“Il Governo ha bocciato gli emendamenti che abbiamo presentato per la Sicilia”. Il senatore Antonio Nicita esprime il proprio rammarico, partendo dalla ” bocciatura della proposta, assolutamente ragionevole, di destinare i residui 2024-2026 bloccati sul mitologico Ponte a opere cantierabili in Sicilia e Calabria, a partire dalla SR-Gela. Non solo il Ponte è bloccato dai serissimi rilievi della Corte dei Conti, ma i fondi FSC dei siciliani e dei calabresi vengono destinati ad altro in questa Legge di Bilancio”.
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L’approvazione della manovra di bilancio sta creando più di un mal di pancia nella coalizione di Governo con il ministro delle Finanze, Giancarlo Giorgietti, messo in discussione dal suo stesso partito. Ma, a prescindere dagli equilibri politici, la notizia è che i soldi per il Ponte sullo Stretto sono stati “congelati” in attesa di tempi migliori. Ne abbiamo parlato con il senatore del Pd…
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Sono rifinanziati, con complessivi 780 milioni nel 2032 e 2033, gli stanziamenti per il Ponte sullo Stretto di Messina. Lo prevede l’emendamento del governo alla manovra, che sposta 320 milioni nel 2032 e 460 milioni nel 2033. Il rifinanziamento, si legge nella Relazione tecnica, viene fatto «alla luce dell’aggiornamento dell’iter amministrativo e del non perfezionamento degli impegni relativi alle somme iscritte in bilancio nell’anno 2025 in conto residui…
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L'avvocata interviene sul tema delle conseguenze, in relazione al passato, se il progetto ponte sullo Stretto non dovesse mai partire Ponte sullo Stretto e possibili penali. Così l’avvocata Aurora Notarianni interviene sul tema, in relazione al passato, se il progetto non dovesse mai partire: “Impossibile la ripresa di efficacia dei vecchi contratti. I soggetti interessati non possono fare rivendicazioni neanche per il presente, non avendo i contratti ripreso…
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