Meloni mostra fax di Di Maio sul Mes, La Russa: Non c'è divieto di applauso 13 dicembre 2023 (Agenzia Vista) "Non c'è il divieto di applauso, non c'è il divieto di applauso. Non mi costringa a prendere provvedimenti disciplinari. Io sono qui da tanto tempo. Ho visto applausi più calorosi per questioni non altrettanto importanti", le parole del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, dopo che Giorgia Meloni ha mostrato al Senato il fax di Di Maio sul Mes.
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“Quando l’Italia ha detto sì alla modifica di questo trattato? Io ricordo che sulla materia del Mes nella scorsa legislatura ci fu un unico mandato parlamentare, era il 2019 e impegnava l’allora governo Conte a non ratificare la modifica del trattato, a non dare l’assenso alla modifica del trattato”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle repliche alla Camera sulle…
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Dicembre 2023 La verità è che a Natale siamo tutti più stronzi, altro che più buoni come vorrebbe il proverbio. E lo dimostra lo scontro politico sul Mes alla vigilia del voto della manovra in Parlamento. Una rissa prefestiva evitabile da parte di un Paese che negli ultimi tre governi, se avesse voluto, poteva già firmare quel Fondo Salva Stati che a me fa paura. Speriamo arrivi presto la festa della verità, il Carnevale, perché a sentire il rito natalizio delle polemiche viene il voltastomaco.
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"Sul Mes inviterei ad una riconsiderazione, cerchiamo di essere seri. Anzi tutto si ricorda che si era parlato del Mes sanitario: l'Italia sta andando alla legge di Bilancio molto sguarnita in tema di sostegno al Sistema sanitario nazionale e quella è una possibilità molto ricca di prendere finanziamenti a scopo sanitario". Lo ha sottolineato il senatore a vita Mario Monti, nel dibattito sulle comunicazioni del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in vista del prossimo…
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Roma, 12 dic. – L’impegno a ratificare il Mes è stato preso dal governo Conte “senza che ne avesse il potere” e con “il favore delle tenebre”. Arriva nella replica alla Camera, dopo il dibattito sulle comunicazioni in vista del Consiglio europeo, l’attacco frontale di Giorgia Meloni a Giuseppe Conte.Meloni parte dalle accuse di Elly Schlein, che chiama “il segretario” del Pd salvo poi scusarsi e passare a “segretaria” dopo le proteste dei deputati Dem.
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