Sky Mobile, il brand di telefonia mobile di Sky Italia, attualmente attivo come distributore di SIM Fastweb, nel 2026 diventerà a tutti gli effetti un operatore virtuale di telefonia mobile (MVNO), in modo da avere maggiore autonomia commerciale. La prossima evoluzione di Sky Mobile è stata annunciata da Andrea Duilio, Amministratore Delegato di Sky Italia, in un’intervista al Corriere della Sera pubblicata sull’edizione cartacea di oggi, 5 Novembre 2025.
Leggi
Con l’annuncio del lancio nel mobile di Sky Italia, non assistiamo semplicemente a un’estensione del business della media company, ma a uno sprint al cambio di paradigma nel mercato telco-media, che segna un punto di svolta evidente: il momento in cui la frontiera tra telecomunicazioni, media e tecnologia diventa realmente permeabile. Il piano illustrato dall’Ad Andrea Duilio al Corriere della Sera – “faremo con Sky Mobile il grande salto: diventeremo dal 2026 un operatore virtuale di telefonia mobile” –…
Leggi
Andrea Duilio, ad di Sky Italia: 'Sky Mobile potrà fare offerte nuove e modulate sulle esigenze del cliente. Il nostro partner sarà sempre Fastweb + Vodafone. “Faremo con Sky Mobile il grande salto: diventeremo dal 2026 un operatore virtuale di telefonia mobile”, significa che “Sky Mobile potrà fare offerte nuove e modulate sulle esigenze del cliente. Il nostro partner sarà sempre Fastweb+Vodafone.
Leggi
"Siamo una tech media company". Questa è la frase con cui Andrea Duilio, amministratore delegato di Sky Italia dal 2021, ha sintetizzato la nuova identità del gruppo. Un’espressione che racchiude la trasformazione tecnologica e industriale impressa in questi anni a una delle realtà più radicate del panorama audiovisivo italiano. In un'intervista pubblicata dal Corriere della Sera, firmata da Daniele Manca, Duilio ha offerto un quadro dettagliato della strategia con…
Leggi
«Siamo una tech media company». Andrea Duilio che da 4 anni guida Sky Italia dà una definizione molto precisa del gruppo di cui è a capo. E quella parola «tech» posta all’inizio racchiude la trasformazione che sin dall’inizio ha voluto imprimere alla pioniera della tv a pagamento nel nostro Paese. «I contenuti restano centrali» spiega nel suo ufficio di Santa Giulia a Milano. E allora non è cambiato nulla?«Tutt’altro.
Leggi
