Napoli. E’ irreperibile, e quindi latitante, da ieri mattina Gennaro Manetta detto Genny Maradona, “il politico” del clan Contini e uomo cardine dell’inchiesta che ieri ha portato in carcere 11 persone della cosca dell’Arenaccia e che ha scoperchiato il pentolone del controllo della camorra su tutti gli affari gestionali dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. PUBBLICITA Come ad esempio il capitolo delle truffe alle assicurazioni con i falsi incidenti: il clan si era procurato…
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Pubblicità Le notizie principali in Campania di ieri, mercoledì 12 giugno 2024. Avellino – La Delfes Avellino conquista la promozione in Serie A2. La formazione irpina, batte in Gara 5, la Fabo Hernos Montecatini con il punteggio finale di 67-75. Un risultato storico per la squadra cittadina che conquista la promozione da vero outsider. (LEGGI ) Benevento – Se non è un’emorragia, poco ci manca. Manca solo l’ufficialità ma altri due consiglieri provinciali in…
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Undici arresti tra le fila del clan Contini, otto in carcere e tre ai domiciliari. Sono i numeri dell’inchiesta coordinata dalla Dda napoletana ed eseguita dai carabinieri del comando provinciale di Napoli che ha puntato la lente sul gruppo al vertice dell’Alleanza di Secondigliano e sulle sue ramificazioni. C’è una persona sfuggita alla cattura, un personaggio chiave, secondo gli inquirenti e i collaboratori di…
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Video suggerito A cura di Nico Falco L'atto di nomina di Gennaro Manetta della Terza Muncipalità di Napoli dopo le elezioni del 2016 «Gennaro Manetta, detto Maradona»: si legge così sull'atto di nomina della Terza Municipalità di Napoli, Stella – San Carlo all'Arena, anno 2016. Situazione di certo non insolita, visto che tanti candidati si presentano anche col soprannome, e in questo caso attira anche una certa simpatia, dato il richiamo…
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Questa mattina, un’importante operazione congiunta dei Carabinieri del nucleo investigativo di Napoli e della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) ha inflitto un duro colpo al clan Contini e all’Alleanza di Secondigliano. L’operazione, avviata nel dicembre 2021, ha portato dunque all’arresto di 11 persone, di cui 8 in carcere e 3 ai domiciliari, e al sequestro di quote di società. Gli Arresti e le Accuse L’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA…
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PUBBLICITÀ Teneva sotto controllo l’ospedale San Giovanni Bosco il clan Contini, componente di rango dell’«Alleanza di Secondigliano»: è quanto hanno scoperto i carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli che, coordinati dalla Dda, hanno eseguito 11 arresti (8 in carcere e 3 ai domiciliari) e diversi sequestri nei confronti di esponenti dell’organizzazione malavitosa operante nel capoluogo partenopeo, precisamente nei quartieri San Giovanniello, Borgo…
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L'ospedale usato come proprietà privata: lo scandalo del "San Giovanni Bosco" Le mani dei Contini sulla sanità: la camorra decideva persino i ricoveri Nonostante le continue operazioni di Procura e Forze dell'ordine, il clan Contini è riuscito sempre a risorgere. E dopo il maxi blitz del 2019 (con 126 arresti e beni sequestrati per 130 milioni di euro), ha allungato i propri tentacoli sul "San Giovanni Bosco".
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Minuto per la lettura Secondo la Dda il clan Contini ha infiltrato e controllato l’ospedale San Giovanni Bosco. 11 persone sono state arrestate, 8 in carcere e 3 ai domiciliari. NAPOLI – Secondo la Dda di Napoli, sarebbe il clan Contini, a tenere sotto Teneva sotto controllo l’ospedale San Giovanni Bosco. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, coordinati dalla Dda napoletana, oggi 12 giugno 2024, hanno dato esecuzione a 11 provvedimenti di custodia cautelare.
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A tavola per la meritata sosta pranzo, con la televisione accesa per le ultime notizie. Le guerre, che continuano a mietere vittime; le analisi delle ultime elezioni; maschi che ancora uccidono le donne che dicevano di amare. Poi: «Camorra. Napoli, ospedale San Giovanni Bosco: undici arresti». Un sorriso amaro mi si dipinge in volto: «La scoperta dell'acqua calda... se ne sono accorti adesso?». E il pensiero corre a quando, pochi anni or sono, Francuccio, mio fratello, in quell'ospedale andava consumando i suoi ultimi…
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Video suggerito A cura di Nico Falco 1 L'ospedale San Giovanni Bosco Il San Giovanni Bosco, oltre a essere sfruttato per ogni genere di truffa, per manipolare l'erogazione di prestazioni sanitarie e come magazzino da cui prelevare merce e prodotti ospedalieri gratis, fungeva anche da copertura per una piazza di spaccio del clan Contini, e tra i clienti che acquistavano lì la cocaina c'erano anche medici e infermieri.
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Per delega del Procuratore della Repubblica Distrettuale di Napoli, si comunica che, questa mattina, i Carabinieri dei Nucleo Investigativo di Napoli stanno eseguendo un'ordinanza di applicazione di... Leggi tutta la notizia
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Uno sconto fisso del 30% in boutique? Se si appartiene al clan è possibile. È il dettaglio che emerge dall’inchiesta coordinata dalla Dda di Napoli che ha portato all’esecuzione di undici ordinanze di custodia cautelare nei confronti di presunti appartenenti al clan Contini. In alcune conversazioni intercettate, risulta che alcuni indagati si stavano recando a un appuntamento di affari. Nel tragitto, tuttavia, uno decide di fermarsi in un negozio di abbigliamento in via…
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Influenzava anche le liste d'attesa il clan Contini nell'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli: emerge dall'inchiesta dei carabinieri e della Dda di Napoli incaricati oggi di eseguire undici misure cautelari nei confronti di presunti affiliati alla famiglia malavitosa federata nella cosiddetta Alleanza di Secondigliano. Il clan, secondo quanto emerso, in cambio di denaro riusciva anche a decidere la priorità.
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Pubblicità Influenzava anche le liste d’attesa il clan Contini nell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli: emerge dall’inchiesta dei carabinieri e della Dda di Napoli (LEGGI ) incaricati oggi di eseguire undici misure cautelari nei confronti di presunti affiliati alla famiglia malavitosa federata nella cosiddetta Alleanza di Secondigliano. Il clan, secondo quanto emerso, in cambio di denaro riusciva anche a decidere la priorità.
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– L’Alleanza di Secondigliano entra in ospedale, le mani del Clan Contini nella gestione del San Giovanni Bosco di Napoli. A scoprirlo è stata l’Antimafia, che oggi ha notificato 11 arresti tra gli affiliati del clan – otto in carcere e tre ai domiciliari – e ha disposto il sequestro di quote di due società. Ancora ricercato il cassiere del clan. Le indagini, iniziate nel dicembre 2021, hanno messo a fuoco un castello accusatorio inquietante.
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Era il clan camorristico Contini a gestire l'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. "Comandavano i Contini. Il parcheggio era loro, mi dissero che controllavano anche la mensa e lo spaccio all'interno dell'ospedale", ha raccontato il collaboratore di giustizia Vincenzo Iuorio, ex affiliato al clan Sautto-Ciccarelli del Parco Verde di Caivano, riferendo agli inquirenti un episodio del 2018. In quell'occasione, riporta NapoliToday, una parente del boss Sautto rimase…
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Un’ambulanza utilizzata per la festa di inaugurazione di un negozio di abbigliamento. È uno degli episodi riportati nell’ordinanza firmata dal gip del Tribunale di Napoli Federica Coluccia a testimonianza dell’inserimento del clan camorristico Contini nelle dinamiche dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. La vicenda risale a marzo 2023 ed è stata documentata da numerosi organi di informazione online oltre che dal deputato dell’Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che…
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Inserito da (Redazione Costa d'Amalfi), mercoledì 12 giugno 2024 10:04:29 Per delega del Procuratore della Repubblica Distrettuale di Napoli, si comunica che, questa mattina, i Carabinieri dei Nucleo Investigativo di Napoli stanno eseguendo un'ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli - Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 11 soggetti gravemente indiziati -…
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PUBBLICITÀ “All’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli comandavano i Contini. Il parcheggio era loro, mi dissero che controllavano anche la mensa e lo spaccio all’interno dell’ospedale”. È quanto emerge dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Vincenzo Iuorio, ex affiliato al clan Sautto-Ciccarelli del Parco Verde di Caivano, che ha raccontato agli inquirenti l’episodio del 2018, quando rimase gravemente ferita in un incidente…
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Pubblicità Camorra, le mani dell’Alleanza di Secondigliano sulla gestione di un ospedale napoletano. Carabinieri e DDA infliggono duro colpo al clan Contini. Misura a carico di 11 persone, sequestrate quote di società legate al sodalizio. Operazioni in corso Per delega del Procuratore della Repubblica Distrettuale di Napoli, si comunica che, questa mattina, i Carabinieri dei Nucleo Investigativo di Napoli stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misura…
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I Carabinieri di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli - Direzione Distrettuale Antimafia, hanno arrestato 11 persone. Sono accusate di associazione di tipo mafioso e trasferimento fraudolento di valori, commessi con la finalità di agevolare l’organizzazione camorristica denominata “clan Contini”, facente parte del sodalizio denominato “Alleanza di Secondigliano”, operante nei quartieri di San Giovanniello, di Borgo San Antonio Abate, di Ferrovia, Vasto-Arenaccia, Stadera-Poggioreale e Rione…
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All'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli "comandavano i Contini. Il parcheggio era loro, mi dissero che controllavano anche la mensa e lo spaccio all'interno dell'ospedale". È quanto emerge dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Vincenzo Iuorio, ex affiliato al clan Sautto-Ciccarelli del Parco Verde di Caivano, che ha raccontato agli inquirenti l'episodio del 2018, quando rimase gravemente ferita in un incidente stradale una donna…
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Teneva sotto controllo un ospedale il clan Contini, componente di rango dell’"Alleanza di Secondigliano": è quanto hanno scoperto i carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli che, coordinati dalla Dda, stanno eseguendo 11 arresti (8 in carcere e 3 ai domiciliari) e diversi sequestri nei confronti di esponenti dell’organizzazione malavitosa operante nel capoluogo partenopeo, precisamente nei quartieri San Giovanniello, Borgo San Antonio Abate, Ferrovia, Vasto-Arenaccia…
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Teneva sotto controllo un ospedale il clan Contini, componente di rango dell' 'Alleanza di Secondigliano': è quanto hanno scoperto i carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli che,... Leggi tutta la notizia
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Gravemente indiziati di associazione di tipo mafioso e di trasferimento fraudolento di valori Le mani della Alleanza di Secondigliano sulla gestione di un ospedale a Napoli. Da quanto apprende LaPresse, si tratta dell’ospedale San Giovanni Bosco. All’alba i carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica di…
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Teneva sotto controllo un ospedale il clan Contini, componente di rango della "Alleanza di Secondigliano". Lo hanno scoperto i carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli che, coordinati dalla Dda, stanno eseguendo 11 arresti (8 in carcere e 3 ai domiciliari) e diversi sequestri nei confronti di esponenti dell'organizzazione malavitosa operante nel capoluogo partenopeo, precisamente nei quartieri San Giovanniello, Borgo San Antonio Abate, Ferrovia, Vasto-Arenaccia, Stadera-Poggioreale e Rione…
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L’ospedale san Giovanni Bosco di Napoli era (ancora) sotto il controllo del clan Contini, una delle famiglie camorriste della cosiddetta “alleanza di Secondigliano“. A scoprirlo un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo, che all’alba del 12 giugno hanno eseguito 11 misure cautelari, otto in carcere e tre ai domiciliari, e diversi sequestri.
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