BERLINO – Una soluzione pilatesca, che non scontenta nessuno e scarica comprensibilmente sui capi di Stato e di governo la responsabilità della scelta e l’onere dello scontro. La Commissione europea ha presentato due proposte per concedere prestiti all’Ucraina nei prossimi anni. La prima è l’ormai nota opzione, avanzata per primo dal cancelliere tedesco Friedrich Merz e fortemente sostenuta dai Paesi baltici, scandinavi e dalla Polonia, di sfruttare…
Leggi
Altre notizie:
La Commissione non ha nascosto di privilegiare, in queste condizioni, il ricorso ai beni russi congelati (di cui sta già utilizzando gli interessi dal 2024). Una soluzione che non prevede una formale confisca (contraria al diritto internazionale) e che non costerebbe nulla al contribuente, ma che deve ancora convincere il Belgio. La maggior parte di questi beni, circa 210 miliardi di euro, è sotto il controllo della società belga Euroclear, con sede a Bruxelles
Leggi
