Michele Mari resta in corsa per il Premio Strega 2026. A deciderlo la Fondazione Bellonci che assegna il premio. La decisione è arrivata, a norma di regolamento, dopo il caso delle offese che lo stesso Mari - finora il più votato tra i finalisti - avrebbe pronunciato contro Michela Murgia. L'ipotesi di escluderlo "non è consentita dal regolamento", spiega la Fondazione: "Abbiamo creduto doveroso prendere le distanze da quelle affermazioni.
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Dopo le polemiche per le parole dello scrittore in una conversazione sul minivan con la collega Teresa Ciabatti, sarebbero poche le strade percorribili. L'ipotesi che Mari faccia come Pasolini nel 1968. Oppure la soluzione drastica, mai avvenuta finora nella storia del premio Il Premio Strega entra nella sua settimana più scomoda nella sua storia. E Michele Mari, fino a…
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“Sarebbe interessante che da questa vicenda si tornasse a ribadire l’importanza di portare rispetto per tutti i corpi e per tutte le voci delle donne”. Chiara Tagliaferri di Michela Murgia è stata intima amica e partner intellettuale. Con lei ha condotto il podcast Morgana. Da Cagliari, dove presenta il suo libro Arkansas, Tagliaferri ragiona sul terremoto che ha investito il mondo culturale: le …
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FRANCAVILLA AL MARE. Nella serata del tour del premio Strega a Francavilla al Mare, il giorno dopo la lite tra i due finalisti Teresa Ciabatti e Michele Mari su Michela Murgia, c’è l’autore del libro Convitati di pietra, favorito per la vittoria. Ma la vera convitata di pietra è proprio Ciabatti, che ha scelto di disertare l’appuntamento. L’atmosfera in questa località abruzzese in provincia di C…
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Ci voleva una morta per resuscitare il premio più bolso delle patrie Lettere, quello Strega giunto all’80ª edizione tra sbadigli e un vincitore certo, Michele Mari, che tale non è più, dopo le infamanti dichiarazioni (“violenta perché brutta”) rivolte a Michela Murgia, che con la sua cazzimma è riuscita a scatenare polemiche anche dall’aldilà. Pur …
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