La partita dei minerali critici e delle terre rare non può essere vinta senza un quadro di cooperazione che coinvolga più attori. Nell’ottica di spodestare la Cina dal dominio delle materie prime critiche, gli Stati Uniti hanno organizzato una riunione ministeriale sul tema, riunendo a Washington i rappresentanti di oltre 50 Paesi, tra cui il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Il piano americano per una zona di scambio preferenziale Pur non menzionando mai…
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Approfondimenti:
Tutte le mosse di Usa, Ue, Cina e Italia sulle materie prime critiche Dall’offerta Ue agli Stati Uniti per contenere la Cina al piano americano sui prezzi minimi e sulle scorte strategiche. Tra ritardi europei, allarme della Corte dei conti e il ruolo dell’Italia, la nuova geopolitica dei minerali decide il futuro dell’industria occidentale. Washington, in questi giorni, non è soltanto il centro della diplomazia americana.
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NEW YORK – Per la prima volta da quando Donald Trump è tornato alla Casa Bianca, gli Stati Uniti hanno messo da parte la guerra al mondo e rilanciato la volontà di cooperare. Il governo americano ha promosso la coalizione internazionale sui minerali critici che coinvolge oltre cinquanta Paesi, Italia inclusa. L’obiettivo è ridurre il predominio della Cina nel settore. Il traguardo è la definizion…
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In attesa di dettagli, è già possibile delineare una bozza di scenario per la finanza di investimento relativo all’alleanza americocentrica in materia di minerali critici. La strategia statunitense della Pax Silica (dominio globale delle terre rare e materiali strategici) è la risposta al quasi monopolio del settore da parte di Pechino (60% delle risorse a livello mondiale e 90% della loro raffinazione) che le ha permesso di contrastare simmetricamente i tentativi di condizionamento statunitense…
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Gli Stati Uniti, la Ue e il Giappone hanno annunciato una partnership strategica per rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento dei minerali critici, attualmente dominate dalla Cina, guardando a un più ampio accordo commerciale con partner affini che potrebbe includere prezzi minimi adeguati alle frontiere e sussidi per colmare i differenziali di prezzo. In una dichiarazione congiunta, si afferma che Stati Uniti, Unione Europea e Giappone si sono impegnati a concludere un…
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Gli Stati Uniti hanno avviato una coalizione internazionale sui minerali critici che coinvolge oltre 50 Paesi, tra cui l’Italia, con l’obiettivo di ridurre il predominio della Cina in un settore strategico per l’economia e la sicurezza globale. L’iniziativa mira alla definizione di un accordo quadro per creare un blocco commerciale preferenziale, con l’ipotesi di stabilire prezzi minimi da far rispettare anche attraverso dazi comuni verso i Paesi che non aderiranno alle…
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Mercoledì 4 febbraio 2026 In collaborazione con il quotidiano l’Adige riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Vance, un blocco di Paesi avrà prezzi minimi per i minerali critici. Link alla notizia
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Cinquanta Paesi riuniti a Washington per discutere di minerali critici e della strategia per contrastare il monopolio cinese. Proprio nei minuti in cui Donald Trump e Xi Jinping parlavano al telefono, commentando la “bontà” del loro rapporto e della loro comunicazione. L’incontro, a cui era presente in rappresentanza dell’Italia il ministro degli Esteri Antonio Tajani, è il primo nel suo genere organizzato dall’amministrazione Trump e ha un obiettivo ambizioso: creare un blocco unico di…
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Un partenariato strategico tra Unione europea e Stati Uniti sui minerali critici, in funzione anti-cinese. La proposta, riportata dall’agenzia Bloomberg, è stata avanzata da Bruxelles a Washington con l’obiettivo di ridurre la comune dipendenza da Pechino nel settore. Il Paese asiatico, infatti, è praticamente un monopolista nell’estrazione e nella raffinazione di tutta una serie di materie prime fondamentali per la transizione ecologica e tecnologica, e ne ha fatto un’arma geopolitica.
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