(Adnkronos) – È ricoverato in ospedale il quarantenne, guardia giurata, ritenuto responsabile di aver provocato nella notte tra domenica e lunedì l’esplosione che ha devastato alcuni appartamenti di una palazzina nel quartiere torinese del Lingotto, provocando la morte del 33enne Jacopo Peretti e il ferimento di altre cinque persone tra cui due bambini. L’uomo sarebbe stato visto allontanarsi dall’immobile la stessa notte poco dopo l’esplosione con diverse ferite causate dallo…
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All'ora di pranzo in via Nizza 389 c'è un grande silenzio. L'unico rumore è quello di una forchetta, forse caduta a terra. Un uomo con la video camera sta facendo delle riprese, una famiglia esce velocemente dal portone vicino a quello dove è morto Jacopo Peretti, vittima innocente e ignara, del folle gesto di Giovanni Zippo, guardia giurata quarantenne, ora in stato di arresto presso l'ospedale Cto.
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Sabato 5 luglio - il presunto responsabile dell'esplosione avvenuta in una palazzina di via Nizza (Torino), e della conseguente morte di un giovane di 33 anni, Jacopo Peretti. Si tratta di una guardia giurata di 40 anni, Giovanni Zippo. Sarebbe stato proprio il vigilante a introdursi nell'appartamento al quinto piano dell'edificio di via Nizza 389 per appiccare un incendio. Quella era l'abitazione di Madalina Ionela Hagiu, ex compagna dell'uomo.
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Quarant'anni, guardia giurata, Giovanni Zippo era stato visto scappare con il volto gravemente sfigurato, sanguinante, senza chiedere soccorso. Secondo le indagini l’uomo era entrato nel palazzo in piena notte, portando con sé un sacchetto. Il suo intento era colpire la ex, che però non si trovava in casa Si chiama Giovanni Zippo, ha 40 anni, è residente a Torino e lavora come guardia giurata. L'uomo arrestato ieri nel capoluogo piemontese per avere provocato…
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Non era Jacopo Peretti l’obiettivo. Ma è stato lui a pagare. Con la vita. Aveva solo 33 anni e dormiva nel suo letto quando l’esplosione ha sventrato due piani della palazzina al civico 389 di via Nizza, nella notte tra domenica e lunedì. Il bersaglio, hanno accertato gli investigatori, era Madalina Ionela Hagiu, una ragazza trentenne di origine romena. Lei, quella notte, non era in casa. Forse solo per questo è viva.
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