Il governo ha chiesto la fiducia in Aula al Senato sulla manovra. A porre la questione di fiducia il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. ANSA redazione 27/12/2024 12 Meno di un... Leggi tutta la notizia
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Premiato chi rinvia la pensione. Chi ha i requisiti per il pensionamento anticipato e vi rinuncia, infatti, può chiedere di ricevere in bustapaga, esentasse, la propria quota di contributi versata ogni mese all’Inps (in genere il 9,19% della retribuzione). È quanto prevede la manovra 2025 oggi al varo definitivo. Sempre in materia di prepensionamento, inoltre, la Manovra proroga le vigenti vie Continua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi Hai già un abbonamento? Accedi Digital mese Sito senza limiti Gratis 1°mese A…
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Il relatore della manovra di Bilancio in commissione del Senato, l’abruzzese Guido Liris (FdI) spiega la sua posizione sull’iter della Finanziaria: “va cambiato, ma non ho mai parlato di dimissioni” “In commissione Bilancio si è preso atto dell’impossibilità tecnica di esaminare utilmente il provvedimento, di fronte ai quasi 900 emendamenti presentati dalle opposizioni, e pertanto, come accaduto negli scorsi anni, non si è potuto dare mandato ad alcun relatore, ma non ho mai parlato di dimissioni”.
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L’ultimo atto in Senato va in scena tra le polemiche e i malumori, anche nella stessa maggioranza. Il governo difende a spada tratta una manovra «prudente» , scelta che ha «premiato» e che rappresenta «un valore», rivendica il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti . L’unico rammarico - aggiunge - è «non aver potuto fare di più per la famiglia e i figli». Ma le tensioni si…
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Con una gestazione di circa due mesi e una scia di polemiche, la manovra da 30 miliardi di euro giunge domani al traguardo finale al Senato. Dopo un passaggio-lampo in commissione Bilancio a Palazzo Madama, che ha visto anche un atto inconsueto come le dimissioni del relatore Fdi Guido Liris, la Legge di bilancio approda in Aula senza mandato. Si prevede la richiesta di fiducia da parte del governo e il via libera definitivo domani.
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Roma, 27 dic. – La Commissione bilancio del Senato ha concluso l’esame della manovra senza aver votato gli oltre 800 emendamenti e 60 ordini del giorno depositati. Il testo va quindi in Aula questo pomeriggio alle 14 senza mandato al relatore. Attesa la richiesta di fiducia da parte del governo che sarà votata domattina. Nel frattempo, il relatore della manovra in Commissione bilancio del Senato, Guido Liris (FdI), ha annunciato di essersi dimesso vista l’impossibilità di poter lavorare sul…
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Ci siamo ormai. Come ogni anno in questi giorni la Legge di Bilancio, che chiamiamo per tagliar corto Manovra, viene approvata dal Parlamento. Come ogni governo anche questo si rammarica. Si vorrebbe fare prima. Ma come ogni anno, a rallentare i lavori non sono le grandi cifre. Pensate che circa 18 miliardi circa i due terzi servono per confermare e fare diventare permanenti misure. Se non fosse stato fatto avrebbe significato tagliare le buste paga.
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La legge di bilancio arriva in Aula al Senato senza il mandato al relatore, dopo una breve seduta della commissione Bilancio di Palazzo Madama. Il senatore Guido Liris, capogruppo di FdI, si è dimesso da relatore per protestare contro la decisione della maggioranza, chiedendo il ritorno alla doppia lettura dopo il 2018. Il voto finale sulla manovra è previsto con un nuovo voto di fiducia. La diretta da Palazzo Madama
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La legge di bilancio va in Aula al Senato senza mandato al relatore. E' quanto deciso nel corso della seduta della commissione Bilancio di Palazzo Madama, che ha appena concluso i lavori sulla manovra... Leggi tutta la notizia
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Appena mezz’ora di discussione, poi i lavori si fermano: la manovra va in aula al Senato senza il mandato al relatore. Succede tutto in commissione Bilancio, dove l’esame della terza Finanziaria del governo Meloni si riduce a una formalità. Il tempo stringe per l’esecutivo: bisogna correre per incassare il via libera definitivo dell’emiciclo sabato, a due giorni dall’esercizio provvisorio.…
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La legge di bilancio va in Aula al Senato senza mandato al relatore. E' quanto deciso nel corso della seduta della commissione Bilancio di Palazzo Madama, che ha appena concluso i lavori sulla manovra dopo una seduta durata circa mezz'ora. La manovra è stata esaminata nel merito solo alla Camera e proprio per stigmatizzare quanto avvenuto il senatore e capogruppo di FdI in commissione Guido Liris si è dimesso da relatore: 'Chiedo al presidente di farsi mediatore…
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Ultimo atto per la legge di Bilancio che alle 14 approda nell’Aula del Senato e su cui, quasi certamente, il governo porrà l’ennesima richiesta di fiducia che fa decadere le proposte di modifica. Il voto finale è atteso per domani all’ora di pranzo. Si andrà in Aula anche senza mandato al relatore, come anticipato.”Visti i tempi stretti, sono pronto a chiedere di procedere senza il mandato”, aveva spiega il…
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Domani è atteso l'ok definitivo del Senato alla manovra. Non ci sarà tempo per discutere gli 800 emendamenti delle opposizioni che ora protestano. Attacchi che la stessa Giorgia Meloni condivideva qualche anno fa, quando dall'opposizione, criticava duramente i ritardi dei governi Conte e Draghi.
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Una manovra che guarda alla crescita, tenendo fermi i due capisaldi di metodo e di merito: serietà e riduzione della tasse. Nel giorno in cui la manovra arriva al Senato dopo il via libera della Camera e la pausa natalizia, è il sottosegretario al ministero dell'Economia, Federico Freni
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Dopo la pausa natalizia, riprende il percorso parlamentare della Manovra, con l’approvazione definitiva prevista al Senato per le 14 del 28 dicembre, al termine di uno sprint finale di 48 ore. I margini per modifiche restano limitati, e i capisaldi della manovra rimangono sostanzialmente invariati. E proprio per i tempi ristretti, è probabile che l'approvazione del testo avvenga senza il mandato al relatore, con il governo che potrebbe porre la questione di fiducia.
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Somiglia a quelle società sportive nobili decadute questa legge di Bilancio 2025 che stamani avvia in Senato l’ultimo tratto accelerato e che, in nemmeno 36 ore, dovrebbe arrivare all’ok finale. Da “legge-regina” dell’anno politico – che un tempo per tre mesi, da ottobre, monopolizzava di fatto il Parlamento – si sta trasformando sempre più in un rito stanco, animato da sporadici sussulti. «La manovra arriva blindata in Parlamento, non siamo più una repubblica…
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Dopo la sosta natalizia riparte il percorso parlamentare della manovra, su cui l'approvazione definitiva del Senato arriverà il 28 dicembre dopo uno sprint finale di 48 ore, con pochi fondi per le modifiche e i saldi che restano sostanzialmente invariati. Trenta miliardi andranno a redditi bassi e famiglie, rivendica la presidente del Consiglio Meloni che si appresta a richiamare anche il 28 dicembre i suoi ministri per un ultimo Cdm prima di fine anno.
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Dopo la breve pausa natalizia il testo approda oggi in Senato Bersagliata dagli attacchi delle opposizioni e dalle critiche di parte dei sindacati la Manovra per il 2025 è a un passo dal traguardo. Dopo la breve pausa natalizia il testo approda oggi in Senato (in mattinata in commissione e dalle 14 in Aula) dove si avvia verso un nuovo voto di fiducia. Mossa che consentirà al governo di chiudere la pratica entro sabato, in tempo per evitare il cosiddetto esercizio…
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Dopo la pausa natalizia riprendono oggi, 27 dicembre, i lavori della legge di bilancio che passa all'esame del Senato per la seconda lettura. La manovra da circa 30 miliardi di euro, la terza del... Leggi tutta la notizia
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Il testo passerà in Aula nel primo pomeriggio, poi sabato è prevista l’approvazione finale. Probabile che si proceda con la fiducia, anche alla luce degli 800 emendamenti presentati dalle opposizioni: "Nel caso fossero stati presentati pochi si sarebbe potuto anche pensare di discuterli ed affrontarli - spiega Guido Liris, relatore del disegno di legge - ma visti gli sviluppi e il clima di ostruzione per motivi di tempo non possiamo permetterci ulteriori esami…
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La legge di bilancio imbocca l'ultima curva prima del via libera. Il centrodestra punta a chiudere il dossier Manovra entro sabato. La sinistra gioca la carta dell'ostruzionismo con gli 800 emendamenti depositati a Palazzo Madama. Dopo l'ok della Camera, il testo della legge di Bilancio approderà questa mattina all'esame della commissione Bilancio. Si inizia alle ore 11, nel pomeriggio alle 14 il testo sarà trasmesso all'Aula per l'inizio della discussione generale.
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– La manovra da 30 miliardi di euro arriva stamattina in Senato per la seconda lettura, dopo l’approvazione in prima lettura venerdì 20 dicembre alla Camera. Alle 11 iniziano i lavori in Commissione, ma già alle 14 è previsto l’arrivo in aula per un testo di fatto immobificabile. Oggi, dopo aver incassato l'ok della Camera nei giorni scorsi, la Manovra approda in SenatoMissing Credit Gli emendamenti Il numero complessivo delle proposte emendative delle forze di opposizione è…
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Arriva oggi in aula al Senato la manovra di bilancio, dopo essere stata licenziata alla Camera lo scorso venerdì 20 dicembre. Lunedì è approdata in commissione bilancio a Palazzo Madama, dove le opposizioni hanno presentato oltre 800 emendamenti. Di fatto però la legge arriva blindata e non subirà alcuna modifica: va approvata entro la fine dell’anno e per questo la maggioranza porrà la fiducia sul voto come fatto a Montecitorio
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La manovra economica da 30 miliardi per il 2025 arriva oggi nell’aula del Senato, che dovrebbe lasciare – non prima del solito voto di fiducia – già domani, giusto in tempo per evitare l’esercizio provvisorio di bilancio e avviare i rappresentanti della Nazione alle vacanze di capodanno: testo chiuso, da approvare senza modifiche e senza …
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Ci risiamo, ma non per questo ci si deve rassegnare al peggio. Oggi (venerdì 27 dicembre) la manovra sarà in aula al Senato e domani (sabato 28 dicembre) sarà approvata con la fiducia. Fine delle discussioni, tutti gli emendamenti spazzati via, proteste scontate delle opposizioni e via così fino al prossimo anno. Eppure, non dovrebbe essere così. Senza bisogno di scomodare la Magna Charta Libert…
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È stato avviato il 23 dicembre l'esame del ddl Bilancio presso la 5ª Commissione permanente del Senato (A.S. 1330). Il provvedimento è atteso in Aula oggi, alle 14. Circa 800 gli emendamenti presentati dalle Opposizioni. Confermato l'ok finale per sabato 28 dicembre.
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Manovra, avanti tutta, ma gli orizzonti sono più larghi e di ampio respiro. "Serve continuare ad abbassare le tasse per chi intraprende. Lo stiamo facendo con l'Ires premiale e con il taglio del cuneo fiscale", annuncia il ministro degli Affari esteri, vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani
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La manovra economica è arrivata allo sprint finale. Dalle aliquote Irpef, al taglio delle detrazioni, dal bonus elettrodomestici all’Ires premiale la legge di bilancio 2025 vale circa 30 miliardi e dovrà essere il Senato a dare il via libera definitivo entro questa settimana. Il calendario per l’approvazione Approvata venerdì 20 dicembre dall'Aula della Camera, la Manovra è adesso al Senato per lo sprint finale.
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La manovra 2025 si avvia verso la fiducia: domani, venerdì 27 dicembre, alle 14 è all'ordine del giorno dell'assemblea del Senato la discussione sul testo della legge di Bilancio, la cui approvazione definitiva è prevista per sabato 28 dicembre.
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La manovra arriva in Senato per la seconda lettura. Ad una settimana dalla fine dell’anno, con in mezzo la pausa natalizia, l’esame è blindato, senza modifiche, pena l’esercizio provvisorio. Una prassi che avviene da anni. L’iter in Senato è dunque nei fatti quasi una formalità. Incardinato il provvedimento in Aula, l’esame in commissione bilancio si chiuderà venerdì, senza entrare nel merito. Difficilmente si riuscirà infatti a concludere l’esame dei circa 800 emendamenti…
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Luigi Marattin, lei si è astenuto sulla Finanziaria chiedendo a Giorgia Meloni un «patto sulla produttività». Perché? «La produttività, motore della crescita del Pil, si è fermata a inizio Anni 70. Dopo aver usato nei due decenni successivi svalutazione e debito pubblico per occultare il problema, dagli Anni 90 siamo diventati il paese col tasso medio annuo di crescita Pil più basso del mondo. Ed è la radice di tutti i nostri problemi.
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È stato avviato ieri, 23 dicembre, l'esame del ddl Bilancio presso la 5ª Commissione permanente del Senato (A.S. 1330). La Commissione, secondo fonti parlamentari, potrebbe anche chiudere i lavori direttamente venerdì 27, in mattinata, poche ore prima della presentazione in Aula del provvedimento, senza affidare il mandato al relatore e lasciando direttamente alla maggioranza in Aula la possibilità di porre la questione di fiducia.
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Avviato l'iter della Manovra al Senato, con le opposizioni che protestano furiose parlando di un ramo del Parlamento "umiliato". Parte l’iter della legge di Bilancio in Senato. La Manovra è arrivata in seconda lettura per un esame praticamente blindato. L’approdo in Aula è previsto per il 27 e l’ok finale resta fissato per il 28 dicembre. Venerdì mattina la commissione potrebbe anche chiudere i lavori senza affidare il mandato al relatore, lasciando direttamente alla maggioranza…
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L'intersindacale dei dirigenti medici, veterinari, sanitari (Aaroi-Emac, Fassid, Fp Cgil Medici eDirigenti Ssn, Fvm, Uil Fpl Medici) hanno scritto una nota urgente al ministro della Salute Orazio Schillaci per correggere un "grave errore che penalizza i dirigenti sanitari”. “Negli incontri intercorsi con il ministro nella fase di confronto sulla Legge di bilancio, avevamo contestato la grave sperequazione nel finanziamento dell’indennità di specificità inserito per il 2026 per…
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Ancora un déjà vu, almeno dal punto di vista procedurale, da cui è comunque possibile trarre qualche riflessione per il futuro. Sui contenuti della manovra finanziaria disegnata dal Governo Meloni, la terza di questo esecutivo, i numeri parlano più chiaramente del profluvio di dichiarazioni roboanti, pro o contro che siano. Sui 28,4 miliardi di euro «mobilitati» dalla legge, più del 60% cioè 17,6 miliardi di euro sono impegnati per finanziare la stabilizzazione del taglio del cuneo fiscale e la riduzione a tre aliquote Irpef per i…
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Al via l'iter della manovra al Senato, dove il testo è oggi all'esame della commissione Bilancio per poi approdare in Aula il 27 e ottenere il via libera - molto probabilmente con la fiducia - il 28 dicembre. Protestano le opposizioni per l'iter blindato e un "monocameralismo di fatto" che "umilia" un ramo del Parlamento, è l'accusa. "E' giusto dover sottolineare un aspetto di natura procedurale per evitare che questo rito diventi un rito stanco e trascinato e…
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Camera Con 204 voti favorevoli, 110 contrari e 6 astenuti, venerdì 20 dicembre la Camera ha approvato il testo della legge di bilancio 2025 (AC 2112-bis-A). Ora la parola passa al Senato, per l’approvazione in via definitiva. Per la ripresa dei lavori dell’Assemblea l’appuntamento è al 7 gennaio 2025. Si fermano anche la V commissione Bilancio e la VI commissione Finanze, che riprenderanno le attività con l’anno nuovo, precisamente l’8 gennaio 2025.
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Inserisci l'indirizzo Email a cui inviare il pdf: Legge di Bilancio 2025: via libera definitivo alla manovra finanziaria Il testo del disegno di legge di bilancio 2025 approvato definitivamente dal Senato nella seduta del 28 dicembre 2024. Il testo è ora in attesa della sua pubblicazione in GU Forma Giuridica: Normativa - Disegno di Legge Numero AS 1330 del 28/12/2024 Fonte: Camera dei Deputati Ascolta la versione audio dell'articolo Con 112 voti favorevoli, 67 contrari e una…
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In mattinata le comunicazioni del presidente Ignazio La Russa e poi l'inizio della discussione in commissione Bilancio di Palazzo Madama. Approdo in Aula venerdì 27 dicembre e il giorno dopo il voto finale ascolta articolo Si apre stamattina in Senato l'esame della Manovra 2025. Sono previste in Aula, per le ore 11, le comunicazioni del presidente Ignazio La Russa sul contenuto della Legge di Bilancio.
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È finalmente stata approvata la Legge di Bilancio del 2025, una manovra che cuba 30 miliardi. La montagna ha partorito un topolino che si chiama Mario Draghi. Infatti, più del 40% dei fondi della manovra (13 miliardi) sono utilizzati per confermare il taglio al cuneo fiscale e sostenere così le retribuzioni dei lavoratori. Se il governo avesse introdotto il salario minimo, si sarebbe potuto ottenere lo stesso risultato senza alcun aggravio per le finanze pubbliche e con un costo sostenibile per le imprese che non avrebbero ridotto l’occupazione.
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Anche quest’anno, l’esame della legge di bilancio è stato caotico e confinato in Commissione, mentre l’Aula della Camera si è limitata a dare un unico voto di fiducia su un testo composto da centinaia di pagine e il Senato a fare una mera ratifica. Cerchiamo di analizzare cause, responsabilità e possibili rimedi di questa prassi inaccettabile e sostanzialmente incostituzionale. La legge di bilancio è - con i decreti legge, che scadono dopo 60 giorni - l’unico provvedimento che ha una…
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Su cui il governo ha ottenuto fiducia della Camera con 211 voti a favore e 117 contrari - ha ottenuto il via libera dalla Camera e arriverà dunque in Senato per l’ok definitivo, previsto per la prossima settimana. La finanziaria è di 30 miliardi lordi, di cui due terzi usati per rendere strutturale, almeno per i prossimi 5 anni, la riduzione del cuneo fiscale per i redditi fino a 40mila euro e il passaggio a tre aliquote Irpef
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La Camera ha approvato la terza legge di bilancio del governo Meloni. Nel voto finale sul provvedimento i sì sono stati 204, i voti contrari 110. “Molti parlano di dettagli… ma il cuore c’è e il bilancio pure. L’Italia torna a essere rispettata come seria e responsabile”. Così il ministro Giancarlo Giorgetti. Lunedì il passaggio in Senato per un rapido esame formale in commissione Bilancio ed il via libera definitivo in Aula a Palazzo Madama
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Il “dominio” delle regole del nuovo Patto di stabilità e gli impegni della procedura europea per deficit eccessivo da assolvere entro il 2026, portando il disavanzo sotto il 3 per cento del Pil, non potevano non riflettersi sulla legge di bilancio: elogiata dalla maggioranza - che mette in evidenza i punti " pregiati" della Manovra, a cominciare dalle misure per il cosiddetto cuneo fiscale - ma criticata dall'opposizione, con riferimento innanzitutto alla "vexata quaestio" della Sanità, secondo uno…
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Con 211 voti a favore e 117 contrari il governo incassa alla Camera la fiducia sulla manovra 2025. Le dichiarazioni di voto finale sul provvedimento saranno a partire dalle 21. Il valore della legge di bilancio era stato indicato in circa 30 miliardi al momento della presentazione in Parlamento. Cosa c'è nella manovra Il Ddl bilancio conferma e rende strutturale il taglio del cuneo fiscale e lo schema a tre delle aliquote Irpef
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