Va a prendere il figlio a scuola, ma non viene riconosciuto dagli insegnanti e viene respinto: vittima di un clamoroso caso di omonimia Di Incredibile risvolto di quanto accaduto in provincia di Belluno. Ieri, un padre è arrivato a scuola per prendere suo figlio, ma non è stato riconosciuto dal personale scolastico e dagli insegnanti. La situazione si è complicata a causa della coincidenza che…
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Tutto un equivoco. È dovuto a un errore del collaboratore scolastico, a causa di una quasi perfetta omonimia, il caso montato in una scuola di Borgo Valbelluna, dove un uomo si era presentato dicendo di essere il padre di un alunno ma non risultando tale. Le intenzioni dell'uomo tuttavia erano reali e suo figlio si trovava nella stessa classe e sezione, dello stesso complesso scolastico, ma non dello stesso ordine.
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Le indagini degli investigatori non potranno avvalersi del sistema di videosorveglianza E’ l’incubo di ogni genitore, ovvero quello che qualcuno, presentandosi a scuola, possa rapire il proprio figlio. E’ ciò che è accaduto lunedì a Mel, capoluogo del comune italiano sparso di Borgo Valbelluna in provincia di Belluno. Un finto genitore si presenta con l’intenzione di prelevare un bambino della seconda elementare prima che il suono della campanella decretasse la fine…
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BELLUNO In seguito all’agitazione sociale causata dalla notizia di un presunto “finto genitore” che avrebbe cercato di prelevare uno studente da una scuola a Mel, è importante rassicurare che l’incidente non è avvenuto come riportato. Dalle indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Feltre e della Stazione di Mel, è emerso che nessun genitore, né “finto genitore”, ha tentato di prelevare indebitamente uno studente dalla scuola.
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Sarebbe stata una quasi perfetta omonimia tra due studenti, e la loro appartenenza alla stessa classe e sezione - ma uno è nelle elementari e l’altro nelle medie - a provocare l’allarme in una scuola di Borgo Valbelluna (Belluno) e una comunicazione urgente a tutti i genitori da parte del dirigente. Un uomo si era presentato nel plesso scolastico dicendo di essere il padre di un alunno, e chiedendo di farlo uscire da scuola prima del…
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Nessun aiuto potrà arrivare dalle telecamere: purtroppo nella scuola di Mel, dove il finto genitore lunedì si è presentato per prelevare un bimbo seconda elementare prima dell'orario di chiusura delle lezioni, non è dotato di videosorveglianza. Ma le indagini dei carabinieri di Mel, in contatto con il sindaco Stefano Cesa, proseguono a 360 gradi per dare un volto al responsabile. Intanto ieri anche il primo cittadino di…
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Allarme nel Bellunese dopo quanto accaduto ieri in una scuola di Borgo Valbelluna. Un uomo si è presentato nell’istituto comprensivo, qualificandosi come il padre di un piccolo alunno, e chiedendo di poterlo far uscire dall'aula in anticipo. Gli insegnanti, che non lo conoscevano affatto, si sono subito insospettiti, e il tentativo di inganno non ha avuto esito. L’uomo si è allontanato prima di essere identificato.
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Un uomo si è presentato in una scuola fingendo di essere un genitore e chiedendo di far uscire un alunno prima dell’orario previsto. È successo lunedì 8 gennaio, nel giorno di rientro dalle vacanze natalizie, in una scuola dell’istituto comprensivo di Mel, il provincia di Belluno. Insegnanti e bidelli però si sono insospettiti, gli hanno chiesto di attendere e con una rapida verifica hanno avuto la conferma che non fosse lui il papà: nel frattempo, resosi…
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Nessun aiuto potrà arrivare dalle telecamere: purtroppo nella scuola di Mel, dove il finto genitore lunedì si è presentato per prelevare un bimbo seconda elementare prima dell'orario di chiusura delle lezioni, non è dotato di videosorveglianza. Ma le indagini dei carabinieri di Mel, in contatto con il sindaco Stefano Cesa, proseguono a 360 gradi per dare un volto al responsabile. Intanto ieri anche il primo cittadino di Borgo Valbelluna è intervenuto con una nota sulla…
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Sconosciuto tenta di far uscire un bambino da scuola Dirigente scolastico: “Il fatto grave non ha avuto conseguenze” Un caso che mette i brividi. L’uomo era andato a prendere un bambino a scuola, fingendosi un genitore. Collaboratori scolastici e insegnanti, sentendo puzza di bruciato, non hanno però permesso allo sconosciuto di prelevare l’alunno, sventando una minaccia che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.
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Grave episodio a Borgo Valbelluna. Un uomo si è introdotto in una scuola dicendo di voler far uscire prima suo figlio. Ma non era veramente suo padre A riferirlo alle famiglie è stato il dirigente scolastico Umberto De Col in una lettera nella quale riferisce che “in un nostro plesso, una persona si è presentata dicendo di essere il genitore di un nostro alunno, per poterlo far uscire anticipatamente.
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Uno uomo si è presentato in una scuola di Mel, in provincia di Belluno, dicendo di essere il papà di un alunno e chiedendo di poterlo portare via prima della fine delle lezioni. Ma insegnanti e bidelli hanno scoperto che lo sconosciuto non aveva nulla a che fare con il bambino. Il preside dell'istituto ha mandato una mail ai genitori per avvisarli dell'accaduto.
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– Un strano episodio è stato segnalato oggi in un istituto comprensivo statale di Borgo Valbelluna, in provincia di Belluno. Uno sconosciuto si è presentato nella scuola, qualificandosi come il padre di un piccolo alunno e chiedendo di poterlo far uscire dall'aula in anticipo. Che qualcosa non quadrasse, però, era chiaro. Gli insegnanti si sono subito insospettiti, non riconoscendo l’uomo come padre o parente del bambino.
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L’uscita anticipata da scuola di un alunno minorenne è una procedura delicata, che merita la massima attenzione: la richiesta deve essere esplicitata, per vie scritte o in presenza, da un genitore o di un delegato sempre dalla famiglia. Il personale scolastico deve verificare di volta in volta la veridicità della richiesta e le motivazioni. È quanto accaduto…
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Si è presentato ieri 8 gennaio a scuola fingendosi il papà di un alunno e ai collaboratori scolastici ha chiesto di far uscire il suo presunto figlio prima della fine delle lezioni. Quell’uomo però non era mai stato visto prima di allora dai dipendenti dell’istituto comprensivo statale di Borgo Valbelluna, in provincia di Belluno. Insospettiti dalla richiesta fatta da un sostanziale sconosciuto, gli insegnanti si sono rifiutati di far uscire il…
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Uno sconosciuto si è presentato oggi in una scuola della provincia di Belluno qualificandosi come il padre di un piccolo alunno, e chiedendo di poterlo far uscire dall'aula in anticipo. Gli insegnanti, che non lo conoscevano affatto, si sono subito insospettiti, e il tentativo di inganno non ha avuto esito. E' avvenuto in un istituto comprensivo statale di Borgo Valbelluna. L'episodio è stato reso noto dal preside, Umberto De Col, con una lettera urgente trasmessa a tutte le…
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Inquietante episodio in un plesso scolastico appartenente all'Istituto comprensivo statale di Mel, nel Bellunese. Un uomo si è presentato in una scuola dell'istituto comprensivo guidato dal dirigente Umberto De Col sostenendo di essere il genitore di un alunno in quel momento in classe per seguire le lezioni e chiedendo di far uscire il bambino anticipatamente. Come accade in questi casi, soprattutto in presenza di volti…
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La richiesta è stata banale e, a dire il vero, abbastanza usuale: “Mi portate mio figlio? Oggi esce prima da scuola”. Peccato, però, che non fosse suo figlio. Tenta di rapire un bimbo a scuola fingendosi il genitore, ma l’insegnante si accorge dell’inganno Un fatto gravissimo quello accaduto in una scuola della provincia di Belluno. Per fortuna non è successo nulla di grave, ma le conseguenze sarebbero potute essere ben…
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Si è presentato a scuola, spacciandosi per un genitore. Voleva far uscire il bambino prima dell’orario previsto. E chissà cosa sarebbe successo se insegnanti e bidelli non avessero opposto resistenza, rendendosi conto che quell’uomo non era il papà di un piccolo scolaro… per fortuna non è successo niente di che, ma il fatto resta grave, tanto che il preside ha deciso di prendere carta e penna e scrivere a tutti i genitori, invitando a prestare…
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Successo per la presentazione della Scuola Forense obbligatoria con l’evento “Dai banchi dell’Università alla Toga”, tenutosi in un’affollatissima Aula “Miro” della Scuola Forense, presso il Tribunale di Taranto. L’incontro è stato aperto dall’Avv. Paola Donvito, Presidente Scuola Forense Taranto, che, tra l’altro, dopo aver sottolineato che la Scuola Forense Obbligatoria si occupa sia della formazione dei tirocinanti, sia dell’aggiornamento professionale degli avvocati, ha evidenziato che compito di questa importante…
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Nell’ambito dei contributi forniti dall’Arma dei Carabinieri alla formazione della “Cultura della Legalità”, il 9 gennaio scorso, i Carabinieri della Compagnia di Taranto hanno incontrato gli alunni delle classi quinte dell’ITCS “Pitagora”. L’incontro, tenutosi nel teatro “Emanuele Basile” della scuola, ha visto il coinvolgimento di ben otto classi, per un totale di quasi 200 giovani, di rientro dalle loro ultime vacanze di Natale da studenti della scuola superiore e…
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