Quando troppi morti a Gaza saranno troppi? E' la domanda che si pone l'Alto rappresentante Ue Josep Borrell , il quale annuncia che la situazione sarà discussa al consiglio esteri di oggi. E sottolinea che d'ora in poi si dovrà parlare di soluzione a due stati. "La situazione umanitaria a Gaza - riflette Borrell - non potrebbe essere peggiore, non c'è cibo, medicine e le persone sono sotto le bombe.
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Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha affermato che l’Egitto non tollererà minacce alla Somalia. Le dichiarazioni di al-Sisi sono arrivate dopo che Etiopia e Somaliland, regione separatista della Somalia, hanno firmato un accordo. Al-Sisi all’Etiopia: l’Egitto non tollererà minacce alla Somalia Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha affermato, in un messaggio agli etiopi, che l’Egitto non permetterà a nessuno di minacciare la Somalia o di comprometterne la sicurezza.
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"La situazione umanitaria a Gaza non potrebbe essere peggiore, non c'è cibo, medicine e le persone sono sotto le bombe. Alcuni ministri accettano che ci sono troppe vittime civili ma quando troppo è troppo? Oggi parleremo anche di questo". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Josep Borrell Sto arrivando al consiglio affari esteri. "Non è il modo di condurre un'operazione militare, e lo dico nel rispetto delle vittime del 7 ottobre", ha aggiunto.
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Tutte le falsità di Borrell su Israele e Hamas Che cosa ha detto (di sconcertante) l'Alto Rappresentante della Ue, Josep Borrell, su Hamas e Israele. L'intervento di Marco Mayer, professore di Intelligence e Sicurezza nazionale presso la Lumsa Il caso dell’Alto Rappresentante della Ue, il politico spagnolo Josep Borrell Fontelles, dimostra che è proprio vero che non c’è due senza tre. La prima volta – in qualità di presidente dell’Istituto Universitario Europeo – ha intascato contemporaneamente due stipendi violando le norme…
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Anche se gli israeliani "sono in disaccordo" con l'Ue su come risolvere la crisi iniziata con gli attacchi del 7 ottobre, «devono venire qui e discutere. Quale altra soluzione hanno, costringere a partire tutti i palestinesi» che vivono nella Striscia? «Ci sono già 25mila morti, il 70% dei quali donne e bambini. Se vogliono distruggere Hamas», di certo non è questo "il modo", perché «stanno seminando odio per generazioni».
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Guerra in Ucraina e instabilità in Medio Oriente, in particolare per quanto riguarda il conflitto israelo-palestinese: sono questi i temi in agenda per il Consiglio affari esteri in programma il 22 gennaio a Bruxelles
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Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, si recherà stasera a Bruxelles per partecipare al Consiglio Affari Esteri dell’Unione europea, in programma nella giornata di domani, 22 gennaio. Subito dopo uno scambio di opinioni informale con il Ministro degli Esteri ucraino Kuleba, il…
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Mentre si allarga il conflitto in Medio Oriente, l’Ue inizia a guardare al day after, tracciando un percorso verso una «soluzione ampia e credibile» alla guerra tra Israele e Palestina, che punti a realizzare tre obiettivi principali: creare uno Stato palestinese indipendente, fornire garanzie di sicurezza a Israele, normalizzare le relazioni tra lo Stato ebraico e il mondo arabo. La bozza di piano in dieci punti, elaborata dal capo della diplomazia europea, Josep Borrell, verrà discussa alla…
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Borrell: "Israele finanziò Hamas per indebolire Al Fatah" 20 gennaio 2024 (Agenzia Vista) "La brutta notizia è che soprattutto in Israele il governo rifiuta categoricamente - proprio ieri Netanyahu lo ha ripetuto come se anticipasse le mie parole di oggi - di accettare una soluzione che lui stesso boicotta da 30 anni. Quindi cosa fare? Quando e come farlo? Nessuno ha scelta. Nessuno ha la risposta, crediamo solo che la soluzione a due Stati debba essere imposta dall'esterno per portare la pace.
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La soluzione a due Stati per il conflitto in Medio Oriente, che prevede la creazione della Palestina, deve essere “imposta dall’esterno per portare la pace nella regione”, nonostante il rifiuto di Israele. È quanto sostiene l’Alto rappresentante europeo per gli Affari esteri, Josep Borrell, che ha lanciato un appello in tal senso a Usa, mondo arabo e Onu. Borrell vuole imporre la creazione della Palestina Soluzione a due Stati…
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Bruxelles – Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato senza remore all’alleato americano che Israele si opporrà alla creazione di uno Stato palestinese alla fine della guerra contro Hamas. Ma l’Ue non si rassegna: al Consiglio Affari Esteri previsto lunedì 22 gennaio, i 27 cercheranno di rilanciare la soluzione dei due Stati in due discussioni separate con i ministri degli Esteri di…
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– Nuovi raid degli Stati Uniti in Yemen contro postazioni Houthi. I ribelli yemeniti filoiraniani hanno rivendicato un altro attacco con missili balistici contro una nave cisterna americana Chem Ranger nel Mar Rosso, senza però provocare feriti o danni. Raid Usa in Yemen Sul fronte allargato del conflitto, il Pakistan ha risposto all’Iran…
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