Bruxelles – Le borse europee prendono sul serio le nuove tensioni tra Donald Trump e l’Unione europea, innescate dalle mire del presidente americano sulla Groenlandia. La minaccia di nuovi dazi commerciali a chi ha mandato contingenti militari nel territorio autonomo parte del regno di Danimarca ha mandato nel panico gli investitori, e le capitali finanziarie europee si sono svegliate con gli indici in forte calo.
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Approfondimenti:
In flessione Milano e Parigi (-1,5%), Francoforte (-1,4%), Madrid (-0,8%) e Londra (-0,5%). I principali listini sono appesantiti dal settore tecnologico, dal lusso e dalle auto. Prosegue la corsa dell'oro Giornata difficile per le Borse europee che, a metà seduta, proseguono in calo, dopo l'annuncio di Donald Trump sui dazi legati alla questione della Groenlandia . Il presidente americano ha annunciato l’introduzione, a partire dal 1° febbraio, di tariffe del 10% contro Danimarca…
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Euro / dollaro USA oro Francoforte Londra Parigi (Teleborsa) (Teleborsa) - Seduta in rosso per il FTSE MIB, su cui pesano oggi i dividendi di Enel e Snam (rispettivamente un dividendo parziale di 0,23 euro - yield 2,5% - e 0,1208 euro - yield 2%), in una giornata complessivamente negativa per le Borse europee, dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato ulteriori dazi sui beni provenienti da otto paesi europei che si sono mobilitati a sostegno…
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Mercati in risk-off: dazi di Trump e possibile escalation La seduta odierna si apre con un’impostazione difensiva: indici europei in calo di oltre 1 punto percentuale, rotazione verso asset rifugio e maggiore selettività settoriale. Sul mercato valutario si osserva un dollaro statunitense in arretramento e acquisti di franco svizzero, considerata ora la principale valuta rifugio, segnale di incertezza degli investitori sulle…
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