Pur di far partire le persone all’aeroporto Changi di Singapore, uno dei più tecnologici, sono tornati indietro di trent’anni. Con i computer in tilt e i telefoni occupati il personale del check-in ha rilasciato le carte d’imbarco scrivendo, a mano, nome del passeggero, sedile, gate d’imbarco e orario di partenza. Per molti altri viaggiatori — centinaia di migliaia — è andata peggio, con voli cancellati o ritardo, vacanze rimandate o…
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