ROMA – Tra marzo e aprile l’inflazione è passata dall’1,7 al 2,7%, con i prezzi degli alimentari che già corrono a velocità doppia. L’ennesima fiammata nel giro di pochi anni, che le aziende cercheranno di contenere come possono, «anche riducendo i margini», assicura Francesco Mutti, presidente di Centromarca, che riunisce 192 imprese che rappresentano oltre 2.700 marchi tra alimentari, bevande e…
Leggi
Altri articoli:
Sale il costo della vita. L’inflazione ad aprile si attesta a Terni al 2,5% (era all’1,4% a marzo), comunque inferiore all’inflazione media nazionale (+2,8%). E quanto emerge dal bollettino dei servizi statistici comunali nel consueto monitoraggio mensile dei prezzi. "La variazione congiunturale (su marzo) certifica che in un solo mese l’inflazione ha guadagnato a Terni +1% e +1,2%, a livello nazionale (dato provvisorio Istat) – spiegano i servizi statistici di Palazzo Spada –…
Leggi
ROMA – L’inflazione che ad aprile passa al 2,7%, dall’1,7% di marzo, ai massimi dal settembre 2023. Il debito pubblico che raggiunge l’ennesimo record a 3,159 miliardi, 19,5 miliardi in più nel solo mese di marzo, un balzo in avanti che già si riflette nell’aumento dello spread, 78 punti base a fine giornata, e nei tassi dei titoli di Stato, con il Btp decennale ormai a poca distanza dalla soglia…
Leggi
La guerra spinge i prezzi, l’inflazione sale al 2,7% ad aprile La guerra spinge i prezzi. Sale al 2,7 per cento ad aprile l’inflazione in Italia. Un aumento registrato soprattutto sui prodotti energetici e sugli alimentari. Servizio di Pierluigi Vito.
Leggi
ROMA (ITALPRESS) – Accelera ancora l’inflazione. Ad aprile, secondo i dati Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo è salito del 2,7% su base annua, rispetto all’1,7 registrato a marzo. A incidere è soprattutto la netta risalita dei prezzi degli Energetici, sia regolamentati che non. Accelerano anche i prezzi degli Alimentari non lavorati, mentre sono in rallentamento i Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona, e i Trasporti.
Leggi
L'inflazione vola a Rimini trainata dagli effetti del conflitto in Medio Oriente. Ad aprile, in base ai dati Istat, l'impennata dei prezzi riminesi è del 3,6% (+0.9% sul dato nazionale) e con un +1,5% sul mese precedente. A pesare sono in particolare i prezzi energetici: le spese per abitazione, acqua, elettricità, gas registrano in aprile un +4,5%; prodotti alimentari e bevande analcoliche + 2,9%; bevande alcoliche +3,1%; trasporti +3,4%; ristoranti e alloggio…
Leggi
Ad aprile 2026 l'inflazione torna a farsi sentire nelle tasche degli italiani. I dati finali per aprile, come comunicati da Istat, parlano di un aumento del +2,7% su base annua, in netta accelerazione rispetto al +1,7% registrato a marzo. Su base mensile, la variazione è di +1,1%. Si tratta comunque di un dato leggermente inferiore rispetto al +2,8% annuale della stima preliminare. Il balzo è significativo e ha una causa principale ben identificata: la brusca risalita dei prezzi dell'energia.
Leggi
Continua a crescere l’inflazione nel territorio cremonese, come del resto in tutta Italia, con cifre che sono molto al di sopra degli obiettivi di contenimento da parte della Ue. L’indice dei prezzi al consumo reso noto dal Comune offre uno scenario impietoso. Basti pensare che per il mese di aprile l’indice tendenziale generale è pari a +2%, “che è in realtà l’obiettivo annuale o addirittura pluriannuale della Bce” si legge nel report del Comune.
Leggi
