Ma Talkien è di destra? E quella di Giorgia Meloni e di Fratelli d'Italia per l'epica del Signore degli anelli è appropriazione indebita? La risposta spiazzante ai critici di sinistra (non solo letterari) viene da Giordano Bruno Guerri: "Che Tolkien sia di destra o di sinistra non so. Ma so che comunque è meglio il Pinocchio di Collodi". Registrati qui gratuitamente e leggi l'articolo integrale di Giordano Bruno Guerri
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TOLKIEN. Uomo, Professore, Autore è la mostra sullo scrittore di uno dei libri più letti al mondo, Il Signore degli Anelli. Dal 16 novembre fino all’11 febbraio 2024, l’esposizione rimane aperta alla Galleria Nazionale di Roma. Dal 15 marzo al 30 giugno si sposterà al Palazzo Reale di Napoli; e poi ancora in altre città d’Italia. TOLKIEN. Uomo, Professore, Autore arriva al termine del cinquantenario dalla morte dello scrittore britannico (Bloemfontein, 1892 –…
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Tolkien non è né di destra né di sinistra. Come nessun grande artista, se tale. Incasellare l’estetica in categorie, che peraltro servono ormai a poco anche per comprendere la politica, prima ancora che operazione stupida, è del tutto inutile. Ma che il governo, e in particolare Fratelli d’Italia, stiano utilizzando politicamente l’autore del Signore degli anelli, questo solo un ingenuo sarebbe disposto a negarlo.
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Inaugurata il 16 novembre a Roma la Mostra dedicata a Tolkien. Ospitata dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, l'esibizione, che coincide con i 50 anni della scomparsa dello scrittore e della prima edizione italiana de Lo Hobbit, sarà visitabile fino all'11 febbraio 2024. TOLKIEN. Uomo, Professore, Autore ci racconta il percorso umano, il lavoro accademico, la potenza narrativa, la forza poetica: un viaggio senza eguali che…
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Non è da oggi che i fascisti tirano per la giacca Tolkien per metterlo tra i padri nobili del pensiero di destra. Già negli anni ’70 il Fronte della Gioventù (i balilla dell’epoca) chiamarono “Campi Hobbit” il loro raduni. I motivi di questa passione sono relativamente facili da intuire, le tradizioni nordiche, i miti celtici, gli eroi valorosi e coraggiosi che difendono la terra e le fanciulle: c’è tutto l’armamentario del maschio guerriero.
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La mostra su Tolkien e l’evocazione di “come eravamo” quando si era giovani e reietti Di Mario Lavia Nel Sì & No del giorno del Riformista spazio al dibattito sulla mostra dedicata a Tolkien. È una strumentalizzazione? Ne...
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Nel Sì & No del giorno del Riformista spazio al dibattito sulla mostra dedicata a Tolkien. È una strumentalizzazione? Ne discutono con le loro tesi Mario Lavìa e Runa Bignami. Di seguito il commento di Mario Lavia Se la costruzione di una egemonia culturale di destra poggia sulla celebrazione di un profeta dell’antimodernità siamo (sono) messi male. La mostra-monstre di Tolkien è anche una buona idea – tutto va bene se si tratta di far conoscere i grandi scrittori…
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Nel Sì & No del giorno del Riformista spazio al dibattito sulla mostra dedicata a Tolkien. È una strumentalizzazione? Ne discutono con le loro tesi Mario Lavìa e Runa Bignami. Di seguito il commento di Runa Bignami “In un buco nella terra viveva un hobbit” con queste semplici righe vergate soprappensiero ai margini di un compito estivo da correggere, John Ronald Reul Tolkien apriva la porta su un mondo che si sarebbe rivelato sconfinato.
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Per parlare della mostra su Tolkien, inaugurata a Roma qualche giorno fa, bisogna parlare di Zeitgeist. L’opera del grande scrittore inglese ha infatti accompagnato la riscossa dell’underdog Giorgia Meloni, dal merchandising di Fratelli d’Italia all’ultimo comizio prima delle elezioni del 2022, quando l’allora candidata premier ingaggiò l’amico Pino Insegno, voce italiana di Aragorn nella trilogia di Peter Jackson, per arringare il suo esercito di fedelissimi e trascinarli nell’imminente battaglia alle urne.
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Dal Washington Post a El Pais passando per il Daily Telegraph, la mostra su Tolkien inaugurata allo Gnam di Roma il 15 novembre sbarca sui giornali stranieri come un caso culturale e politico per la presenza entusiasta della premier Giorgia Meloni. Il Washington Post tenta di esplorare in un lungo articolo i motivi che hanno fatto del papà degli Hobbit un autore di culto per la destra italiana e lo rintraccia nei Campi Hobbit che dal 1977…
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Una mostra a Roma, dedicata all'autore del Signore degli Anelli, riaccende il tema di questa vicinanza Fino all’11 febbraio 2024, presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, è possibilie visitare la grande mostra dedicata a Tolkien. Negli spazi gli avventori potranno conoscere opere, cimeli, giochi e, ovviamente la proiezione continuativa del “Signore degli anelli” per celebrare uno degli autori più letti del pianeta.
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In un momento di profonda crisi, con ben altri impegni da affrontare, esponenti del Governo si scomodano per una mostra che sarebbe stata troppo anche per un normalissimo assessore. Tanto rumore per nulla. Oppure tanti politici per nulla. I titoli per raccontare la mostra TOLKIEN. Uomo, Professore, Autore, potrebbero essere molti, ma nessuno edificante, a meno che non si voglia assecondare un potere che è arrivato in pompa magna ad…
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“Sono a Roma in vacanza per pochi giorni, ho saputo della mostra ascoltando Meloni parlarne. Però io non sono una sua elettrice. Anzi, politicamente mi trovo sul fronte opposto. Sono qui per Tolkien, e Tolkien è di tutti”. Una turista sta sistemando il suo zaino dentro uno degli armadietti posti all’entrata della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, dove questa mattina ha debuttato la mostra…
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Una sala della mostra "Tolkien. Uomo, professore, autore" alla Galleria nazionale di Roma - Ansa «Le scarpette da ginnastica o da tennis / Hanno ancora un gusto un po' di destra / Ma portarle tutte sporche e un po' slacciate / È da scemi più che di sinistra». L’ironia di Giorgio Gaber e del suo Destra-Sinistra può venire in soccorso in questi giorni in cui l’apertura a Roma della mostra “Tolkien. Uomo, professore, autore”, alla Galleria nazionale nell’anno del cinquantenario…
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Suscita curiosità e attesa l'annuncio di Osho sul suo prossimo lavoro. "Troverò spunto per le mie prossime vignette sui politici, utilizzando i personaggi del Signore degli Anelli’ facendoli parlare in romanesco: lancerò messaggi al mondo politico dalla mitica Terra di Mezzo”. Ad annunciarlo alla AdnKronos è Federico Palmaroli (alias Osho), in visita alla mostra ‘Tolkien: uomo, professore, autore’ inaugurata alla Gnam, la Galleria nazionale di Arte…
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