Sono arrivati in carcere a Cosenza per l'interrogatorio di garanzia e l'udienza di convalida Moses Omogo Chidiebere e Rosa Vespa, di 43 e 51 anni, marito e moglie, lui di origini nigeriane e lei italiana, accusati di aver rapito una bimba di appena un giorno dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza. La piccola è stata ritrovata dopo tre ore dalla Polizia. Prima dei coniugi sono entrati nel carcere Sergio Cosmai, dove si svolgerà l'udienza di convalida, i loro legali, gli avvocati Gianluca Garritano e…
Leggi
«In questa vicenda tantissime cose stridono». A dirlo, all'Adnkronos, è il capo della Squadra Mobile della Questura di Cosenza, Gabriele Presti. Tanti i dubbi sulla neonata rapita a Cosenza. A partire dai controlli nella clinica. Come ha potuto superarli Rosa? Perché non è stata fermata? Si stanno cercando anche delle risposte sui motivi che hanno spinto la donna a portare via la piccola Sofia. E…
Leggi
La loro fuga, se così si può chiamare, è durata poche ore. Ma ai familiari della neonata rapita ieri, 21 gennaio, in una clinica di Cosenza saranno sembrate infinite.... Leggi tutta la notizia
Leggi
Minuto, 31 secondi di lettura Il Prefetto ringrazia il Questore e gli Agenti dopo il ritrovamento della piccola Sofia Il Prefetto della Provincia di Cosenza Rosa Maria Padovano nel pomeriggio odierno, ha voluto incontrare nel suo studio il Questore di Cosenza, Giuseppe Cannizzaro, il Dirigente della Squadra Mobile, Gabriele Presti insieme ad altri appartenenti alla Polizia di Stato, per esprimere personalmente il profondo senso di gratitudine e compiacimento per l’ottimo lavoro svolto in…
Leggi
«Vogliamo solo riposare, mi sto riprendendo». Sono le uniche parole pronunciate dalla madre di Sofia, la neonata rapita a Cosenza, Valeria Chiappetta, all'uscita dalla clinica del 'Sacro Cuore', da cui è stata appena dimessa. «Grazie a tutte le forze dell'ordine, ai cittadini, all'équipe medica del 'Sacro Cuore'. Mi sto riprendendo». La madre della neonata, a chi le ha chiesto se conoscesse Rosa, arrestata per il rapimento della figlia, ha risposto: «No assolutamente.
Leggi
La famiglia della bimba rapoita a Cosenza ha lasciato la clinica del 'Sacro Cuore' fra applausi scroscianti. La piccola Sofia ha fatto ritorno a casa insieme ai genitori e al fratellino, tutti apparsi ancora visibilmente scossi. La bambina, rapita da una coppia per alcune ore nel pomeriggio di martedì scorso e poi riconsegnata alla famiglia, sta bene. "Tutto a posto. Vogliamo solo riposare. Grazie a tutte le forze dell'ordine, ai cittadini, all'équipe medica del 'Sacro Cuore'.
Leggi
Il male accade perché scoppi il bene. Allora dietro l’orribile reato del rapimento di una neonata di un solo giorno si è scoperto un rapporto fra la Polizia di Stato e i cittadini di Cosenza strettissimo, al punto che ancora oggi in Questura arrivano tante telefonate di semplici cittadini che ringraziano gli agenti per come hanno risolto il caso della piccola Sofia e restituito la vita a lei e ai genitori.
Leggi
