Strasburgo (Francia), 17 dic. Clacson e trattori: così protestano diverse decine di agricoltori davanti al Parlamento europeo a Strasburgo contro l'accordo di libero scambio tra l'Unione europea e i paesi latinoamericani del Mercosur, nonché contro la gestione dell'epidemia di dermatite nodulare contagiosa dei bovini in Francia (Cnd). Nelle immagini, su un cartello appeso su un mezzo agricolo la scritta "No al macello", ma altri recitano frasi…
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La Francia fronteggia una vera e propria emergenza sanitaria negli allevamenti: la dermatite nodulare contagiosa sta spingendo il governo a varare un piano straordinario di vaccinazioni di massa. Nelle prossime settimane saranno vaccinati 750.000 bovini, “nel più breve tempo possibile”, ha annunciato martedì sera il ministro dell’Agricoltura Annie Genevard al termine di…
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Proteste degli agricoltori in Francia, blocchi e trattori 16 dicembre 2025 Roma, 16 dic. - Riesplode in Francia la protesta dei trattori con manifestazioni in diverse città. Da Bordeaux a Tolosa, da Massingy a Parigi, gli agricoltori stanno bloccando le strade principali contro la gestione da parte del governo dell'epidemia di dermatite nodulare contagiosa e il conseguente abbattimento del bestiame in tutta la Francia Sud-occidentale.
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Nel Sud-Ovest della Francia la situazione è preoccupante. In particolare, nei dipartimenti dell’Ariège e degli Alti Pirenei, dove negli ultimi giorni si sono sviluppati nuovi focolai. Che le autorità hanno contenuto abbattendo tutti i capi degli allevamenti colpiti. La dermatite nodulare bovina, messa sotto controllo la scorsa estate nei dipartimenti ai confini con la Valle d’Aosta (Savoia, Alta Savoia e Isère), continua a diffondersi Oltralpe.
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Riaperte dall'8 dicembre le frontiere francesi per l'ingresso in Italia di giovani bovini da avviare nelle nostre stalle da ingrasso. In novembre il flusso di animali da Oltralpe si era interrotto a causa dei focolai di dermatite contagiosa bovina che si erano sviluppati in Francia, ai confini con la Valle d'Aosta e poi verso Ovest, sino a sfiorare i Pirenei. La svolta è arrivata con l'attuazione dei piani di vaccinazione, grazie ai quali il virus è stato messo sotto controllo.
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