Guardare e riguardare il finale fantastico della Milano-Sanremo permette di cogliere particolari davvero sorprendenti. Come questo frame nel quale Tadej Pogacar lancia uno dei suoi attacchi, Filippo Ganna si ingobbisce sulla sua bicicletta e Mathieu Van der Poel non si scompone minimamente: frazioni di secondo, certo, ma dimostrando una grande lucidità l'olandese non cambia il suo programma, prende una borraccia al volo da un massaggiatore e risponde all'attacco del campione del mondo.
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Jonas Vingegaard, lo ricorderete tutti, ha abbandonato la Parigi-Nizza a causa di una caduta. Si pensava a problemi alla mano e si è temuto per una frattura, ma il danese in realtà aveva riportato una commozione celebrale. La notizia è...
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Vi proponiamo Tele...Raccomando, la rubrica di Klaus Davi dedicata al piccolo schermo CHI SALE (Milano-Sanremo) Continua il momento d’oro del nostro sport. Gli investitori pubblicitari segnalano che, dopo tennis, sci, rugby, atletica, anche il ciclismo sta vivendo una fase di consenso popolare che non si vedeva da tempo. Vero è che sabato pomeriggio la classica Milano-Sanremo, che in passato vide affermarsi campioni azzurri come Bugno, Cipollini, Nibali, Moser, Coppie Bartali, è stata…
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Come segnalato da cyclinguptodate.com, il 2025 della Milano-Sanremo ha segnato un evento senza precedenti nel panorama ciclistico, con Tadej Pogacar, Mathieu Van der Poel e Filippo Ganna che hanno infranto un record di scalata sulla Cipressa. Questo evento ha cambiato radicalmente la percezione della penultima salita, che ha acquisito una nuova importanza nel determinare l’esito della corsa. La Cipressa, con i suoi 5.6 km di lunghezza e una pendenza media del 4.3%, è sempre stata vista come una…
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La vittoria dell’ultima Milano-Sanremo, dopo un finale mozzafiato, è andata ad uno straordinario Mathieu van der Poel, che con forza e strategia ha superato Tadej Pogacar e Filippo Ganna sul rettilineo di via Roma. Al centro delle discussioni degli appassionati le prestazioni, la velocità e la potenza raggiunti su Poggio e Cipressa. Se Tadej Pogacar non ha tagliato per primo il traguardo della Classicissima di Primavera, a lui va il merito per aver scritto un…
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Una mezzora a dir poco indimenticabile. Può andare come l’anno scorso, quando la Milano-Sanremo risultò a fine stagione la Monumento più combattuta e incerta. Di sicuro quanto abbiamo visto dai Capi in poi prelude a una primavera in cui Mathieu van der Poel e Tadej Pogacar sono destinati a scontrarsi molte altre volte... ............... Ami il ciclismo? Vuoi leggere questo articolo e tutti i contenuti esclusivi di quibicisport.
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Finita la Sanremo ci siamo sentiti all’uscita dal cinema, reduci da un film così coinvolgente che ci metti un po’ a riallinearti con la realtà, capire se fuori è ancora giorno e intanto vuoi parlarne con tutti. Giù il cappello di fronte a tanta grazia ed evviva Sanremo che ci ha restituito un ciclismo più democratico. Ha addolcito una supremazia assoluta riportandola a una sfida sul traguardo. Proprio alla fine a soddisfare chi si annoiava dell’uomo giudicato troppo solo al comando.
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Mathieu Van der Poel conquista la Milano-Sanremo 2025, aggiungendo un altro successo alla sua carriera dopo la vittoria del 2023. L’olandese ha gestito la corsa con intelligenza tattica, riuscendo a rispondere agli attacchi di Tadej Pogacar sul Poggio e imponendosi nello sprint finale. prestazione per Filippo Ganna, che ha chiuso al secondo posto con una prova di carattere. L’azzurro, staccato sul Poggio, è riuscito a rientrare negli ultimi chilometri, giocandosi la vittoria fino alla fine.
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Forse è stata la più bella e arrischiata Milano-Sanremo che mi sia capitato di seguire. Il «forse» è solo una cautela contro il passato remoto dei ricordi, ma non ho nessuna difficoltà a toglierlo, a chiuderlo in un cassetto assieme alla retorica di vecchi passaggi mitologici: Passo del Turchino, Capo Mele, Capo Cervo, Capo Berta. Adesso è tutto cambiato, sembra di vivere in una dimensione nuova, al di sopra delle nostre capacità di comprensione: tutte le…
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Mathieu van der Poel e Tadej Pogačar, insieme a Filippo Ganna, sono stati i protagonisti di una Milano-Sanremo 2025 che ha rappresentato uno spettacolo e, per certi versi, indimenticabile per gli appassionati. Lo sloveno ha provato ad attaccare già lungo la Cipressa e le ha tentate tutte, fra quella salita e il Poggio, per staccare il neerlandese, che ha…
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Le emozioni sono state talmente intense che meritano di essere lasciate sedimentare per un po’. Solo in questo modo, come accade quando si degustano vini o grappe di alto livello, è possibile capire l’essenza vera di quello che si è assaporato: minuto dopo minuto si sperimentano nuove sensazioni. La Milano-Sanremo di sabato 22 marzo rientra nella categoria dei capolavori dello sport che resteranno nella memoria degli appassionati per sempre.
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La Milano-Sanremo di ieri è già entrata nella storia. Non solo per le emozioni che van der Poel, Ganna e Pogacar hanno regalato con la volata finale vinta poi dal primo, ma anche per quanto visto sulla salita della Cipressa. Quando il campione sloveno ha deciso – come al solito – di attaccare, provando più volte a staccare gli altri due. Se l’azzurro ha ceduto qualcosa, l’olandese è riuscito sempre a restare a ruota, provando anzi un allungo a 500 metri dalla…
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Van der Poel, Ganna e Pogacar hanno reso il miglior omaggio possibile non solo alla prima classica Monumento della stagione ma anche a tutto il mondo del ciclismo, dando vita a una battaglia che entrerà di diritto nell'epica di questo sport. Al punto che oramai sembra sempre di leggere delle nuove pagine di un romanzo senza fine
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Van der Poel "giocoliere": prende una borraccia durante l'attacco di Pogacar MILANO-SANREMO - Finale indimenticabile alla Classicissima 2025 e botte da orbi tra Cipressa e Poggio, con Tadej Pogacar scatenato e Mathieu van der Poel e Filippo Ganna a ruota. L'olandese, che poi vincerà la gara, dimostra sempre grande lucidità e riesce a prendere una borraccia al volo da un massaggiatore proprio mentre lo sloveno sta attaccando.
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Giganti, uno di più… Raramente una corsa in linea sa essere così selettiva, così, sontuosamente, spettacolare e così intellettualmente onesta nel risultato. Mathieu Van der Poel ha vinto, con merito, una delle Milano-Sanremo più belle di sempre, grazie anche al coraggio e alla classe di Tadej Pogacar, che l’ha caratterizzata più di ogni altro, e alla tenacia di Filippo Ganna, che ha saputo salire sul treno lanciato a velocità folle dagli ultimi due campioni del mondo.
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La gara ormai l'avrete vista e rivista. E' stata una delle edizioni più belle di sempre, ma con tutte le altre ha mantenuto una cosa in comune: a suo modo è stata incertissima fino all'ultimo metro. Van der Poel, Ganna e Pogačar hanno sfoderato delle prestazioni atletiche eccezionali, anche se a nostro avviso il numero più straordinario l'ha fatto Filippo Ganna a tenere quei due lì sulla Cipressa. Alla fine ha vinto il più forte.
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Alla fine non c'è volata, ma una sfilata tra tre tenori uno in fila all'altro che riescono a suonarle e suonarsele come pochi. Tre giganti o titani che dir si voglia. Tre primattori, di prima grandezza, come Pogacar, Van derPoel e il nostro Ganna, anche se poi a sfilare per primo è solo uno: Mathieu Van der Poel, che a 30anni si prende la soddisfazione di bissare il successo di due anni fa (un bis mancava da 15 anni, ndr), aggiungendo una Monumento nel suo immenso palmares.
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Pogacar ha commesso una serie di errori che gli hanno fatto letteralmente buttare via la Milano Sanremo, nonostante fosse chiaramente il più forte in gara oggi. Il primo errore è stato il posizionamento prima della Cipressa, dove ha sbagliato clamorosamente tutta la UAE. Wellens era in testa a tirare per il campione del mondo, con i big tutti vicini: Van der Poel in terza posizione, Ganna in quinta.
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