A un anno dalla scadenza ufficiale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il governo Meloni continua a raccontare un successo che non regge alla prova dei numeri. Il 46% delle scadenze italiane risulta ancora incompiuto; il dato sale al 54% solo includendo traguardi non ancora ufficialmente validati dalla Commissione europea. Nessun primato, nessuna accelerazione: Francia, Danimarca e Germania restano più avanti.
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A poco più di un anno dalla scadenza del Pnrr, l’Italia deve ingranare la quinta per riuscire a completare gli obiettivi concordati con l’Unione europea ma soprattutto per riuscire a mettere a terra tutte le risorse ottenute e che ancora le spettano. L’Italia ha sottoscritto con Bruxelles il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza con più traguardi e obiettivi tra gli Stati membri dell’Ue, attestandosi a quota 614.
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ROMA (ITALPRESS) – Via libera dalla Commissione Europea al pagamento della settima rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, da 18,3 miliardi di euro. Secondo la valutazione di Bruxelles l’Italia ha raggiunto tutti gli obiettivi previsti. Con la recente revisione tecnica, gli obiettivi programmati e conseguiti sono 64, suddivisi in 31 milestone e 33 target. Per il presidente del Consiglio Giorgia Meloni “con il pagamento della settima rata l’Italia confermerà il primato europeo nell’avanzamento del Piano…
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“Il governo Meloni continua ad autocelebrarsi vantando primati immaginari nell’attuazione del Pnrr. La settima rata arriva, ad esempio, solo dopo un’ennesima corposa revisione del Piano e con sei mesi di ritardo. La spesa, e quindi l’attuazione pratica degli investimenti, e’ ferma a poco piu’ del 30 per cento. Un clamoroso fallimento finora. Quanto ai target, finora il nostro Paese ha raggiunto 334 traguardi e obiettivi del piano, considerando anche i 64 collegati alla settima…
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Soddisfazione per i traguardi raggiunti Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si conferma motore strategico del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con il pieno raggiungimento dei nove obiettivi previsti nella settima rata e l’attuazione in linea con la tempistica degli interventi relativi all’ottava, in una settimana cruciale per il futuro del Piano italiano. In questi giorni, infatti, gli alti funzionari della Commissione europea sono impegnati in una visita ufficiale a Roma, nell’ambito…
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Nelle ultime ore il governo ha rivendicato due importanti risultati riguardanti il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Da un lato lo sblocco dei fondi legati della settima rata, attesi dallo scorso dicembre. Dall’altro l’invio della richiesta di pagamento dell’ottava rata legata al completamento di ulteriori 40 scadenze. Si tratta certamente di risultati di rilievo, tuttavia non si deve dimenticare il fatto che il rispetto del cronoprogramma è stato possibile solo a seguito di plurime revisioni del piano…
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Il 1° luglio, con una nota pubblicata sul sito del governo, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato la valutazione positiva preliminare annunciata dalla Commissione europea per l’erogazione dei 18,3 miliardi di euro della settima rata dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). «Con il pagamento della settima rata l’Italia confermerà il primato europeo nell’avanzamento del piano, con oltre 140 miliardi di euro ricevuti, corrispondenti al 72 per…
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E sono sette. L’Italia incassa un’altra rata del Pnrr, un assegno firmato da Bruxelles da 18,3 miliardi di euro. Ed è già sulla pista di lancio la richiesta per l’ottava rata, che dovrebbe arrivare a breve sul tavolo della Commissione Ue. Un bel risultato, se si pensa che gli altri Paesi europei sono più in ritardo e si considera che abbiamo ricevuto la dote più consistente: quasi 200 miliardi di euro, dei quali 113 già incassati.
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Via libera della Commissione Europea al pagamento della settima rata del Pnrr, per un importo di 18,3 miliardi di euro. Bruxelles, dove è appena arrivata anche la richiesta italiana di versamento dell’ottava rata, da 12,8 miliardi, ha riconosciuto che tutti gli obiettivi stabiliti, 64, tra cui 31 “milestone” e 33 “target”, da centrare entro la fine del 2024, sono stati raggiunti. «Con il pagamento della settima rata l’Italia confermerà il primato…
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Sinistra smentita. Il governo Meloni porta a casa anche la settima rata del Pnrr: 18,3 miliardi di euro per investimenti strategici nel settore energetico. Ma anche progetti nel cybersicurezza, autobus, università, rete ferroviaria. La segretaria del Pd Elly Schlein urlava: «Meloni venga in Aula a riferire sui ritardi dell’Italia nell’attuazione del Pnrr». Un autogol. La commissione Ue ha dato l’ok alla valutazione sugli obiettivi raggiunti finora, sbloccando di fatto la settima rata.
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Incassare e trattare. Da una parte la settima rata da 18,3 miliardi. Dall’altra una nuova revisione da 12-20 miliardi per non lasciare le opere incompiute: più tempo per spendere i fondi, fino a quattro anni, e risorse aggiuntive per le imprese, anche per l’ex Ilva di Taranto. A tredici mesi dalla scadenza, il governo italiano prova a traghettare così il Pnrr verso il traguardo. Senza sfor…
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Tutto secondo le attese e nei tempi previsti. L’Italia ha ricevuto dalla Commissione europea il via libera al pagamento della settima rata del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un assegno che vale 18,3 miliardi di euro, di cui 4,6 miliardi a fondo perduto e 13,7 miliardi sotto forma di prestiti. Un volta incassata la somma, Roma avrà così ricevuto il 72% dei 194,4 miliardi assegnati al Paese nella cornice del Next Generation…
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La Commissione europea ha approvato una valutazione preliminare positiva sui 64 traguardi e obiettivi che l’Italia doveva raggiungere per ottenere la settima rata da 18,3 miliardi dei fondi del Pnrr. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, come al solito esulta perché l’Italia “conferma il primato europeo nell’avanzamento del Piano di ripesa, con oltre 140 miliardi …
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Dietro i numeri trionfalistici sul conseguimento di milestone e target si nasconde una realtà molto meno brillante: la transizione ecologica promessa dal Pnrr italiano soffre di gravi ritardi, spese al palo e una cronica mancanza di trasparenza. A dirlo non è un’opinione, ma il secondo rapporto Pnrr Watch curato da Assonime e Openpolis, che ha analizzato investimenti per circa 12 miliardi di euro in settori chiave come…
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Eccola, la settima rata del Pnrr, la più corposa di tutte con i suoi 18,3 miliardi di dotazione (4,6 miliardi in sovvenzioni, 13,7 in prestiti per l’avvenuta realizzazione di 10 riforme e 46 investimenti). La Commissione europea ne autorizza il pagamento all’Italia certificando ancora una volta il primato del nostro Paese tra i fruitori delle risorse straordinarie del Recovery Fund. «Un primato anche qualitativo - commenta la premier Giorgia Meloni -: abbiamo dimostrato di essere capaci di…
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Le verifiche europee sul Pnrr italiano proseguono secondo i tempi abituali. Ieri la commissione Ue ha dato la propria valutazione positiva al pagamento della settima rata, che vale 18,3 miliardi per 64 obiettivi (33 sono collegati a sussidi a fondo perduto, gli altri 31 a prestiti). Ora manca il timbro del Comitato economico e finanziario del Consiglio Ue, che ha quattro settimane di tempo per il suo parere necessario a far partire l’assegno per Roma
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Pnrr, l'Ue dà via libera a settima rata da 18,3 miliardi per Italia 1 luglio 2025 Via libera dell’Unione Europea alla settima rata del Pnrr destinata all’Italia. Bruxelles ha approvato l’erogazione di 18,3 miliardi di euro, dopo aver verificato il raggiungimento di 37 obiettivi concordati con il governo. Si tratta di uno dei pagamenti più consistenti sinora, che rafforza il percorso di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
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Tg Politico Parlamentare, l’edizione di martedì 1 luglio 2025 Si parla di Pnrr, autonomia energetica, Piano Mare e scontro su Mps Getting your Trinity Audio player ready... PNRR. DISCO VERDE UE SU SETTIMA RATA, MELONI: “PRIMATO ITALIA” Via libera della Commissione Ue al pagamento della settima rata del Pnrr, pari a 18,3 miliardi di euro. Tutti gli obiettivi sono stati conseguiti. Tra questi diverse riforme: la legge sulla concorrenza, le misure per velocizzare i pagamenti della Pa e la revisione del…
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La Commissione europea ha approvato la settima rata del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) destinata all’Italia, per un ammontare complessivo di 18,3 miliardi di euro. Il via libera è arrivato a seguito della valutazione positiva sul raggiungimento dei 64 obiettivi previsti, tra milestone e target, relativi
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Scarse adesioni, rinunce, istruzioni poco chiare. E, ancora, ritardi dei Ministeri, divari territoriali e dati mancanti. Sono alcune delle ragioni che stanno mettendo in crisi i progetti di transizione ecologica finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, in breve il Pnrr. Con il rischio di non riuscire a investire i quasi 12 miliardi di euro dedicati, fondamentali non solo per affron…
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Via libera della Commissione europea alla valutazione preliminare positiva di tutte le 64 tappe e obiettivi legati alla settima richiesta di pagamento dell'Italia per 18,3 miliardi di euro (4,6 miliardi di euro in sovvenzioni e 13,7 miliardi di euro in prestiti) nell'ambito dello Strumento per la ripresa e la resilienza. La richiesta di pagamento riguarda passi importanti per la realizzaz…
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Il Ponte sullo Stretto di Messina, fortemente voluto dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini, rientrerebbe nel nuovo obiettivo Nato del 5% del Pil in spese per la difesa. Con l’appoggio del presidente americano Donald Trump e un’apertura dell’Unione Europea, il governo Meloni punta a farlo rientrare tra le “opere militari strategiche”. Ponte sullo Stretto “opera militare”, il piano di…
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Di Armando Giuseppe Mandile Napoli. Giunge all’ottava edizione, l’iniziativa di sensibilizzazione sulla depressione ideata e diretta dalla giornalista e conduttrice Magda Mancuso. “Un pensiero per Fiorella Fabiola” stavolta si svolgerà nella sede dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici a Palazzo Serra di Cassano. L’appuntamento è per martedì prossimo, 8 luglio, dalle ore 16. L’iniziativa ha quali obiettivi principali, quello di diffondere una giusta…
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(Adnkronos) – "L’Italia si trova in una posizione solida, con fondamentali positivi e, tuttavia, è necessario uno sforzo corale sul progetto di futuro del Paese, aumentando la competitività e creando occupazione di qualità per i giovani". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al presidente dell'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (Ania), Giovanni Liverani.
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(Adnkronos) – Abbassare, nei piccoli pazienti con atrofia muscolare spinale (Sma) il livello di stress e ansia legati ai trattamenti, migliorare l’umore e promuovere una forma di benessere emotivo che coinvolge non solo i bambini, ma anche famiglie e operatori sanitari. Sono gli obiettivi della nuova attività di Iaa (Interventi assistiti con gli animali), più comunemente conosciuti come Pet Therapy, promossa nel reparto di Neuropsichiatria Infantile 2…
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(Adnkronos) – In Italia "mancano almeno 502 pediatri di famiglia e la maggior parte delle carenze si concentra in tre grandi Regioni del Nord: Lombardia, Piemonte e Veneto. In alcune aree si supera il massimale di 1.000 assistiti per pediatra mentre entro il 2028 ne andranno in pensione 2.598". Lo evidenzia l'ultimo report della Fondazione Gimbe. Secondo il sito del ministero della Salute, il pediatra di libera scelta (Pls) – cosidetto pediatra di…
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Roma. «L’audizione di Eni Versalis ieri in Commissione Attività Produttive della Camera ha purtroppo confermato che siamo di fronte a un disimpegno strategico dell’Italia da uno dei settori industriali chiave della manifattura: la chimica di base. E Porto Torres, ancora una volta, viene lasciata ai margini con nulla in mano, se non parole». Lo dichiara in una nota stampa il deputato sassarese Silvio Lai (Pd), della Commissione Bilancio della Camera.
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