In visita in Slovenia, il capo dello Stato ha evitato di commentare direttamente il caso, ma ha sottolineato la necessità di mantenere un dibattito sereno e rispettoso dell'indipendenza della giustizia."Non mi vedrete qui fare alcun commento - ha detto Macron - e credo sia importante che sia così. Tuttavia, capisco che per molti dei nostri concittadini e penso soprattutto a questo l'immagine di un presidente incarcerato in seguito a una decisione giudiziaria possa suscitare reazioni.
Leggi
Altre notizie:
Hanno fatto il giro del mondo le immagini dell’ex presidente francese Nicolas Sarkozy, mano nella mano con sua moglie Carla Bruni, mentre usciva di casa per entrare nel carcere parigino di La Santè. sia stata finanziata dalla Libia. All’epoca, infatti, Claude Gueant e Brice Hortefeux avrebbero incontrato -con l’avallo di Sarkozy- alto funzionario del regime di Muammar Gheddafi a Tripoli. Sarkozy ha sempre dichiarato la sua innocenza e ha già promesso che…
Leggi
Il 1° luglio 2014 Nicolas Sarkozy viene fermato e posto in stato di custodia dalla polizia, diventando il primo ex presidente francese nella storia a subire un tale provvedimento. Nell’abito di un’inchiesta per corruzione e traffico di influenze, l’accusa è di aver cercato di ottenere informazioni riservate da un giudice su un procedimento che lo riguardava, promettendogli in cambio un prestigioso incarico a Monaco.
Leggi
Tra il 2023 e il 2025 si consuma l’ultimo capitolo della parabola di Sarkozy. A Parigi va in scena un nuovo processo sui presunti fondi illeciti che il regime libico di Gheddafi avrebbe versato per la campagna elettorale 2007. L’indagine ipotizza che decine di milioni di euro siano arrivati da Tripoli attraverso intermediari. Nel settembre 2025 arriva la sentenza: Sarkozy viene dichiarato colpevole di associazione a delinquere con l’intento di utilizzare fondi libici per la sua campagna elettorale ed è condannato a 5 anni di…
Leggi
Nel 2021 arrivano per Sarkozy due pesantissime sentenze giudiziarie. A marzo viene riconosciuto colpevole di corruzione e traffico di influenze (nel cosiddetto caso Bismuth) e condannato a 3 anni di reclusione, di cui uno senza condizionale, da scontare con braccialetto elettronico. A settembre arriva anche una seconda condanna: un anno di detenzione per finanziamenti illegali nella campagna elettorale del 2012 (lo scandalo Bygmalion).
Leggi
Nicolas Sarkozy è entrato nel carcere parigino di La Santé, dove inizierà a scontare una condanna a 5 anni di reclusione per associazione a delinquere. È il primo ex presidente della Repubblica francese a scontare un periodo di detenzione in carcere dal secondo dopoguerra. Gli esordi in politica, il matrimonio con Carla Bruni, l’intervento in Libia, fino alle vicende giudiziarie degli ultimi anni, ecco alcuni dei momenti più importanti della parabola di Sarkozy.
Leggi
L'ex presidente francese Nicolas Sarkozy ha raggiunto il carcere di La Santé, a Parigi, dove dovrà scontare cinque anni di detenzione. Sarkozy è stato condannato per aver cospirato al fine di ricevere fondi dalla Libia per la sua campagna elettorale.
Leggi
Nicolas Sarkozy, nel giorno della sua entrata in carcere, in una cella d'isolamento di 9 metri quadri, per il caso dei presunti finanziamenti della Libia di Gheddafi, ha ricevuto tutto il conforto dei suoi fedelissimi e soprattutto delle sue donne, la moglie e la figlia. "La mia vita è un romanzo", ha commentato l'ex presidente, più combattivo che mai, nel giorno in cui verrà rinchiuso nel penitenziario della Santé di Parigi
Leggi
Decine di persone si sono radunate nell’esclusivo quartiere parigino dove l’ex presidente francese Nicolas Sarkozy vive con sua moglie, Carla Bruni-Sarkozy, in attesa che l’ex presidente lasci la sua abitazione per recarsi in prigione. Louis, figlio dei Sarkozy, ha indetto una manifestazione martedì mattina a sostegno di suo padre. Sarkozy viene incarcerato a seguito della condanna a 5 anni per aver usato fondi libici per finanziare la sua campagna elettorale del 2007
Leggi
Roma, 21 ott. – La detenzione in carcere dell’ex presidente francese Nicolas Sarkozy è “una grave ingiustizia”, “una vergogna”. A dichararlo sono i legali di Sarkozy, i quali spiegano che l’ex leader francese resterà recluso nel carcere de La Santé a Parigi per circa un mese, dopo essere stato condannato a 5 anni per i sospetti finanziamenti libici per la sua campagna presidenziale del 2007. Lo scrive Afp
Leggi
Arriva mano nella mano con Carla Bruni, intorno i suoi sostenitori intonano la marsigliese in segno di solidarietà, poi Nicolas Sarkozy entra nel carcere di La Santé, a Parigi, dove inizierà a scontare una condanna a cinque anni per associazione a delinquere. Sarkozy ha 70 anni, è uno dei politici francesi più influenti degli ultimi vent’anni ed è stato presidente dal 2007 al 2012. È stato condannato diverse volte per corruzione, ma questa è la…
Leggi
Qualche ora prima, Carla Bruni aveva dedicato al marito, sempre su Instagram, un romantico post. Una carrellata di immagini private accompagnata da alcuni versi del suo brano Les séparés: «Come faranno coloro che sono separati a vivere quando i loro giorni saranno contati? Come dormiranno senza che i loro sospiri si mescolino? Come faranno coloro…
Leggi
È entrato in automobile nel carcere de La Santé, a Parigi, passando tra una folla di sostenitori e amici, che intonano la Marsigliese, l’ex presidente della repubblica francese Nicola Sarkozy. MANO NELLA MANO CON LA MOGLIE Condannato a una pena di 5 anni per associazione a delinquere nel processo sui finanziamenti libici durante la vittoriosa campagna elettorale del 2007, il presidente emerito è uscito da suo appartamento questa…
Leggi
La folla lo aspettava già da ore, stretta attorno alla casa del quattordicesimo arrondissement. Quando Nicolas Sarkozy è apparso sulla soglia, mano nella mano con Carla Bruni, si è alzato un applauso lungo, istintivo, quasi commosso. «Nicolas! Nicolas!» gridavano in molti, sventolando bandiere francesi e fotografie del suo volto. L’ex presidente, giacca scura e passo sicuro, ha mantenuto la promessa fatta…
Leggi
Dopo la conclusione dei moduli formativi di lingua inglese e accoglienza turistica, il progetto Giò – Giubileo, Inclusione, Opportunità entra nella sua fase operativa. I ragazzi della Comunità Exodus di Cassino hanno infatti iniziato a prestare servizio presso l’Abbazia di Montecassino, affiancando le guide nelle attività di accoglienza dei pellegrini e dei visitatori, con particolare attenzione alle persone con disabilità o fragilità…
Leggi
Sassari. «Orgoglioso di aver fatto parte di un progetto politico che ha restituito alla Sardegna la fiducia e la possibilità di credere in un futuro migliore per sé e per la propria comunità». Così Antonio Spano, consigliere regionale del Partito Democratico, traccia il bilancio della sua esperienza all’interno del parlamentino sardo. Lo fa nel giorno in cui il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia l’ha individuato, attraverso la delibera approvata oggi dalla Giunta comunale, per assumere il ruolo di…
Leggi
Troppo spesso un portatore di handicap è costretto a vivere in uno stato di isolamento e di emarginazione. Uno stato che soffoca e inibisce le possibilità che hanno tantissimi giovani e adolescenti di potersi esprimere e di poter coltivare i propri interessi. Ebbene, con il recente Decreto Legislativo n. 62 del 2024 si è dato un forte impulso alla “valorizzazione dell’individuo”, cominciando a sostituire i termini “handicap” e “portatore di handicap”…
Leggi
Blitz dei Carabinieri all’alba di oggi tra Frosinone, Patrica, Ferentino e Ceccano. I militari delle Compagnie di Frosinone e Alatri, coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a misure cautelari nei confronti di cinque persone ritenute responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. A tre indagati è stata applicata la custodia cautelare in carcere come disposto dal Gip, mentre altri due sono stati sottoposti, rispettivamente…
Leggi
Banner700 banner700 WhatsApp Facebook Twitter Email Print Una nuova edizione tutta da vivere: magia, spettacoli e tradizione per scoprire l’amor más allá de la muerte Dal 18 ottobre al 2 novembre 2025, torna da Umoya – Ecoparco del Mediterraneo di Castel Volturno (CE) Un viaggio nella cultura messicana tra magia, musica e nuove esperienze per celebrare l’ “amor más allá de la muerte” che si terrà dal 18 ottobre al 2 novembre 2025, torna da Umoya – Ecoparco del…
Leggi
Sassari. Questa mattina (23 ottobre) a Sassari il generale di Brigata Claudio Bolognese, comandante regionale della Guardia di Finanza, ha compiuto una visita alla caserma “Finanziere Giovanni Gavino Tolis, M.O.M.C.”, sede del comando provinciale. L’ufficiale generale, accolto con gli onori di rito, è stato ricevuto dal colonnello Marco Sebastiani, comandante provinciale e da tutti i comandanti dei reparti dipendenti.
Leggi
Si chiude con una confisca da oltre due milioni di euro l’inchiesta patrimoniale che da anni punta i riflettori sul nucleo familiare di etnia rom Morelli-Spada radicato nel basso Lazio – LEGGI QUI -. All’alba, il personale del Centro Operativo DIA di Roma e i Carabinieri della Compagnia di Cassino hanno dato esecuzione al provvedimento emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione, divenuto definitivo il 29…
Leggi
Una maxi confisca di beni per un valore di diversi milioni di euro è stata eseguita questa mattina dalla Direzione Investigativa Antimafia (DIA). Il provvedimento, di carattere definitivo, riguarda due famiglie rom stanziali nel territorio cassinate. Il patrimonio confiscato comprende una villa di pregio e quattro terreni, tutti situati nella zona della Città Martire. L’operazione rappresenta l’epilogo di un lungo percorso giudiziario…
Leggi
I militari del Servizio Centrale I.C.O. e dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza di Catanzaro e Cosenza hanno dato esecuzione ad un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Catanzaro – Sezione per l’applicazione delle Misure di Prevenzione, con cui è stata disposta la misura ablativa di n. 1 unità immobiliare e di n. 2 imprese con relativi patrimoni aziendali, comprendenti numerosi appezzamenti di terreno, motoslitte, quad e rapporti…
Leggi
Davide Lacerenza e Stefania Nobile hanno patteggiato la pena con il tribunale di Milano: lui dovrà scontare 4 anni e 8 mesi di reclusione, mentre lei 3 anni, nell'ambito dell'inchiesta riguardante un presunto giro di prostituzione nei locali Gintoneria e La Malmaison di Milano. La corte ha anche proceduto al decreto di confisca per beni di lusso, dal valore di circa 900 mila euro. Caso Gintoneria…
Leggi
