«Soltanto la nostra forza ha portato a scoperchiare qualcosa che era incredibile solo pensare. E noi che lo abbiamo pensato e detto per 14 anni, siamo stati additati per matti. Questo è un omicidio politico-mafioso». Dario Vassallo, presidente della “Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore”, ha portato avanti insieme a Massimo Vassallo la battaglia per arrivare alla verità sull’uccisione del loro fratello.
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Sono passati quattordici anni dall’omicidio di Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” nato nel 1953 in Cilento. Per tre mandati consecutivi primo cittadino del piccolo comune di Pollica, era soprannominato così per via dell’impresa ittica che gestiva insieme al fratello. Amava il mare e la legalità: così ne parla chi lo conosceva. La sera del 5 settembre del 2010, l’anno della quarta rielezione come sindaco del suo paese, mentre tornava a casa a bordo della sua Audi A4 Avant Vassallo venne colpito da nove proiettili calibro…
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A cura di Nico Falco Anche la vicinanza alla famiglia di Angelo Vassallo, che il colonnello Fabio Cagnazzo aveva mostrato nei momenti immediatamente successivi all'omicidio, sarebbe "un tassello di non trascurabile rilievo" dell'opera di depistaggio che l'ufficiale dell'Arma avrebbe messo in atto per allontanare le indagini da se stesso e indirizzarle verso un cittadino brasiliano. Lo ritengono gli investigatori e gli inquirenti della Procura di Salerno…
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Aveva scoperto un giro di droga che passava per il porto di Acciaroli il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, e avrebbe denunciato di lì a poche ore i fatti ai carabinieri della compagnia di Agropoli. È questa l'accusa mossa dalla Direzione distrettuale Antimafia di Salerno nei confronti di 4
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È aggravato dalla premeditazione e dalle finalità mafiose il reato di omicidio volontario che viene contestato, tra gli altri, al colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, coinvolto insieme con altri tre indagati nell’ inchiesta della Procura di Salerno sull’omicidio del sindaco di Pollica (Salerno) Angelo Vassallo. A riportarlo è l’agenzia Ansa. Il defunto primo cittadino, è l’ipotesi degli inquirenti, sarebbe stato assassinato per avere…
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Cagnazzo, per anni a capo della compagnia di Castello di Cisterna, è diventato comandante provinciale a Frosinone, e da circa un anno e mezzo risultava tra gli indagati per l’omicidio di Angelo Vassallo. È accusato di avere depistato le indagini sull’assassinio, il cui movente sarebbe legato alla scoperta di un traffico di stupefacenti, da parte del sindaco, riconducibile ad ambienti camorristici, e in cui sarebbero stati coinvolti…
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