Il centro di Monghidoro, all’alba di ieri mattina, era ancora in fibrillazione. La scossa di terremoto, di magnitudo 4.8 e che ha avuto come epicentro la toscana Marradi, si è sentita forte e chiara e ha fatto trasalire tanti monghidoresi, al pari dei residenti di molti paesi dell’Appennino bolognese. "Pensavo che fosse un sogno, brutto, ma un sogno – racconta una cittadina che, intanto, tra le vie di Monghidoro, sente il racconto di altri paesani –.
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Giugno 1919: quando una scossa 6.4 distrusse il Mugello Sono due i forti terremoti del passato più vicini all’area della sequenza sismica di queste ore, entrambi con epicentro nella zona del Mugello regione storica nel cuore dell’Appennino tosco-emiliano a circa 25 km a nord di Firenze: l’evento del 13 giugno 1542 di magnitudo stimata 6.0 e l’evento sismico del 29 giugno 1919 di magnitudo 6.4. L’epicentro di oggi, comunica l'Ingv, Istituto italiano di…
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Sismologo della Sezione di Bologna dell'Ingv Gente in strada, paura, sfollati: ore di panico a Marradi e nei comuni tra Toscana ed Emilia-Romagna dopo il terremoto di magnitudo 4,9 nella notte tra il 17 e 18 settembre, a una profondità di 8 chilometri nel comune in Provincia di Firenze. Coinvolti anche diversi paesi nel Forlivese già colpiti dall'alluvione, in testa Tredozio dove il municipio è inagibile e un uomo è salvo per miracolo dopo il crollo di…
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