Si è concluso con otto condanne il processo di primo grado incentrato sulle violenze ai danni di alcuni detenuti avvenute nel carcere Lorusso Cutugno di Torino tra il 2017 e il 2019. Nello specifico, sette agenti della polizia penitenziaria sono stati condannati per il reato di tortura, un altro per rivelazioni di atti d’ufficio. Ad altri sei è andata meglio, tra assoluzioni o proscioglimenti per intervenuta prescrizione.
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“Quel detenuto lo abbiamo spaccato”: ecco perché i giudici hanno condannato sette agenti per tortura
Il tribunale di Torino, dopo un dibattimento lungo e complesso, ha condannato ieri in primo grado sette agenti della polizia penitenziaria per il reato di tortura, in relazione alle violenze avvenute nel carcere Lorusso e Cutugno tra il 2017 e il 2019. Le pene vanno da 2 anni e 8 mesi a 3 anni e 4 mesi di reclusione. Non era un esito scontato. In Italia la tortura è un reato “giovane”, entrato ne…
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La sentenza è a suo modo storica perché è la terza in Italia che stabilisce - seppur con la presunzione di innocenza per i condannati, trattandosi di un giudizio di primo grado - il reato di torture in carcere per fatti collocati negli anni a cavallo tra il 2017 e il 2019. Dopo Santa Maria Capua Vetere (aprile 2020) e San Gimignano (2021 e 2023) tocca a Torino scrivere una (pur parziale, ma nell'…
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Condannati per tortura sette agenti della polizia penitenziaria del carcere Lorusso e Cutugno di Torino. Nella sentenza di primo grado sulle violenze commesse all’interno del Casa circondariale del capoluogo piemontese sono state comminate pene dai due anni e otto mesi fino a un massimo di tre anni e quattro mesi di reclusione per i responsabili degli episodi. Il processo si è chiuso con un’altra condanna per rivelazione di atti…
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Un pugno in faccia che fa cadere un dente a un detenuto, un calcio che ne azzoppa un altro. E ancora, detersivo per piatti sul materasso e sui vestiti per umiliare, o il divieto immotivato di andare dal medico. Le condanne Dalla sentenza di primo grado emessa dal tribunale di Torino i dettagli agghiaccianti degli abusi sui detenuti da parte di 7 agenti di polizia penitenziaria, tutti condannati per tortura.
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Sette delle quali per tortura - e sei assoluzioni: si è chiuso così - stamattina 6 febbraio - il processo a Torino che vedeva imputati 14 agenti della polizia penitenziaria in servizio nel blocco C del carcere «Lorusso e Cutugno» per una serie di episodi nei confronti di alcuni detenuti. I fatti contestati sarebbero avvenuti tra il 2017 e il 2019 nel padiglione in cui erano detenuti i sex offender.
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Il procedimento riguardava episodi che, secondo l’accusa, si sarebbero verificati tra il 2017 e il 2019 nel padiglione C dell’istituto, area destinata ai detenuti ristretti per reati di natura sessuale Risarcimenti provvisionali per 40mila euro, motivazioni attese il 7 maggio Si è concluso con otto condanne il processo di primo grado a carico di alcuni agenti della Polizia penitenziaria per le presunte violenze avvenute nel carcere Lorusso e Cutugno di…
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Gli episodi sarebbero avvenuti nel penitenziario Lorusso e Cutugno tra il 2017 e il 2019. Sette condanne sono per il reato di tortura, una per rivelazione di atti d'ufficio. Sei agenti della polizia penitenziaria sono invece stati prosciolti ascolta articolo Otto agenti della polizia penitenziaria condannati: sette per il reato di tortura, uno per rivelazione di atti d'ufficio. Si conclude così il processo di primo grado sulle violenze avvenute nel carcere Lorusso e Cutugno…
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L’aggressione nel carcere di Aversa Secondo le ricostruzioni preliminari, l’episodio è scaturito da una richiesta avanzata dal detenuto, il quale pretendeva il trasferimento in un altro istituto. Di fronte al diniego, l’uomo ha dato in escandescenze, distruggendo tutto ciò che aveva a disposizione nella sua cella. La situazione è degenerata rapidamente quando il detenuto, identificato come cittadino straniero con esperienza nelle arti marziali, ha rivolto la sua…
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