ADDIS ABEBA – Tra l’andata e il ritorno da Addis Abeba si è inceppato il «motore italo-tedesco» sognato da Giorgia Meloni. Con la Germania di Friedrich Merz resta la sintonia su un tema non banale, la competitività europea, ma l’idea di una convergenza Roma-Berlino a tutto campo, in grado di soppiantare lo storico asse tra Germania e Francia, appare quantomeno appannata al termine della trasfert…
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«L’Italia parteciperà come Paese osservatore». Giorgia Meloni sceglie le parole con cura, misura il passo. Al Mandela Center di Addis Abeba, a margine dell’assemblea dell’Unione africana, la premier non fa annunci ufficiali ma ridisegna ancora la traiettoria sul Board of Peace voluto da Donald Trump per la ricostruzione di Gaza. I dubbi costituzionali che hanno frenato l’ingresso tout court dell’…
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Ad Addis Abeba, dove l'Italia rilancia il suo ruolo di ponte con l'Africa, Giorgia Meloni è costretta anche a difendere quello - più fragile che mai - tra Europa e Stati Uniti. Le parole del cancelliere tedesco Friedrich Merz sulla possibile "frattura" transatlantica, pronunciate alla Conferenza di Monaco (alla quale la premier ha scelto, ancora una volta, di non partecipare), fanno da sfondo alla tappa etiope e spingono la presidente del Consiglio a intervenire dopo il silenzio…
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Questa volta l’equilibrismo di Giorgia Meloni nei rapporti con gli Usa è tutto nella parola “osservatore”. Perché, come ha fatto sapere ieri mattina da Addis Abeba per il vertice Italia-Africa (la scusa annuale per disertare la Conferenza sulla sicurezza di Monaco), “siamo stati invitati come Paese osservatore” a partecipare al Consiglio della pace di Trump. …
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Nell'anno in cui si celebrano i 250 anni dalla dichiarazione di indipendenza delle colonie americane dalla vecchia Europa, 4 luglio 1776 («Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali...»), è oggi l'Europa che deve battersi per la sua indipendenza dall'egemonia americana modello Trump. Lo ha detto, senza prudenze diplomatiche, il cancelliere tedesco Friedrich Merz alla conferenza di Monaco, la stessa sede in cui un anno fa il neo-vicepresidente Usa…
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Un amore appena nato e già finito? Di certo, Giorgia Meloni per i giornalisti ha risposte che non saranno piaciute a Friedrich Merz. Nel sabato in cui il cancelliere, «l’amico Friedrich» con cui la premier ha trovato l’intesa politica nelle ultime settimane, è a Monaco, la presidente del Consiglio prima di salire sull’aereo che da Addis Abeba la riporterà a Roma trova il tempo di porsi su un fronte diametralmente opposto rispetto al cancelliere.
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Ad Addis Abeba, dove l'Italia rilancia il suo ruolo di ponte con l'Africa, Giorgia Meloni è costretta anche a difendere quello - più fragile che mai - tra Europa e Stati Uniti. Le parole del cancelliere tedesco Friedrich Merz sulla possibile "frattura" transatlantica, pronunciate alla Conferenza di Monaco (alla quale la premier ha scelto, ancora una volta, di non partecipare), fanno da sfondo alla tappa etiope e spingono la presidente del Consiglio a…
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Pizzaballa: "A Gaza non ci sarà nessun resort" "Le slide dell'amministrazione Trump sul futuro di Gaza? Non ci sarà nessun resort a Gaza. Qualunque cosa vogliono fare non può ignorare i due milioni di persone che sono lì, che hanno perso tutto ma non la dignità. Non si potrà fare nulla contro la loro dignità". Lo ha detto il Patriarca di Gerusalemme dei Latini, cardinale Pierbattista…
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"Non condivido le critiche di Merz alla cultura Maga. Queste sono valutazioni politiche, ogni leader le fa come ritiene". Lo evidenzia la premier Giorgia Meloni a margine del viaggio in Etiopia, prima del rientro da Addis Abeba. La presidente del Consiglio parla anche del Board of Peace in programma a Washington il prossimo 19 febbraio annunciando che l'Italia è stata invitata come osservatore: "Penso che risponderemo positivamente a questo invito".
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