Caldo, cantieri edili, emergenza caldo, emergenza calore, fillea, rischio caldo, stress termico, «L’aumento della temperatura ambientale media causata dai cambiamenti climatici può avere un impatto significativo sui luoghi di lavoro. comportando importanti problemi di salute e per questo occorre che tutte le parti sociali agiscano congiuntamente per scongiurare rischi alla salute dei lavoratori e delle lavoratrici…
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Far valere anche per gli operatori della Tekra l’ordinanza del presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, sulle disposizioni per le attività lavorative nei settori agricolo e florovivaistico, edile ed affini in condizione di esposizione prolungata al caldo. A chiederlo sono i segretario provinciale e quello regionale della Filas (Federazione italiana lavoratori ambiente e servizi) Giuseppe Caruso e Carmelo Giallombardo.
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Applicare agli operatori Tekra l’ordinanza del Presidente della Regione, Renato Schifani che impone lo stop alle attività lavorative all’aperto nei casi in cui le temperature siano particolarmente alte. La richiesta parte dalla Filas, la federazione italiana lavoratori ambiente e servizi, rappresentata dai segretari regionale, Carmelo Giallombardo e provinciale, Giuseppe Caruso. I due esponenti del sindacato ricordano che l’ordinanza prevede lo stop al lavoro…
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È previsto per questa mattina l’incontro tra sindacati e i membri del Tavolo provinciale per arrivare alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa per la salute, la sicurezza e la legalità nei luoghi di lavoro. Nei giorni scorsi, i soggetti sottoscrittori si sono impegnati a riconoscere che lo "stress termico" rappresenta un rischio, sia per i lavoratori al chiuso, sia per quelli all’aperto, in tutti i settori.
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Lavorare d’estate, la voce delle imprese su rischi e sicurezza: "Cassa integrazione sì, ma dovrebbe essere pagata al 100% sia per il caldo che per la pioggia, altrimenti gli operai preferiscono sacrificarsi e lavorare pur di avere qualcosa in più in busta, mentre per la pioggia sono costretti a farla più spesso e non sempre sono contenti". A dirlo è Marilina Caravelli, dell’impresa edile Caravelli, di Pisa e che conta tra i 12 e 13 lavoratori tra operai e amministrativi.
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Molte regioni stanno emanando ordinanze sul tema. Ecco come e dove ci sarà lo stop al lavoro per caldo estremo. Con il caldo che infuoca l’estate e la colonnina di mercurio ancora alta, le Regioni stanno alzando l’asticella a protezione della salute dei lavoratori e ponendo ulteriori limitazioni alle attività nei cantieri edili e nelle cave nei giorni in cui il rischio, per la condizioni climatiche, diventi alto per gli addetti esposti al sole e con attività fisica intensa.
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"Tutto quello che deriva dalle temperature estreme, dal colpo di calore allo stress termico, dobbiamo dire con forza che è un infortunio sul lavoro. Troppo spesso oggi sottovalutiamo i rischi e i sintomi. Noi stiamo facendo formazione e informazione su questo tema: il colpo di calore è un infortunio, quindi trattato da Inail, con un tipo di tutela diversa e migliore rispetto a quello che può essere un semplice stato di malattia seguito da Inps".
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Stop al lavoro nei cantieri edili e nelle cave nei giorni di bollino rosso in Toscana. Lo ha deciso la Regione con una ordinanza firmata dal presidente Eugenio Giani "a protezione della salute... Leggi tutta la notizia
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– Stop al lavoro nei cantieri edili e nelle cave nei giorni di bollino rosso in Toscana. Lo ha deciso la Regione con una ordinanza firmata dal presidente Eugenio Giani “a protezione della salute dei lavoratori” quando il rischio di infortuni o malori può diventare alto, per le condizioni climatiche, per gli addetti esposti al sole e con attività fisica intensa. Una mappa è pubblicata sul sito www.worklimate.
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Stop al lavoro nei cantieri edili e nelle cave nei giorni di bollino rosso in Toscana. Lo ha deciso la Regione con una ordinanza firmata dal presidente Eugenio Giani «a protezione della salute dei lavoratori» quando il rischio di infortuni o malori può diventare alto, per le condizioni climatiche, per gli addetti esposti al sole e con attività fisica intensa. Una mappa è pubblicata sul sito www.worklimate.
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Con il caldo che infuoca l'estate e la colonnina di mercurio ancora alta, la Regione alza l'asticella a protezione della salute dei lavoratori e pone ulteriori limitazioni alle attività nei cantieri edili e nelle cave nei giorni in cui il rischio, per la condizioni climatiche, diventi alto per gli addetti esposti al sole e con attività fisica intensa. Per capire se si tratti di una giornata dal bollino rosso basterà consultare la mappa pubblicata sul sito www.
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In una nota inviata ai Sindaci della regione, la Presidente Anci Puglia Fiorenza Pascazio, richiama l'attenzione e la sensibilità di tutti gli amministratori locali in merito alla concreta attuazione delle disposizioni previste dall'ordinanza della Regione Puglia recante "Misure di prevenzione per l'attività lavorativa nel settore florovivaistico e nei cantieri edili, in condizioni di esposizione prolungata al sole".
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La Presidenza della Regione Siciliana ha pubblicato sul proprio sito istituzionale l’Ordinanza contingibile e urgente del 17 luglio 2024, n. 1 recante “Ordinanza contingibile e urgente in materia di igiene e sanità pubblica, ai sensi dell’articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833. Disposizioni per le attività lavorative nei settori agricolo e florovivaistico, edile ed…
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La Fillea Cgil Calabria chiede a tutte le imprese edili operanti sul territorio regionale e agli organi preposti a voler far rispettare quanto disposto dall’ordinanza regionale sullo stress termico. “Chiediamo cioè - spiega il segretario generale della Fillea Cgil Calabria, Simone Celebre - che di fronte a temperature superiori ai 35°, reali o percepiti, ci sia il divieto a lavorare dalle 12:30 alle 16 e si faccia ricorso alla cassa…
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"Occorre garantire condizioni di lavoro sicure e sensibilizzare all’adozione di misure di prevenzione e tutela delle attività lavorative nel settore agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili e all’aperto in condizioni di esposizione prolungata al sole, assicurando l’operatività delle aziende e delle imprese, ma preservando la salute delle lavoratrici e dei lavoratori, attraverso l’adozione di un protocollo condiviso tra tutte le parti sociali".
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– Il caldo si fa sentire, soprattutto per chi non è in spiaggia davanti al mare, ma con una tuta da lavoro in fabbrica, in cantiere, o nelle campagne. “Le alte temperature estive stanno mettendo alla prova tutte le attività del Piceno, con un impatto significativo sul benessere dei lavoratori – commenta Floriano Canali dalla Uil marche –. Mentre l’estate offre ai turisti giornate di sole e relax, il caldo eccessivo può portare a rischi per la…
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I sindacati Cgil, Cisl e Uil chiedono, come già legiferato in altre regioni, che anche la Regione Marche predisponga urgentemente il divieto di lavoro nei settori agricolo, edile e affini in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle 12.30 alle 16 nei giorni in cui la mappa del rischio segnala un livello di rischio "Alto" per i lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa. Inoltre Cgil, Cisl e…
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Secondo le stime epidemiologiche dell’Inail gli infortuni sul lavoro legati allo stress termico sarebbero approssimativamente 4mila l’anno. Il fenomeno, alla luce del suo difficile monitoraggio e valutazione, potrebbe essere ancora più corposo. È in virtù di questi dati, delle continue segnalazioni di malori sul posto di lavoro connessi al caldo, e delle temperature da bollino rosso in tutto il paese, che Alessandro Genovesi – segretario generale della Fillea Cgil – ha rivolto un appello perentorio agli organi di…
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Divieto di lavoro in Sicilia nelle ore e nei giorni più caldi per alcuni dei settori professionali maggiormente esposti. È quanto prevede un'ordinanza urgente firmata dal presidente della Regione, Renato Schifani, valida con efficacia immediata e fino al 31 agosto. Riguarda gli addetti dei settori agricolo, florovivaistico, edile e simili che svolgono attività fisica intensa e in prolungata espos…
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Divieto di lavoro in Sicilia durante le ore e i giorni più caldi per alcuni settori a rischio. È quanto prevede un’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Renato Schifani. La misura, valida con effetto immediato e fino al 31 agosto 2024, riguarda i lavoratori dei settori agricolo, florovivaistico, edile e affini che svolgono attività fisica intensa e sono esposti prolungatamente al sole. L’ordinanza stabilisce che, su tutto…
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Un appello a “interrompere le attività nelle ore più calde in tutti i cantieri". Lo rivolge la Fillea Cgil, il sindacato dei lavoratori delle costruzioni, “prima di tutto agli organismi d’informazione affinché rilancino il messaggio: di fronte a rischi per la salute i lavoratori si devono fermare”. Così Alessandro Genovesi, segretario generale della Fillea. “Quando le temperature superano i 35 gradi, soprattutto se quelli percepiti sono di più, se si è esposti al sole diretto o ad ulteriori fonti di calore come il catrame, i lavoratori…
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Si estende l'ondata di caldo intenso dell’estate 2024 in Italia. Le colonnine hanno segnato il picco di temperature, facendo salire il numero di capoluoghi di provincia monitorati da parte del ministero della Salute da 12 a 13. Una situazione che oltre a gravare sull’intera popolazione, diventa insostenibile per molti persone che lavorano all’esterno, come coloro che sono impegnati nei settori agricoli e nell’edilizia.
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Divieto di lavoro nelle ore e nei giorni di caldo intenso: è quanto previsto da un’ordinanza urgente della Regione Sicilia, che ha interdetto dal lavoro nelle giornate più calde ad agricoltori, muratori e tutti gli operatori “che svolgono attività fisica intensa”. L’ordinanza sul lavoro della Regione Sicilia Stop al lavoro per agricoltori, muratori e affini Le parole del presidente Schifani L’ordinanza sul lavoro della Regione Sicilia Con…
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Divieto di lavoro in Sicilia nelle ore e nei giorni più caldi per alcuni settori a rischio. È quanto prevede un’ordinanza urgente firmata dal presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, valida con efficacia immediata e fino al 31 agosto 2024, per gli addetti nei settori agricolo, florovivaistico, edile e affini che svolgono attività fisica intensa e in prolungata esposizione al sole. “Si tratta di un provvedimento urgente – dice Schifani – che ho assunto in piena autonomia per tutelare la salute dei lavoratori più esposti al sole…
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Divieto di lavoro in Sicilia nelle ore e nei giorni più caldi per alcuni settori a rischio. È quanto prevede un’ordinanza urgente firmata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, valida con efficacia immediata, e fino al 31 agosto 2024, per gli addetti nei settori agricolo, florovivaistico, edile e affini che svolgono attività fisica intensa e in prolungata esposizione al sole. «Si tratta di un provvedimento urgente – spiega il presidente…
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"Bisogna intervenire subito, come già fatto per il settore agricolo, con una medesima ordinanza per il settore delle costruzioni, visto che le temperature elevate di questi giorni mettono a rischio i lavoratori più esposti, come quelli edili". A dirlo è la segretaria generale Filca-Cisl Toscana, Simona Riccio. "L’anno scorso, nei periodi più caldi, ci sono stati numerosi casi di malori nei cantieri – dice la segretaria del settore edile della Cisl - con un aumento…
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Divieto di lavoro in Sicilia nelle ore e nei giorni più caldi per alcuni settori a rischio. È quanto prevede un’ordinanza urgente firmata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, valida con efficacia immediata, e fino al 31 agosto, per gli addetti nei settori agricolo, florovivaistico, edile e affini che svolgono attività fisica intensa e in prolungata esposizione al sole. «Si tratta di un provvedimento urgente che ho assunto in piena autonomia per tutelare la salute…
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Divieto di lavoro in Sicilia nelle ore e nei giorni più caldi per alcuni settori a rischio. È quanto prevede un’ordinanza urgente firmata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, valida con efficacia immediata, e fino al 31 agosto 2024, per gli addetti nei settori agricolo, florovivaistico, edile e affini che svolgono attività fisica intensa e in prolungata esposizione al sole. «Si tratta di un provvedimento…
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Chiedono da mesi che venga firmato un protocollo con la Regione PALERMO – Venerdì 19 luglio, si terrà a partire dalle 9.30 un sit-in organizzato da Cgil e Uil Sicilia davanti alla Presidenza della Regione, per protestare contro la mancata adozione di provvedimenti a tutela di lavoratrici e lavoratori in questo periodo di grande caldo. Contro lo stress termico è in gestazione da settimane un protocollo per vietare in condizioni climatiche particolati, superati i 35 gradi, le attività…
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Flai Cgil Calabria e Flai Cgil Area Vasta esprimono profondo cordoglio per la perdita del giovane bracciante rumeno morto a seguito di un malore mentre era intento a raccogliere pomodori in un’azienda crotonese. Dalle prime notizie apprendiamo che era regolarmente assunto e che la sua azienda rispettava l’ordinanza regionale che vieta il lavoro dalle 12.30 alle 16 con le alte temperature. Le autorità competenti dovranno…
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