
avantionline.it 20/07/2026
Il dibattito pubblico apertosi sul “caso Roggero” ha con ogni evidenza travalicato il limite di un confronto circoscritto alle implicazioni giuridiche e processuali per diventare, a tutti gli effetti, terreno di scontro politico. Per di più esacerbato da toni tipicamente propagandistici a discapito di ogni barlume di ragionevolezza. E quindi, prima ancora di conoscere le motivazioni della sentenza, è stata prospettata al Capo dello Stato, con veemenza mediatica e un tempismo inopportuno, la necessità di un provvedimento di grazia.
Leggi