Fmi: la battaglia contro l'inflazione è quasi vinta Washington, 22 ott. "Nella maggior parte dei paesi, l'inflazione si sta ora aggirando vicino agli obiettivi delle banche centrali". Lo ha affermato l'economista capo del FMI mentre l'istituzione di Washington pubblica il suo annuale World Economy Outlook, con un aggiornamento delle previsioni di crescita per gli Stati Uniti e preoccupazioni sul mercato immobiliare cinese
Leggi
, ma alcune economie a basso reddito e in via di sviluppo hanno assistito a notevoli revisioni al ribasso della crescita, spesso legate all'intensificarsi dei conflitti."La battaglia contro l'inflazione nei Paesi più sviluppati è stata vinta. Ma "malgrado le buone notizie sul versante dell'inflazione, i rischi restano orientati al ribasso. Tali rischi includono una escalation dei conflitti regionali nel Medio Oriente, che potrebbero porre seri rischi per i mercati delle…
Leggi
I dati sono inferiori rispetto alla media dell'Eurozona, secondo il World Economic Outlook, che afferma: "Battaglia globale contro l'inflazione quasi vinta" Nello stesso giorno in cui Confindustria ha rivisto al ribasso la crescita del Pil in Italia al +0,8% nel 2024, anche il Fondo Monetario Internazionale presenta le sue stime, che sono ancora più prudenti, prevedendo in particolare per il prodotto interno lordo italiano un +0,7% nel 2024 e un +0,8% nel 2025.
Leggi
MILANO – Non solo la Confindustria, anche il Fondo monetario internazionale dubita della possibilità che l’Italia centri gli obiettivi di crescita indicati dal governo. Secondo l’istituzione di Washington, infatti, l'Italia crescerà quest'anno dello 0,7% e il prossimo dello 0,8%. Nel suo aggiornamento delle stime, il Fmi conferma così l’asticella per il 2024 e lima al ribasso dello 0,1% quella per il 2025, rispetto alle previsioni di luglio.
Leggi
