Il pasticcio del voto ai fuori sede parte da due flash mob previsti venerdì e arriverà (quasi inutilmente) al Quirinale. "Ho scritto una Pec a Sergio Mattarella", dice a Un Giorno da Pecora su Rai RadioUno Veronica Pruni, studentessa emiliana della Sapienza a Roma. "Ho protestato davanti al ministero della Giustizia e a Montecitorio, tornare a casa per votare è un mio diritto ma costa troppo". La Pruni è una delle tante migliaia di studenti universitari -…
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Approfondimenti:
Sospendere le lezioni per permettere agli studenti di votare al referendum del 22 e 23 marzo. Era questa la proposta avanzata dalla rappresentanza studentesca e approvata dal Consiglio degli studenti dell’Università di Bari. Ma quando la richiesta è arrivata in Senato accademico, l’esito è stato diverso: proposta bocciata e attività didattiche confermate. A denunciare la decisione sono state le …
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C’è un dato che, più di ogni altra analisi sull’astensionismo, racconta una frattura concreta nella democrazia italiana: quasi 5 milioni di cittadini vivono lontano dal proprio comune di residenza, ma per esercitare il diritto di voto devono ancora, nella maggior parte dei casi, tornare fisicamente nel municipio di residenza sostenendo costi e disagi organizzativi non indifferenti. Oppure, sono costretti a organizzarsi come possono, con escamotage burocratici.
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In piazza per chiedere di poter votare. Due flash mob, venerdì 20 marzo, a Roma e Milano, per difendere il diritto al voto anche dei fuori sede. La mobilitazione arriverà a due giorni dal referendum sulla giustizia e viene organizzata da The Good Lobby, Will Media e la Rete Voto fuorisede per chiedere al Parlamento di approvare la proposta di legge di iniziativa popolare che punta a tutelare il voto dei fuori sede.
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Prosegue la protesta degli studenti, oggi di fronte alla Camera dei deputati dopo il sit-in di ieri al Ministero della Giustizia, contro la mancata organizzazione per il voto ai fuori sede in occasione del referendum sulla giustizia del 22-23 marzo. La studentessa simbolo della protesta, Veronica, che ieri ha mandato una lettera al presidente della Repubblica, nel pomeriggio di martedì 17 marzo si è ritrovata con altri studenti fuorisede fuori da Montecitorio
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Referendum, prosegue la protesta dei fuorisede davanti alla Camera: "200 euro per votare" Prosegue la protesta degli studenti, oggi di fronte alla Camera dei Deputati dopo il sit-in di ieri al Ministero della Giustizia, contro la mancata organizzazione per il voto ai fuorisede in occasione del referendum sulla giustizia del 22-23 marzo. La studentessa simbolo della protesta, Veronica, che ieri ha mandato una lettera al Presidente della Repubblica, nel…
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In vista del prossimo referendum sulla giustizia, torna al centro un tema che riguarda da vicino milioni di studenti, lavoratori e cittadini lontani dal proprio comune di residenza: il voto fuorisede. Venerdì 20 marzo, dalle 14 alle 17, Piazza Duca d’Aosta ospiterà un flash mob per chiedere una soluzione strutturale che permetta anche in Italia di votare fuori sede in modo stabile. L’iniziativa è promossa da The Good Lobby, Will Media e dalla Rete Voto Fuorisede e si svolgerà in contemporanea anche a Roma…
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Martedì 17 marzo 2026 Di Luca Franceschi /// Gli studenti universitari fuori sede continuano a protestare davanti alla Camera dei deputati contro quella che viene definita come un’assurda decisione del governo: impedire il voto dei fuori sede nella loro città di studio o di lavoro in occasione del referendum. Secondo quanto sostenuto da esponenti dell’opposizione, questa scelta rappresenta un atto di protervia istituzionale.
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ROMA – Prosegue la protesta degli studenti per la mancata approvazione del voto dei fuorisede in occasione del referendum sulla riforma della giustizia. Dopo il presidio di ieri al ministero della Giustizia, il gruppo di studenti si è spostato oggi a piazza Monte Citorio. “Sono fuori sede e voglio votare’, ‘questo governo non ci fa votare’, si legge nei loro cartelli. Tra questi anche ‘votare costa 200 euro’, in riferimento alle spese per gli spostamenti…
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Sono oltre mille i siciliani fuori sede che si sono registrati come rappresentanti di lista tramite il Partito democratico. “Un numero che conferma la necessità impellente di affrontare il tema di chi non può recarsi alle urne nei giorni delle votazioni, perché non vive nel comune in cui ha la residenza”, dice Sergio Lima, responsabile Organizzazione del Partito democratico siciliano, a proposito…
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"Il numero conferma la necessità impellente di affrontare il tema" PALERMO – “Sono già più di 1000 le persone fuori sede in Sicilia che si sono registrate come rappresentanti di lista tramite il Partito democratico”, lo rende noto Sergio Lima, responsabile Organizzazione del Partito democratico siciliano, a proposito della tornata referendaria del 22 e 23 marzo. “Un numero che conferma la necessità impellente di affrontare il tema di chi non può recarsi alle urne nei…
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Univaq sospende le attività didattiche lunedì 23 marzo per consentire agli studenti fuorisede di partecipare al voto per il referendum sulla Giustizia. Lezioni sospese all’Univaq per l’intera giornata di lunedì 23 marzo per permettere ai numerosi studenti fuorisede di votare al Referendum sulla Giustizia. Un segnale forte di democrazia e di attenzione verso la componente studentesca: l’Università degli Studi dell’Aquila ha accolto ufficialmente la proposta di sospendere…
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L'impossibilità di votare fuori dal proprio comune di residenza, rende impossibile o a rischio il voto di circa 70.000 trentini. Si tratta di circa 50.000 lavoratori e studenti fuori sede, ai quali si aggiungono almeno 20.000 persone con gravi disabilità o malattie, che non riescono a spostarsi da casa e non sono serviti dai seggi volanti allestiti negli ospedali e nelle Rsa. I dati sono forniti da Più Democrazia in Trentino, che ha rivolto un appello a parlamentari e consiglieri provinciali per una…
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In occasione del referendum previsto per il 22 e 23 marzo 2026, sono previste riduzioni sui costi di viaggio per gli elettori che dovranno recarsi a votare nel proprio comune di iscrizione. I dettagli completi sono riportati nella circolare n. 19 della Direzione centrale per i Servizi elettorali del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali. Gli sconti riguardano…
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