lunedì a Washington. Prima ha ringraziato il padrone di casa, sempre abilissimo ad incassare soldi, e poi si è ricordato di dire grazie anche «all'Europa, che paga».
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Non solo il saluto del padrone di casa, Trump alla Casa Bianca, ma tutto l’inizio del vertice, a partire dall’intervento di Macron, è stato trasmesso in tv. È una novità importante, che dimostra due cose: c’era un accordo preventivo tra i leader che sedevano al tavolo e, secondo aspetto, c’era un dovere condiviso di massima trasparenza in un momento così delicato. Anche nell’esposizione dei disse…
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Il giorno seguente l’incontro alla Casa Bianca con i leader alleati e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Donald Trump ha affermato di avere «in un certo senso organizzato» un incontro tra Zelensky e il presidente russo Vladimir Putin, ma che «devono ancora prendere le decisioni». La portavoce della Casa bianca Karoline Leavitt ha dichiarato alla stampa che, durante la loro telefonata, Putin ha detto a Trump di avere effettivamente intenzione di incontrare Zelensky.
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Le garanzie di sicurezza statunitensi per l’Ucraina hanno un prezzo: 100 miliardi di dollari. Il presidente Volodymyr Zelensky avrebbe proposto lunedì al presidente americano di acquistare armi dal Pentagono, finanziate dall’Europa. “Abbiamo accordi con il presidente Usa – ha detto Zelensky – che, quando le nostre esportazioni si apriranno, compreranno i droni ucraini. Questo è …
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Fu tra le prime richieste di Volodymyr Zelensky alla Nato, tre anni fa, mentre i carri armati russi attraversavano il confine e i caccia Sukhoi riducevano in cenere i palazzi residenziali delle grandi città. Il mondo sotto choc. «Dateci una no-fly zone», batteva i pugni il presidente con la mimetica addosso. Un blocco aereo. Ricevette un no secco, allora: troppo rischioso, avrebbe aumentato esponenzialmente il…
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Lo hanno evocato più volte durante i vertici europei, con l’insistenza di Ursula von der Leyen: il “Porcospino d’Acciaio”, una formula ancora indefinita come gran parte degli elementi della trattativa ma di cui è ben chiara la funzione. Come ha detto la presidente della Commissione: «L’Ucraina deve diventare indigesta per possibili invasori, non ci possono essere limitazioni alle sue forze armate…
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Roma, 19 ago. – I vertici militari della Nato si riuniranno domani per discutere sul conflitto ucraino: lo hanno reso noto fonti della stessa Alleanza, senza fornire ulteriori dettagli.La notizia è stata poi confermata dal presidente del Comitato militare della Nato, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, il quale ha precisato che alla riunione sarà presente anche il comandante supremo delle forze alleate in Europa, generale Usa Alexus Grynkewich.
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Secondo una famosa battuta, il pessimista crede che l’ottimista – in relazione alla situazione presente vista come la migliore possibile – possa, dopo tutto, aver ragione: e l’ormai consueta altalena fra terrore e sollievo che ha accompagnato il carosello di incontri al vertice degli ultimi giorni sulla guerra russo-ucraina sembra confermarla. Non ci sono opzioni o scenari promettenti per Kyiv, solo diverse gradazioni di pessimismo: evitare il peggio – una resa politica e…
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