– Gloria aveva chiesto all’Asl Toscana Centro di collaborare per il suo suicidio medicalmente assistito. La 70enne di Firenze era affetta da broncopneumopatia cronica ostruttiva. Farmaci non reperibili sul mercato e attrezzature di uso ospedaliero era ciò di cui necessitava. L’azienda sanitaria negò entrambi i servizi. E in primo grado i giudici del tribunale di Firenze confermarono il diniego. L'avvocato Filomena Gallo dell'Associazione "Luca Coscioni" a Firenze (foto Giuseppe Cabras/New…
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Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi è favorevole a una legge sul fine vita. Lo ha annunciato sul suo instagram con un post in proposito. Il dibattito si è acceso in Umbria dopo che Laura Santi, affetta da una forma progressiva di sclerosi multipla, ha annunciato da aprile una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare. Terni Valley sostiene la raccolta firme per la legge sul fine vita nella regione Umbria https://terninrete.
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"Vanno rispettate le idee di tutti, di chi è a favore, di chi è contro e di chi ha dei dubbi. Dopodiché io non transigo su un aspetto, il fatto che ci sia un Paese dove alcune persone sono così ipocrite da far credere ai cittadini che non esiste il fine vita. Il fine vita in Italia esiste ed è autorizzato da una sentenza della Corte Costituzionale del 2019. In Veneto dal 2019 a oggi abbiamo avuto sette richieste, quattro bocciate, tre approvate, due hanno visto la gestione del fine vita di questi…
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– Legge sul fine vita, il dibattito è aperto. Un dibattito caratterizzato dai dubbi di legittimità della legge licenziata dalla regione Toscana e da chi, invece, ne fa una questione di opportunità, o meglio, di civiltà. Abbiamo registrato alcune opinioni, auspicando, peraltro, che questo possa rappresentare il giusto viatico utile a una discussione – anch’essa civile – su un tema che, voluto o meno, è comunque sentito.
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Nel dubbio, restare immobili. Mai si dovesse scontentare qualcuno. Evitare le rogne come la peste, appunto: son cose brutte. Se qualcuno fa un gesto contromano, se muove le acque ferme: zittirlo, eliminarlo dal campo visivo. Fare un po’ di retorica, questo sempre. Per esempio le malattie gravissime, invalidanti e potenzialmente mortali, che si fa? L’elogio del guerriero, naturalmente. L’applauso…
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David Nucci, presidente dell’Ordine di Firenze e Pistoia: “una svolta epocale, a livello umano e sanitario”. L’approvazione della legge sul fine vita da parte del Consiglio Regionale della Toscana rappresenta un passo storico sia per il settore sanitario che per i diritti dei pazienti. Ad esprimere soddisfazione per il provvedimento è David Nucci, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche (Opi) Firenze-Pistoia, che ha definito la…
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Legge sul fine vita, il centrodestra toscano ricorre al collegio di garanzia. Dopo il voto contrario alla norma nei giorni in scorsi in aula, e dopo aver lamentato più volte profili di incostituzionalità, i consiglieri di centrodestra in consiglio regionale annunciano di aver presentato ricorso al collegio di garanzia statuaria per la verifica di conformità. Il collegio avrà fino a 30 giorni di …
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Dopo il primo caso di suicidio assistito in Lombardia, si riapre il dibattito politico sul tema etico. La maggioranza si divide: la Lega ha aperto e il leader Salvini ha lanciato un sondaggio sui social; Fdi e Fi, invece, hanno parlato di “fughe in avanti” delle Regioni. Nei giorni scorsi la Toscana ha approvato una legge che definisce tempi e procedure del suicidio medicalmente assistito: il centrodestra in Consiglio regionale ha presentato ricorso al collegio di garanzia statuaria per…
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Il centrodestra in Consiglio regionale della Toscana ha presentato ricorso al collegio di garanzia statuaria per la verifica di conformità, rispetto allo statuto della Regione, della legge sul suicidio medicalmente assistito, approvata nei giorni scorsi. Lo hanno annunciato i capigruppo di Forza Italia, Marco Stella, di Lega, Elena Meini e di Fdi, Vittorio Fantozzi. Il collegio di…
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Al terzo posto del podio dei peggiori questa settimana troviamo la sinistra toscana che in Consiglio regionale si è approvata la legge sul suicidio assistito. È la prima Regione a farlo in Italia. Una fuga in avanti che si aggrappa a una sentenza della Consulta del 2019 e che sfrutta l'assenza di un quadro normativo nazionale. Il governatore dem Eugenio Giani si è subito affrettato a esternare la soddisfazione.
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Marilisa D’Amico, ordinaria di Diritto costituzionale alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano perché "la Regione non sottrae competenze allo Stato, dal momento che la tutela della salute è materia di competenza 'concorrente'"
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La Regione Toscana ha approvato la legge sul fine vita, è una conquista eccezionale per tutti coloro che, in condizioni di salute labili, decidano quando andarsene. Tutte le Regioni dovrebbero emularla per evitare sofferenze enormi e tragedie assurde.
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Da aprile inizierà in Umbria la raccolta firme per presentare la proposta di legge regionale di iniziativa popolare sul fine vita "Liberi subito". Obiettivo è di arrivare almeno alle 3 mila sottoscrizioni necessarie già nei primi tre mesi. Ad annunciarlo è stata Laura Santi, attivista dell'associazione Luca Coscioni promotrice della legge e affetta da una forma progressiva di sclerosi multipla
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"Io credo innanzitutto che rispetto a un tema che, come questo, coinvolge la vita delle persone, bisogna avvicinarsi in punta di piedi". "Una legge nazionale non serve, c'è certamente da declinare determinate indicazioni che già sono arrivate dalla Consulta, ma già si sta lavorando in Commissione giustizia al Senato. È un tema che coinvolge vari aspetti da un punto di vista etico, da un punto di vista giuridico, sociale, sanitario, amministrativo e politico".
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Olimpia Tarzia, Responsabile Nazionale del Dipartimento Bioetica e Diritti Umani di FI: "Bisogna certamente declinare determinate indicazioni" Per Forza Italia non serve una legge nazionale sul Fine Vita: si rischia di fomentare una sorta di turismo di morte. A dirlo Olimpia Tarzia, Responsabile Nazionale del Dipartimento Bioetica e Diritti Umani di FI. “Io credo innanzitutto che rispetto a un tema che, come questo, coinvolge la vita delle persone, bisogna…
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Di: Marco Bernardoni La Toscana è la prima Regione in Italia ad avere una legge sul suicidio assistito. Il «sì» definitivo è arrivato lo scorso 11 febbraio in Consiglio regionale dopo due giorni di dibattito. Nel corso del dibattito la legge è mutata in alcuni dei sui aspetti fondamentali, a cominciare dal titolo, che da «Procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito», come recitava la proposta iniziale presentata dall’associazione Luca Coscioni (la stessa già bocciata in…
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Sul fine vita serve "una legge nazionale". Parole chiare quelle di Luca Zaia. "Le cose che dico ora le sostengo da tempo", ricorda l'esponente della Lega e presidente della Regione Veneto. Una legge osteggiata dal centrodestra anche se Zaia spiega che molte resistenze sul tema "ci sono anche nel centrosinistra". In un'intervista a Repubblica l'esponente della Lega chiarisce che cosa intende fare in…
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– Senatrice Emma Bonino, storica leader radicale, la Toscana ha appena approvato una legge rivoluzionaria. Crede che altre regioni la seguiranno? "Sì è rivoluzionaria perché, dopo tanti anni, finalmente si tenta di scardinare, dando applicazione a una sentenza della Corte Costituzionale di ben 6 anni fa, il silenzio della politica sul tema del fine vita. Il mio auspicio è che altre Regioni seguano, per quanto non sono una marziana e so bene dipenda dal colore politico di governo…
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Luca Zaia, a destra la criticano per la sua posizione favorevole al fine vita. «Non solo a destra». È diventato un liberal? «Non scherziamo. Mai fatto guerre di religione, ma ho guardato sempre in faccia la realtà. Ricorda col Covid? Sono stato il primo a istituire la zona rossa, a chiudere tutto, carnevale di Venezia compreso, mentre altri organizzavano gli spritz…». Cosa propone? «Sul fine vita…
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«Faremo come abbiamo fatto con l’Emilia Romagna»: la promessa serpeggia nei corridoi di Palazzo Chigi dove si attende solo che la legge sul fine vita varata dal Consiglio della Regione Toscana venga pubblicata sul bollettino regionale prima di mettere al lavoro gli avvocati di Stato. L’obiettivo è «impugnare» la legge che definisce tempi e procedure certe per l’aiuto medico alla morte volontaria dei malati terminali che lo richiedano, diritto sancito ormai cinque anni e mezzo fa dalla…
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Fine vita, Tajani: "Impugnare legge? Per me sì, la competenza è nazionale" 13 febbraio 2025 "Il governo impugnerà la legge toscana sul fine vita? Se dipendesse da me sì, però ne parleremo. Non è una questione di competenza regionale, serve una questione di competenza nazionale su questo argomento. Forza Italia e il centrodestra nel consiglio regionali in Toscana hanno votato contro". Così il ministro degli esteri Antonio Tajani, rispondendo alle domande dei…
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Il Consiglio Regionale della Toscana ha approvato una legge sul suicidio medicalmente assistito: un atto gravissimo, perché fa passare implicitamente il messaggio che la vita dei fragili vale di meno, gli anziani sono un peso, i malati non devono essere aiutati, ma tolti di mezzo. Oltre al danno, la beffa è che la “morte di Stato” sarà finanziata con soldi pubblici e, verosimilmente, a discapito delle cure palliative che…
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La legge approvata dal Consiglio regionale della Toscana non è un passo avanti, ma l’ennesimo tentativo polemico e pericoloso di depotenziare la cautela, lo studio e la meditazione su un tema da trattare con «delicatezza e senza strumentalità», come ieri ha sollecitato il presidente delle Acli Emiliano Manfredonia. Un’analisi seria sul fine vita manca e si finisce per sbattere sempre contro le sbarre di gabbie ideologiche e di urgenze legislative, evocate come unica soluzione di un’emergenza.
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La Regione Toscana ha approvato una legge sul suicidio medicalmente assistito, la prima in Italia. Si tratta di una norma che fissa tempi e procedure per garantire ai malati terminali l'accesso a questo diritto, nel solco delle sentenze della Corte Costituzionale. Nel Lazio, invece, il dibattito è stato bloccato sul nascere: la maggioranza di centrodestra ha abbandonato l'aula, impedendo ogni discussione sulla proposta di legge “Liberi…
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