«Inutile la stretta sulle lame», dice chi ha mostrificato Jonathan Rivolta che ha ucciso il ladro rom.È in effetti un luogo comune la tesi secondo cui a scatenare la violenza non sono le armi ma chi le maneggia. Ma a ben vedere la banalità oggi assume una tonalità meno scontata nei commenti di polit...
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È una “bella notizia” quella del riconoscimento della legittima difesa per l’uccisione di un ladro avvenuta durante una rapina avvenuta in provincia di Varese. A dirlo non è una persona qualunque ma un prete, precisamente don Marco Damanti, che ha commentato così la notizia sulla legittima difesa per l’uccisione di un rapinatore. Dalla sua pagina Facebook il parroco di Ravanusa e di Campobello di…
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True Alessandro Rico Franco Battaglia and Meglio punire che curare per finta Nel riquadro Abanoub Youssef (a destra), ucciso dal compagno di scuola Zouhair Atis (a sinistra). Sullo sfondo l'ingresso dell'Istituto professionale Domenico Chiodo di La Spezia (Ansa) Distrutte patria (a mezzo immigrazione), istruzione e famiglia, i progressisti invocano rimedi sociologici al disagio dei giovani. Cui dovremmo far riscoprire sanzioni e autorità.
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BUSTO ARSIZIO – Anche le scritte sui muri possono montare un caso politico nella maggioranza di centrodestra di Busto Arsizio. È il caso dei volgari imbrattamenti sui muri esterni del liceo classico Crespi – tra cui “Fuori gli sbirri dalle scuole” – che da mesi ormai fanno brutta mostra di sé lungo la via Carducci. A chiedere di «cancellarle», anche alla luce della tragedia di La Spezia, è il presidente della commissione sicurezza Francesco Attolini (FdI).
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La linea, a Lonate Pozzolo, è tracciata senza esitazioni. La famiglia fa quadrato attorno a Jonathan Rivolta e respinge qualsiasi dubbio. «Indagato? E perché, se è la vittima?», ripetono parenti e amici, come riporta il Corriere della Sera, mentre il paese resta sospeso tra paura e rabbia. Il timore di ritorsioni è reale, confermato anche dal sindaco Elena Carraro, dopo l’incontro con i…
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Detestiamo l'esaltazione dei giustizieri della notte e siamo alieni da facili populismi etno-leghisti. Ma, da lettori di giornali, ci domandiamo: «Esiste ancora la realtà? E i fatti? O esistono solo le narrazioni sulla realtà e sui fatti?». Ci è capitato di chiedercelo leggendo gli articoli che i grandi quotidiani hanno dedicato alla tragedia di Lonate Pozzolo, comune del Varesotto dove un ragazzo (italiano) ha subito dentro casa, da parte di un altro ragazzo (rom), un tentativo di rapina e una violenta aggressione, cui ha reagito ferendo con una coltellata il…
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Quanto accaduto a Sant’Antonino ha lasciato senza parole la nostra comunità e l’intero paese. Un episodio di estrema gravità che ” dovrebbe” imporre innanzitutto rispetto per le persone coinvolte le quali avranno per sempre la loro vita segnata, per il solo fatto di essersi trovata nella propria abitazione nel momento sbagliato. Assurdo da dire ma è così. La loro colpa è quella di non essere fuori casa quando un delinquente di mestiere con i suoi 2 complici ha deciso di derubare…
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Nel 2021 Adamo Massa era stato condannato in via definitiva per rapina e furti commessi ai danni di persone anziane in Canavese. A Castellamonte, Rivarolo, Bairo, Valperga e nell’Eporediese la banda, di cui faceva parte, fece decine di vittime tra le persone anziane. È martedì mattina quando, poco prima di mezzogiorno, una villetta di via Montello, nella frazione Sant’A…
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E' tornato drammaticamente d'attualità, nelle ultime ore, il nome di Adamo Massa il 37enne di Torino, domiciliato nel campo nomadi di corso Unione Sovietica, morto in ospedale dopo aver tentato di rapinare una villa a Lonate Pozzolo, in Lombardia. Era noto in Canavese perché nel 2018 era stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Venaria dopo una serie di truffe messe a segno, insieme a due complici, a Castellamonte
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L'intero paese di Lonate Pozzolo si è schierato con Jonathan Rivolta, il 33enne che, per difendersi, ha ucciso un ladro che aveva fatto irruzione in casa sua e che lo stava prendendo a botte. "Qui troppi furti e troppa violenza" dicono alcuni suoi concittadini che fanno quadrato attorno alla villetta in cui Jonathan si è chiuso, il 33enne non è indagato.
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"Sembra confermata la versione che si è difeso. Un abbraccio a quel ragazzo e capisco che possa essere sconvolto, perché una morte è sempre una morte ed è sempre una sconfitta e non è mai un successo e non c'è niente da celebrare". Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, rispondendo a una domanda sulla vicenda di Lonate Pozzolo, in provincia di Varese, diventata un caso nazionale, dove un 37enne rom…
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Jonathan Rivolta è ancora ricoverato in ospedale, per le conseguenze delle percosse subite nella rapina che è stata perpetrata nella sua abitazione a Lonate Pozzolo, a due passi dall’aeroporto di Malpensa. Rapina che per uno dei due malviventi, pluripregiudicato, si è conclusa con la morte, in seguito a un fendente portato dallo stesso Jonathan, e questo malgrado i “colleghi” avessero scaricato il ferito all’ospedale di Magenta
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Jonathan Rivolta è un ricercatore universitario: ha due lauree (una triennale in Scienze della comunicazione e una magistrale in Economia e gestione aziendale) e un dottorato in Management. Vive al primo piano della casa dei genitori, a ridosso di Malpensa. Nelle stanze ci sono i suoi diplomi incorniciati, sul balcone un sacco da boxe: le arti marziali sono una passione che coltiva fin dall’adolescenza, insieme allo sport e all’attività fisica quotidiana.
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Rapinatore ucciso a Lonate Pozzolo, Salvini: "Abbraccio ragazzo che ha difeso se stesso e sua famiglia" 16 gennaio 2026 “Un abbraccio a quel ragazzo e capisco che possa essere sconvolto perché una morte è sempre una morte ed è sempre una sconfitta e non è mai un successo e non c'è niente da celebrare, però più legittima difesa di chi viene aggredito in casa in malo modo e si difende non esiste quindi non riesco a trovare spazi per…
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Una rapina in villa finita in tragedia ha riportato indietro nel tempo Lonate Pozzolo, laboriosa cittadina di 11mila anime incastrata tra Milano e Varese, con una ingombrante storia di ‘ndrangheta alle spalle. Il dramma con i clan non c’entra, ma le vecchie ombre hanno iniziato comunque ad agitarsi. Tocca partire dall’inizio: mercoledì mattina, verso le 11, il 33enne Jonathan Rivolta è solo in casa.
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