A quasi diciotto anni dall’omicidio di Chiara Poggi, il delitto di Garlasco torna sotto i riflettori. La recente riapertura delle indagini, disposta dalla Procura di Pavia, riaccende l’attenzione su uno degli elementi investigativi rimasti finora ai margini del processo: l’impronta 33, una traccia palmare rimasta misteriosa per anni, oggi attribuita ad Andrea Sempio, amico del fratello della vittima.
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Approfondimenti:
MILANO. L’impronta 33 sulla parete della scala che porta alla cantina della villetta dei Poggi è solo il punto di partenza. I consulenti della procura di Pavia la attribuiscono ad Andrea Sempio in base a «15 punti di contatto» che ora la difesa del trentasettenne mette in dubbio. Ma la sfida sulle prove scientifiche agli atti delle nuove indagini è all’inizio. Perché, quando gli scatoloni impolve…
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L’impronta 33 attribuita ad Andrea Sempio nella nuova inchiesta sul delitto di Chiara Poggi è al centro di un approfondimento anche da parte della difesa di Alberto Stasi. Il genetista della difesa di Stasi interessato a nuove analisi su quel materiale organico è Pasquale Linarello. "Le tecnologie del 2007 non sono quelle di oggi", afferma il consulente, che ipotizza anche: "Sulla porta c'è la traccia…
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Nel nuovo capitolo del caso Garlasco, che si riapre a quasi 18 anni dall’omicidio di Chiara Poggi, i riflettori si spostano dalle attese mediatiche alle prove scientifiche. Mentre si vociferava di una possibile convocazione imminente delle gemelle Stefania e Paola Cappa, amiche storiche della vittima, fonti investigative smentiscono: al momento non è prevista alcuna loro audizione. Il motivo? Le indagini si stanno concentrando su ben altri fronti, in particolare sulle impronte 33 e…
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Non c’è grande «giallo» della storia recente italiana che ne sia stato esente. Ne è quasi diventato anzi bollino di garanzia. Inevitabile quindi che per il delitto di Garlasco, pure in questa versione bis, sarà «guerra di perizie». Eserciti contrapposti in camice bianco si stanno già schierando per quella che sarà una sfida in cui l’obiettivo, per tutti, è avere la «Scienza» dalla propria parte. La madre di tutte le…
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Nel nuovo capitolo del caso Garlasco, che si riapre a quasi 18 anni dall’omicidio di Chiara Poggi, i riflettori si spostano dalle attese mediatiche alle prove scientifiche. Mentre si vociferava di una possibile convocazione imminente delle gemelle Stefania e Paola Cappa, amiche storiche della vittima, fonti investigative smentiscono: al momento non è prevista alcuna loro audizione. Il motivo? Le indagini si…
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Seconda parete a destra, quella che accompagna la fine della scale verso la tavernetta di via Pascoli a Garlasco dove il 13 agosto 2007 fu trovato il corpo di Chiara Poggi. Qui, poco distante e al di sopra del cadavere, è individuata la traccia palmare 33, definita di “utilità nulla” e “priva di sangue” dal Ris di Parma che non ne trovò allora il match biologico e che oggi sappiamo, dopo la consulenza disposta dalla Procura di Pavia, appartenere al palmo di Andrea Sempio, unico indagato in concorso con ignoti per…
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Legali pronti a depositare una consulenza tecnica secondo la quale l’impronta attribuibile a Sempio potrebbe contenere residui di sangue. Pavia – L’impronta 33 rinvenuta sul muro delle scale del villino di via Pascoli a Garlasco, accanto al corpo senza vita di Chiara Poggi, torna al centro delle indagini. La difesa di Alberto, condannato per l’omicidio di Chiara e ora in semilibertà, annuncia la presentazione di una perizia che potrebbe cambiare ulteriormente le carte in tavola: l’impronta, attribuita ad Andrea Sempio, nuovo…
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Garlasco (Pavia) – Due presenze sulla scena del delitto di Garlasco? L'assassino e un complice? Un quesito, un dubbio che si ripropongono ora, con l'affiorare della traccia 10: una ditata all'apparenza insanguinata sulla porta di casa Poggi a cui, finora, non è stato possibile attribuire un'appartenenza. Angela Taccia, l’avvocata di Sempio: “Nessuna tirata d’orecchie per me. Il…
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