«Quando ho letto per la prima volta la storia delle sacche di plasma gettate nella spazzatura, ho pensato a una fake-news tanto mi sembrava impossibile. Quello che è accaduto nelle Marche è un fatto grave tanto quello del bimbo morto al Monaldi di Napoli. Le responsabilità nella catena di comando vanno accertate, per i donatori è una ferita inaccettabile». Così Angelo Sciapichetti nella veste non di ex assessore regionale ed…
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Pd, M5S, Avs e altri gruppi puntano a un organismo imparziale per chiarire responsabilità politiche e garantire trasparenza ai cittadini, mentre proseguono le indagini di Procura e Nas ANCONA – Sulla vicenda del presunto spreco di plasma le opposizioni in Consiglio regionale hanno depositato la richiesta di «istituzione di una commissione d’inchiesta» per «fare luce sulle responsabilità politiche».
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I gruppi assembleari di Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle, Lista Ricci e Progetto Marche Vive hanno depositato, oggi, alla Regione Marche la richiesta “per l’istituzione di una Commissione d’inchiesta che faccia luce sulle responsabilità politiche del Plasmagate“. L’annuncio in una nota congiunta. Lo scandalo che da settimane tiene con il fiato sospeso i cittadini e soprattutto i donatori, arriva alla prima svolta.
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– Il plasma gettato all’ospedale di Torrette ad Ancona avrà una nuova vita. Le sacche non più utilizzabili a fini clinici per problemi di conservazione all'interno dell'Officina trasfusionale non andranno interamente perdute, ma troveranno un nuovo scopo scientifico. Saranno infatti inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci (Cncf) dell'Istituto superiore di sanità (Iss), in collaborazione…
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Le sacche di plasma rimaste inutilizzabili nelle Marche saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci (Cncf) dell’Istituto superiore di sanità (Iss) per essere destinate a test sulla sicurezza delle trasfusioni. Sulla decisione è intervenuto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che ha definito la procedura importante ma ha osservato che, a suo giudizio, avrebbe potuto essere avviata già in precedenza.
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Si apre anche un fronte contabile sulla vicenda sul caso del plasma sprecato all’Officina Trasfusionale dell’ospedale di Torrette (Ancona). La Procura della Corte dei conti delle Marche ha infatti aperto un’istruttoria, ipotizzando un danno erariale derivante dalla distruzione di centinaia di sacche. Nel mese di marzo sono state 323 quelle buttate, in seguito ai prelievi, per l’impossibilità di trattarle…
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ANCONA Non parla del merito della questione. Neanche per aiutare a dipanare un’intricata matassa che ha più di una zona grigia. Alla nostra richiesta, risponde con un secco «no». Ma ci tiene a tutelare «l’immagine del sottoscritto». Il sottoscritto in questione è il dottor Mauro Montanari, ex direttore del Dirmt - ruolo dal quale si è dimesso lo scorso 20 marzo - che dal 16 febbraio ha iniziato a lanciare allarmi sulle criticità…
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Le sacche di plasma non più utilizzabili per problemi di conservazione dell’Officina trasfusionale dell’ospedale Torrette di Ancona saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci (Cncf) dell’Istituto superiore di sanità, che da anni collabora con il Centro nazionale Sangue. È quanto comunica in una nota il Centro Nazionale Sangue in merito alle sacche di plasma eliminate…
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ANCONA Uno scandalo di una portata tale che non poteva non passare sotto i riflettori della procura erariale. Anche la Corte dei Conti ha acceso un faro sul plasmagate scoppiato tra le corsie dell’ospedale regionale di Torrette, all’interno del Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale. Nel mirino lo spreco di risorse sanitarie. Tradotto: le sacche di plasma finite al macero perché non più lavorate in tempo…
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"Le sacche non trattate sono molte di più e non è vero che possono essere utilizzate per la ricerca". A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Antonio Mastrovincenzo, che sulla questione ha deciso di andare fino in fondo. "Il plasma deve essere congelato rapidamente a temperature inferiori a meno 30 gradi centigradi per preservare i fattori della coagulazione e le proteine plasmatiche – spiega Mastrovincenzo –.
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– “Sacche di sangue buttate anche nei mesi scorsi o addirittura ancora prima? A me non risulta niente, almeno da quando ci sono io”. Paolo Calcinaro, assessore regionale alla sanità, esclude che lo scandalo del plasma scoppiato alla fine di marzo possa essere retrodatato. Nessun precedente. E poi sceglie la linea dell’attendismo. Ecco il diario dello spreco di plasma: “Sono 323 le sacche gettate. I rinforzi? Arrivati dopo” Ora indaga anche la Corte dei Conti…
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La procura della Corte dei conti delle Marche ha aperto un'istruttoria sul caso del plasma sprecato all'Officina del sangue dell'ospedale di Torrette, ipotizzando un danno erariale derivante dalla distruzione di diverse centinaia di sacche. Trecentoventitre quelle eliminate nel mese di marzo, in seguito ai prelievi, per l'impossibilità di trattarle entro i tempi di conservazione: il dato era stato fornito dall'azienda ospedaliera universitaria in seguito a un accesso agli atti del consigliere regionale del Pd, Antonio…
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ANCONA Le mail interne all’ospedale, ma pure l’alert lanciato dall’Avis fin dal 2024. Il nodo, sempre lo stesso: la carenza di personale all’interno dell’Officina del sangue di Torrette, settore racchiuso all’interno del Dirmt, Dipartimento Interaziendale Regionale di Medicina Trasfusionale. Quello diretto, almeno fino alle dimissioni dello scorso 20 marzo, dal dottor Mauro Montanari. Colui che poco più di un mese…
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Accuse pesanti di depotenziamento (già dalla fine del 2023) e un attacco diretto ai vertici dell’azienda sanitaria: la Cgil funzione pubblica di Ancona non usa giri di parole per commentare lo scandalo delle sacche di plasma gettate al macero all’ospedale di Torrette. Secondo il sindacato, il Dirmt è stato deliberatamente svuotato di risorse e autorità, trasformando un’eccellenza in una struttura fragile e incapace di rispondere alle emergenze più elementari.
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È stato ascoltato nei giorni scorsi dai Nas l’oramai ex direttore del Dipartimento Regionale di Medicina Trasfusionale e dell’Officina trasfusionale dell’ospedale Torrette di Ancona (in carica da inizio 2024), Mauro Montanari, con un passato (fino al 2021) da direttore della Medicina Trasfusionale all’ospedale pediatrico Bambino Gesù. L’ex direttore Montanari, dimessosi il 20 marzo, ha dato la sua versione dei fatti, probabilmente elencando le difficoltà di organico e le criticità da lui incontrate, tanto da…
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Una delle date spartiacque nello scandalo del plasmagate è quella del 16 marzo. È in quel giorno che all’Officina del sangue viene inviato il grosso dei rinforzi dopo l'allarme lanciato dall'ex direttore del Dirmt Mauro Montanari sulla carenza di personale. Il report Bene, dopo quella data, nonostante il nuovo personale sono state prese in carico e gettate al macero altre 60…
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– “I numeri emersi dall’accesso agli atti parlano chiaro: delle 323 sacche complessive andate perdute, ben 263 sono scadute anche quattro giorni prima dell’arrivo dei rinforzi, comunque del tutto insufficienti. Le assenze per maternità risalgono alla prima decade di febbraio e per cinque settimane il laboratorio è stato presidiato da soli otto tecnici stremati”. Così il consigliere regionale democratico Antonio Mastrovincenzo, che annuncia di voler andare…
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Un tavolo tecnico-politico-programmatico sulla sanità e salute: lo vara il centrosinistra regionale e non appare casuale che a nascere sia proprio all’indomani dell’esplosione del caso delle sacche di plasma. «L’iniziativa nasce con l’obiettivo di costruire un’elaborazione costantemente aggiornata delle tematiche complesse che riguardano l’evoluzione del Servizio sanitario regionale e di sviluppare un confronto tecnico-politico continuo con le…
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– Il caso del plasma gettato tra i rifiuti speciali a Torrette si arricchisce di dettagli inquietanti, che spostano il focus dalla gestione logistica a un vero e proprio cortocircuito comunicativo tra i vertici della sanità marchigiana. Al centro del mistero, un silenzio durato sei giorni e un report interno, che quantifica lo spreco in numeri ben più drammatici di quelli inizialmente ipotizzati: 540 chilogrammi di plasma da eliminare.
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Due maternità, coperte con mobilità interna e assunzioni. Poi innesti, dalle Ast, per recuperare le attività arretrate. Non è nell'organico corto al Dipartimento di medicina trasfuzionale l'origine della dismissione di centinaia di sacche di plasma, aveva precisato l'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche, con una prima nota. Un intervento in cui si ricostruivano scelte e passaggi recenti sul personale, difendendosi dalle varie tesi che indicavano nella coperta corta una delle…
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“Il fatto è veramente scandaloso. È un affronto contro i cittadini, contro i donatori marchigiani ed è anche simbolicamente una cosa terribile il fatto che per incapacità organizzativa sia andato nell’immondizia il plasma raccolto. Noi, come gruppi di minoranza, abbiamo già fatto un’interrogazione per chiedere chiarezza e siamo solo all’inizio di un percorso di lotta che chiede alla Regione Marche di non scaricare le responsabilità sulla parte tecnica, di…
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