La Casa circondariale "Ugo Caridi" di Catanzaro, dove è stato scoperto un traffico di droga - Ansa Nelle carceri italiane entra di tutto: droga, telefonini e persino armi. Ma, soprattutto, si impazzisce e si muore per disperazione. Sono arrivati a 20 i suicidi dall’inizio dell’anno: uno ogni 48 ore. Gli ultimi due nelle Case circondariali di Pisa, dove martedì si è impiccato un 64enne sottoposto a regime di semilibertà, e di Lecce, dove la sera prima nella…
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Buongiorno dalla redazione di Today.it. Ecco Start, le notizie da sapere per iniziare la giornata: è venerdì 16 febbraio 2024. MIGRANTI IN ALBANIA. Fa discutere l'accordo Italia-Albania sui migranti, ratificato ieri dal Senato, in base al quale tremila persone salvate in mare dalle navi della Guardia costiera saranno…
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“Un suicidio in carcere ogni 54 ore – per 20 in totale in 45 giorni – con un’età media di 40,8 anni, dieci detenuti italiani e dieci stranieri, con le carceri della Campania a maggiore rischio (4 suicidi di cui 3 a Poggioreale): sono i dati più significativi che certificano la peggiore emergenza di tutti i tempi per il nostro sistema penitenziario alla quale Ministero alla Giustizia, Amministrazione Penitenziaria, Parlamento e politica non sono in grado di dare risposte”.
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L’emergenza suicidi in carcere, con ben 20 detenuti, gli ultimi due un semilibero a Pisa e un recluso nel circuito ad alta sicurezza di Lecce. che hanno compiuto il gesto estremo già nel corso del secondo mese dell'anno, è un dato di fatto. Il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, prima ancora degli ultimi tre suicidi nel giro di pochi giorni, ha emanato una circolare in cui ribadisce l'importanza di mantenere alta l'attenzione da parte degli istituti penitenziari su questa problematica.
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Un dramma che segna l’inizio di questo 2024 e che va al di là delle polemiche. Martedì pomeriggio un detenuto italiano di 64 anni si è tolto la vita impiccandosi nella casa circondariale Don Bosco di Pisa. E’ stato trovato dagli agenti della penitenziaria che spiegano. "Siamo costernati e affranti: è una sconfitta per lo Stato e per tutti noi che lavoriamo in prima linea". Le parole sono di Donato Capece, segretario generale del Sindacato autonomo polizia…
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È uno stillicidio. Un suicidio ogni 60 ore, nelle carceri italiane. Da ultimo, in 24 ore si sono tolti la vita due detenuti: martedì sera, a Pisa, una persona sottoposta a regime di semilibertà, e ieri mattina a Lecce un detenuto dell’alta sicurezza. E siamo a 19 dall’inizio dell’anno, 20 se si considera un recluso nel penitenziario di Rieti che a gennaio si è spento in ospedale dopo un lungo sciopero della fame per protesta.
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LECCE – L’ha fatta finita a 45 anni nel carcere leccese, dove era recluso da due anni. Non è il primo caso. Sarebbe uscito tra pochi anni il tarantino trovato cadavere nella sua cella questa mattina: si è impiccato alle sbarre della sua cella. Un dramma che la polizia penitenziaria ha provato a prevenire segnalando lo stato di frustrazione dell’uomo e indirizzandolo a uno psichiatra. Il segretario regionale…
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Ennesimo suicidio nel carcere di Lecce. Il terzo in cinque mesi. Un detenuto di 45 anni, originario della provincia di Taranto, si è tolto la vita nella mattinata di mercoledì 14 febbraio all’interno della sua cella nell’istituto penitenziario di Borgo San Nicola. E' accaduto durante il cambio turno quando gli agenti della polizia penitenziaria in servizio nella Prima sezione del…
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Ansa Era rientrato in carcere dal lavoro, martedì pomeriggio, dicendo che non si sentiva bene: prima di essere trasferito all'infermeria per la visita medica, un detenuto della Casa circondariale di Pisa si è strangolato con un lenzuolo legato alle sbarre del corridoio passeggi. Inutili i tentativi di salvarlo da parte delle guardie carcerarie e deli sanitari. Si tratta del 19esimo suicidio negli istituti di pena italiani dall'inizio dell'anno.
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È salentino il detenuto che si è tolto la vita nel carcere di “Borgo San Nicola” a Lecce nella mattinata di oggi. L’uomo, secondo le prime notizie circolate, si sarebbe suicidato intorno alle 7.00, nel padiglione C2 1^ Sezione, durante il cambio di turno degli agenti che, non appena accortisi di quanto stesse avvenendo, hanno prontamente lanciato l’allarme, ma il pronto intervento non ne ha scongiurato la morte.
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LECCE – Ennesimo suicidio di un detenuto nell’istituto penitenziario di Lecce nella prima mattinata di oggi. L’episodio è avvenuto durante il cambio turno degli agenti che hanno lanciato immediatamente l’allarme provando anche a rianimarlo, ma per l’uomo, un 50enne della provincia di Brindisi, non c’è stato nulla da fare. Il detenuto era attenzionato dai sanitari per problemi psichiatrici e avrebbe dovuto scontare una pena fino al 2035.
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La UilPa: "Rischiamo diventino dei veri e propri mattatoi" Altri due suicidi nelle carceri italiani nel giro di 24 ore: “Ieri un semilibero a Pisa, stamattina un recluso nel circuito ad alta sicurezza di Lecce”. Lo rende noto Gennarino De Fazio, Segretario Generale della Uilpa Polizia Penitenziaria. “Sono gli ultimi due morti per impiccamento (sarebbe forse il caso di dire per impiccagione) nelle nostre carceri, che continuando così rischiano di diventare veri e propri mattatoi”, afferma De Fazio.
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Febbraio - un detenuto italiano di 64 anni nel carcere Don Bosco di Pisa. È il diciannovesimo suicidio nelle carceri italiane dall’inizio dell’anno (l’ultimo caso domenica scorsa a Terni), una media che rischia di far diventare il 2024 l’anno più terribile di sempre per i sucidi tra le sbarre. Il recluso si trovava dallo scorso dicembre al Don Bosco, dove era arrivato in seguito a un trasferimento dal penitenziario Gozzini di Firenze
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Un detenuto si è suicidato ieri pomeriggio 13 febbario nel carcere di Pisa. lo rende noto il sindacato Sappe. Il detenuto, italiano, spiega in una nota Francesco Oliviero, segretario regionale per la Toscana del Sappe, "era sottoposto al regime di semilibertà, ossia aveva la possibilità di trascorrere parte del giorno fuori dall'istituto per poter espletare l'attività lavorativa. Era rientrato in…
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Suicidio nella casa circondariale di Pisa. A darne notizia il Sappe. "Siamo costernati ed affranti: un detenuto che si toglie la vita in carcere è una sconfitta per lo Stato e per tutti noi che lavoriamo in prima linea", denuncia Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Francesco Oliviero, segretario regionale per la Toscana del Sappe, spiega che: "Nella giornata di ieri, un detenuto italiano ha deciso di togliersi la vita.
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Un detenuto del carcere di Pisa si è tolto la vita nel pomeriggio di ieri. Secondo il sindacato degli agenti penitenziari Sappe, l'uomo era in semilibertà (poteva lavorare durante il giorno fuori dalle mura carcerarie). "Era rientrato in istituto nel primo pomeriggio adducendo che non si sentiva bene - afferma il segretario regionale del sindacato Francesco Oliviero. Verso le 17 il personale si recava nel reparto per prelevarlo ed accompagnarlo alla visita dal medico e lo trovava…
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«Chiediamo urgentemente un tavolo di confronto con il ministero della Giustizia e governo». Così incalza Aldo Di Giacomo segretario generale del sindacato di polizia penitenziaria Spp, dopo gli ultimi due casi di suicidio da parte di detenuti, nelle ultime 48 ore, nelle carceri di Latina e Terni. Dall’inizio del 2024 sono 18 le persone che si sono tolte la vita negli istituti…
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“Chiederò alla Asl la immediata convocazione del tavolo tecnico sulla sanità penitenziaria per la valutazione del caso e l’aggiornamento del piano di prevenzione del rischio suicidario, ma è evidente che se non diminuiscono le presenze e se non si incentivano le attività trattamentali e il sostegno alle persone detenute, soprattutto ai più fragili, non ci sarà prevenzione che tenga”. Così il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano…
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– Tragedia nel carcere di Terni dove un detenuto si è tolto la vita. ''Siamo costernati e affranti: un detenuto che si toglie la vita in carcere è una sconfitta per lo Stato e per tutti noi che lavoriamo in prima linea'', afferma Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria che ha diffuso la notizia. Fabrizio Bonino, segretario nazionale per l' Umbria del Sappe, spiega che ''verso le 10.30 di oggi…
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ROMA – Ancora un suicidio in un carcere, questa volta nella Casa circondariale di Terni. “Siamo costernati e affranti: un detenuto che si toglie la vita in carcere è una sconfitta per lo Stato e per tutti noi che lavoriamo in prima linea”, denuncia Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Fabrizio Bonino, segretario nazionale per l’Umbria del SAPPE, spiega che “verso le 10.30, nel carcere di…
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I Carabinieri della Stazione di Ausonia hanno proceduto all’arresto di un 30enne del luogo, noto alle Forze di Polizia, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Cassino. I Militari della Stazione di Ausonia, rintracciato l’uomo, hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo dovendo il giovane espiare la pena detentiva residua di anni 2 e mesi 6 di reclusione, a seguito di condanna passata in…
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