Anche nel 2026 resta confermato il trattamento integrativo, misura fiscale conosciuta da molti come ex bonus Renzi (oppure bonus IRPEF di 100 euro). Si tratta di un sostegno pensato per i lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi, nato con l’obiettivo di alleggerire il peso delle imposte sul lavoro dipendente. L’agevolazione, introdotta nel 2014 e oggi disciplinata dall’art. 1, DL 3/2020, non aumenta il reddito imponibile e quindi non concorre alla sua formazione.
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Approfondimenti:
Il trattamento integrativo è disciplinato dall’art. 1 del D.L. 5.2.2020 n. 3, conv. L. 2.4.2020 n. 21, ed è un credito fiscale volto a ridurre la pressione fiscale sui redditi da lavoro dipendente e assimilati. Il suo importo può arrivare fino a 1.200 euro l’anno, la sua erogazione non è automatica e non è uguale per tutti. Che cos’è il trattamento integrativo? Il trattamento integrativo ha sostituito il bonus Renzi e consiste in un importo aggiuntivo che viene corrisposto ai lavoratori e alle…
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Buone notizie per i lavoratori: in Italia anche per il 2026 è stato confermato l’ex bonus Renzi , ovvero il trattamento integrativo Irpef che prevede un importo aggiuntivo nel reddito fino a 100 euro al mese. L’agevolazione riguarda dipendenti con redditi medio-bassi. Ex bonus Renzi, i requisiti L’ex bonus Renzi spetta ai lavoratori dipendenti con reddito annuo lordo imponibile fino a 15mila euro. C’è un però: il trattamento integrativo pieno viene erogato quando l’imposta lorda…
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Tra le misure fiscali che negli ultimi anni hanno inciso direttamente sugli stipendi dei lavoratori dipendenti, il cosiddetto “bonus Renzi” resta una delle più conosciute. Anche nel 2026 questo contributo continua a essere previsto e può arrivare fino a 1.200 euro all’anno, circa 100 euro al mese in busta paga. Bonus ex Renzi, cosa cambia Il nome è rimasto quello con cui la misura è diventata popolare, ma dal punto di vista tecnico si tratta del trattamento integrativo Irpef
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La legge di Bilancio 2025, in parallelo alla conferma della struttura dell’IIrpef per tre aliquote e scaglioni, ha stabilizzato le regole previste dallo scorso anno sul fronte dei requisiti reddituali. Non è però stato risolto il nodo relativo ai redditi compresi tra 8.500 e 9mila euro: come per il 2025, anche nel 2026 chi si colloca in questa fascia di reddito ha perso la possibilità di ottenere i 100 euro mensili riconosciuti in busta paga, per effetto dell’interazione con…
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Lo chiamano ancora in molti bonus Renzi, ma oggi la misura ha un nome diverso: trattamento integrativo. Anche nel 2026 resta uno degli strumenti con cui il fisco alleggerisce il peso delle imposte sui redditi da lavoro dipendente. Non si tratta però di un beneficio uguale per tutti: a fare la differenza sono la fascia di reddito e il rapporto tra l’Irpef dovuta e le detrazioni spettanti. Chi rientra nella platea La misura riguarda soprattutto i lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico sia di quello…
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