Può inquinare le prove e magari anche fuggire, Pablo Heriberto Gonzalez Rivas, il salvadoregno che ha ammesso di aver ucciso, anche se non intenzionalmente secondo la sua versione, la compagna Jhoanna Nataly Quintanilla, babysitter 40enne che lavorava a Milano. Così la gip di Milano, Anna Calabi, dopo aver raccolto la confessione dell'uomo, ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere come chiesto…
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Resta in cella Pablo Heriberto Gonzalez Rivas , il 48enne salvadoregno che ha confessato di aver ucciso la compagna Jhoanna Nataly Quintanilla , 40 anni, e di aver nascosto il cadavere in un borsone... Leggi tutta la notizia
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Resta in cella Pablo Heriberto Gonzalez Rivas, il 48enne salvadoregno che ha confessato di aver ucciso la compagna Jhoanna Nataly Quintanilla e di aver messo il cadavere in un borsone poi gettato nelle campagne tra Inzago e Cassano d'Adda, nel Milanese. Lo ha deciso la gip di Milano, Anna Calabi, che ha convalidato il fermo e accolto la richiesta della Procura di Milano di disporre la custodia cautelare in carcere ritenendo…
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Resta in cella Pablo Heriberto Gonzalez Rivas, il 48enne salvadoregno che ha confessato di aver ucciso la compagna Jhoanna Nataly Quintanilla e di aver nascosto il cadavere in un borsone poi gettato nelle campagne tra Inzago e Cassano d'Adda, nell’hinterland di Milano. Lo ha deciso la gip di Milano, Anna Calabi, che ha convalidato il fermo e accolto la richiesta della procura di Milano, con la p…
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Un delitto che il 48enne racconta come 'involontario': "Non volevo, stavamo facendo un gioco erotico" le parole dette ieri durante l'interrogatorio di convalida del fermo davanti alla giudice Anna Calabi. Dopo averla strangolata "mi è preso il panico e ho deciso di disfarmi del cadavere". La bara della baby sitter di 40 anni è un borsone da palestra che l'indagato - come mostrano le telecamere interne dello stabile - trascina dall'appartamento al bagagliaio dell'auto…
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Baby sitter scomparsa a Milano, il compagno: "Gioco erotico finito male" 09 febbraio 2025 Milano, 8 feb. La baby sitter scomparsa a Milano è morta a causa di un "gioco erotico finito male". È quanto avrebbe detto il compagno fermato per omicidio Pablo Gonzalez alla gip di Milano durante l'interrogatorio di convalida. Una versione che potrà essere provata solo quando sarà ritrovato il corpo della 40enne.
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MILANO Sono stati fissati per martedì prossimo gli accertamenti nell'appartamento alla periferia di Milano in cui Pablo Heriberto Gonzalez Rivas viveva con la compagna, Jhoanna Nataly Quintanilla, che per stessa ammissione dell'uomo ha ucciso anche se non in modo intenzionale. Il 48enne salvadoregno è stato fermato l'altro ieri ed è a San Vittore, in attesa della decisione della gip Anna Calabi sulla richiesta di convalida del fermo e sulla custodia cautelare in carcere per omicidio aggravato e…
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Sono stati fissati per martedì prossimo gli accertamenti nell’appartamento alla periferia di Milano in cui Pablo Heriberto Gonzalez Rivas viveva con la compagna, Jhoanna Nataly Quintanilla , che per stessa ammissione dell’uomo ha ucciso, anche se non in modo intenzionale. Il 48enne salvadoregno è stato fermato l’altro ieri ed è a San Vittore , in attesa della decisione della gip Anna Calabi sulla richiesta di convalida del fermo e sulla…
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Prima le bugie, poi l’ammissione e infine una versione che dovrà essere confermata: Pablo Gonzalez ha dichiarato di avere ucciso la compagna Jhoanna Nataly Quintanilla Valle, la babysitter scomparsa da settimane, al culmine di un gioco erotico. Di fronte agli inquirenti, Gonzalez ha sostenuto di averle spezzato il collo, di essere andato nel panico e di avere dunque occultato il corpo. La confessione di Pablo Gonzalez Il movente…
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«L'ho uccisa io, non volevo. Stavamo facendo un gioco erotico, le ho stretto le mani intorno al collo fino a quando mi sono reso conto che non respirava più. Poi mi è preso il panico e ho deciso di disfarmi del cadavere». Dopo una notte nel carcere di San Vittore e due ore di interrogatorio di garanzia davanti al gip, Pablo Gonzalez Rivas ha confessato. La sua strampalata teoria dell'allontanamento volontario, di malesseri…
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Ha confessato di aver ucciso la compagna Nataly Quintanilla. È Pablo Gonzalo Rivas l'uomo ripreso dalle telecamere di piazza dei Daini a Milano mentre, intorno alle alle 2.45 di sabato 25 gennaio, trascina in macchina il borsone dove ha nascosto il corpo (non ancora ritrovato) della convivente. Le ricerche del corpo di Nataly Quintanilla "Sono stato io", ha raccontato il 48enne agli inquirenti dopo due ore di…
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Pablo Gonzalez, 48enne salvadoregno, ha confessato di aver ucciso la compagna Jhoanna Nataly Quintanilla Valle durante un "gioco erotico" finito in tragedia. L'uomo ha dichiarato di aver gettato il corpo della donna in un fosso tra Cassano e Treviglio, vicino al parco dell'Adda. La confessione è arrivata durante l'udienza di convalida del fermo davanti alla giudice Anna Calabi. Gonzalez ha dichiarato di essere "andato nel panico" dopo aver "rotto il collo" alla compagna, sostenendo di non aver voluto…
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«Non volevo ucciderla, stavamo facendo un gioco erotico». Sono queste, in sostanza, le parole con le quali Pablo Heriberto Gonzalez Rivas, 48enne salvadoregno, ha confessato l'omicidio della compagna Jhoanna Nataly Quintanilla. Nell'interrogatorio di circa due ore e mezza davanti al gip milanese Anna Calabi, l'uomo ha ammesso di essere responsabile della morte della donna, spiegando, in sintesi, che non avrebbe avuto…
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L'uomo, arrestato per omicidio e occultamento di cadavere, ha atteso una settimana per denunciare la scomparsa di Nataly Quintanilla Prima ha aspettato, poi si è mostrato sorpreso e disperato, quindi ha negato e infine ha confessato. Pablo Gonzalez ha ammesso davanti agli inquirenti di aver ucciso la compagna Jhoanna Nataly Quintanilla, baby sitter 40enne di El Salvador, nella loro abitazione a Milano…
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Era arrivata a Milano dieci anni fa, Jhoanna Nataly, la Jo come la chiamava chi l’amava. Incoraggiata dalla zia che con la nonna l’aveva cresciuta. Un po’ per darle più possibilità di un futuro, a lei che piaceva viaggiare e pensare di migliorarsi sempre, un po’ per aiutarla a lasciarsi alle spalle “una storia con un uomo sposato, con figli, che non andava bene per lei e che proprio non convincev…
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