"Era la persona più brava del mondo, non lo dico perché era mio nipote: una ritorsione al governo colombiano". Sono le parole dello zio di Alessandro Coatti, il ricercatore italiano ucciso in Colombia, in circostanze misteriose. Il suo corpo, fatto a pezzi, è stato trovato all'interno di una valigia, lungo un sentiero fuori città. L'uomo era scomparso venerdì da Santa Marta, dov'era arrivato in vacanza il giorno prima.
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Altre informazioni:
Alessandro Coatti stava per rientrare in Italia, prima di essere ucciso e fatto a pezzi in Colombia. È quanto raccontato dallo zio del 38enne originario della provincia di Ferrara, i cui resti sono stati trovati in una valigia nella città di Santa Marta. Il biologo molecolare, ricercatore per anni alla Royal Society of Biology, aveva deciso a fine 2024 di trasferirsi in Sud America per un viaggio di qualche mese in solitaria tra…
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