«Spero, con tutta me stessa, che nessuno debba più aspettare due anni per poter esercitare un diritto che gli appartiene già. Nessuno dovrebbe essere costretto a lottare così a lungo per ciò che dovrebbe essere garantito». Questo il messaggio affidato all'associazione Coscioni da Libera, la 55enne toscana oggi morta a casa sua col suicidio assistito grazie a un dispositivo a comando oculare realizzato dal Cnr: la sclerosi multipla di cui era affetta l’aveva…
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È morta nella giornata di mercoledì 25 marzo “Libera”, nome di fantasia di una donna toscana di 55 anni affetta da sclerosi multipla, che da tempo portava avanti la battaglia per accedere al suicidio medicalmente assistito, sostenuta dall’associazione Luca Coscioni. La donna ha deciso di porre fine alle proprie sofferenze attraverso l’autosomministrazione di un farmaco letale, utilizzando un dispositivo a comando oculare sviluppato appositamente per consentirle di…
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