Giorni di altissima tensione a Milano: l'epicentro delle tensioni è il quartiere Corvetto. Ad accendere la miccia è stata la morte di Ramy Elgaml, 18enne egiziano che ha perso la vita in una caduta in motorino arrivata dopo aver tentato la fuga di un posto di blocco della polizia. Dopo l'episodio, notti di violenze, devastazioni e scontri con le forze dell'ordine in uno dei quartieri a maggior presenza di immigrati del capoluogo meneghino.
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“Di cosa si può fare discuteremo con questore, prefetto e con il ministro dell’Interno. Quello che è successo ci richiama alla nostra attenzione ma non ci fa deviare rispetto alla nostra rotta. Capisco che alla destra piaccia fomentare queste situazioni ma sono qui oggi per continuare a dire che Milano resterà una città accogliente“. Così il sindaco Giuseppe Sala, a margine dell’inaugurazione del Milano Welcome Center di via Sammartini 75…
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La rivolta degli immigrati che vivono a Corvetto sta creando non poca preoccupazione a Milano. Da circa due notti il quartiere viene messo a ferro e fuoco da chi attacca le forze dell'ordine per la morte di Ramy, il 19enne egiziano che ha perso la vita nello schianto con lo scooter dopo essere fuggito via da un posto di blocco insieme a un altro uomo che era alla guida del motorino. Sulle agitazioni e le proteste di queste notti è intervenuta la consigliera…
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Sono "arrabbiati", "addolorati" e soprattutto "non credono alla versione dei carabinieri" gli amici di Ramy Elgaml, il diciannovenne morto in un incidente stradale in scooter mentre era inseguito dai carabinieri Milano nella notte fra sabato e domenica. Lo hanno raccontato alla consigliera regionale del Pd Carmela Rozza che oggi ha incontrato una ventina di loro al quartiere Corvetto. E a lei hanno tenuto a dire una cosa: "Chi ha messo a ferro e fuoco il quartiere non eravamo noi.
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“Ho parlato col prefetto oggi, penso che nei prossimi giorni il ministro dell’Interno verrà. Nessuno di noi sta drammatizzando la situazione, ma se il ministro viene a Milano sono contento perché è qualcosa che dobbiamo affrontare insieme. Nessuno di noi ha cercato di dare responsabilità agli altri con atteggiamento consapevole e saggio. Stiamo dalla stessa parte. Se sono stati fatti degli errori ci saranno delle conseguenze“.
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A Milano “non c’è nessun effetto banlieue”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che dopo qualche giorno si è espresso sulla guerriglia urbana che ha infiammato il Corvetto; rivolte scatenatesi dopo la morte del 19enne egiziano Ramy Elgaml, morto durante un inseguimento con i carabinieri. Il primo cittadino ha parlato con i giornalisti nel pomeriggio di mercoledì a margine dell’inaugurazione di un nuovo centro migranti.
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“Abbiamo fiducia nella magistratura italiana e non vogliamo vendetta ma solo sapere ciò che è successo. Ci dissociamo da tutti i violenti“. A parlare è Yehia Elgaml, il padre di Ramy, il 19enne di origine egiziana morto cadendo dallo scooter durante un inseguimento con i carabinieri a Milano, nella notte tra sabato e domenica. Una morte che ha provocato subbuglio e proteste a Corvetto, il…
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Alessandro Aspesi 27 novembre 2024 Altra notte di violenza nel quartiere di Corvetto a Milano. E naturalmente i sindacati di polizia hanno dimostrato immediatamente tutta la loro preoccupazione per le zone periferiche di alcune grandi città italiane che definiscono ormai apertamente fuori controllo. Il segretario provinciale del Sap, Massimiliano Pirola, parla di «senso di impunità dilagante» e spiega che Milano non può esimersi dal mettere in atto un programma di prevenzione per scongiurare un…
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Scontri al Corvetto. Torniamo al caso Ramy Elgaml, il 19enne egiziano morto mentre veniva inseguito a bordo di uno scooter con un amico dai carabinieri a Milano nella notte tra sabato e domenica. Indagati per omicidio stradale in concorso sia il carabiniere che era alla guida della macchina di servizio che il 22enne tunisino che guidava lo scooter. Nell’inchiesta, condotta dalla…
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La morte di Ramy Elgaml ha portato disordini nel quartiere di Corvetto, a Milano. Il ragazzo 19enne era deceduto dopo un inseguimento in scooter con i carabinieri. In seguito a questa vicenda, la zona è stata interessata da rappresaglie e momenti di alta tensione. A parlare di quanto accaduto è ora il padre del giovane. Guerriglia a Corvetto, Milano: parla il padre di Ramy Elgaml Le sue parole I disordini nel quartiere La…
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Si cercano testimoni ed eventuali video amatoriali, girati con gli smartphone, che possano aiutare a ricostruire la dinamica dell'incidente nell'indagine della Procura di Milano sulla morte di Ramy Elgaml, 19enne egiziano che nella notte tra sabato e domenica, si è schiantato con uno scooter su cui viaggiava con un amico mentre era inseguito dai carabinieri. Nell'inchiesta, coordinata dal pm Marco Cirigliano, sono state raccolte le immagini di una serie di telecamere adiacenti il luogo dell'incidente ma, eccetto…
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– "Le baby gang di seconda generazione sono un’emergenza nazionale”: non misura le parole, com’è del resto nel suo stile, il ministro delle Infrastrutture e vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, commentando quanto è successo negli ultimi tre giorni al Corvetto dopo la morte di Ramy Elgaml. “C'è un problema drammatico su cui penso che anche il Parlamento dovrà prestare maggiore attenzione: le seconde generazioni e le baby…
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ROMA. «C'è un problema drammatico su queste benedette seconde generazioni, sulle baby gang di figli di cittadini stranieri, ragazzi nati in Italia, ma che non si sentono parte di questo Paese». Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini parlando dei fatti di Milano alla radio. Salvini ha citato «aggressioni sui treni, bullismo, baby gang, aggressioni alle ragazze, non sempre di cittadini stranieri ma in buona parte sì.
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C'è chi la definisce «escalation di violenza» (Stefano Maullu, deputato di Fratelli d'Italia), chi si spinge ad accomunare il Corvetto alle «banlieue europee» (Romano La Russa, assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia), chi esorta il sindaco Sala, di fronte a questa «guerriglia urbana» a presentarsi nel quartiere non solo con «i suoi video social e in campagna elettorale» (Alessandro Verri, capogruppo della Lega a Palazzo Marino) e ad accendere «un faro su quartieri difficili alle prese con degrado…
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L'area, molto degradata, è stata per giorni protagonista di manifestazioni dopo la morte di un 19enne deceduto in un incidente stradale in scooter durante un inseguimento con i Carabinieri. Solo le ultime ore sono trascorse tranquillamente. Ingente lo spiegamento di forze dell'ordine a presidio delle strade attorno a piazza Gabriele Rosa, mentre proseguono le indagini sui vandalismi ascolta articolo Il quartiere Corvetto, a Milano, è stato per giorni protagonista di…
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Dopo tre notti di tensioni e vandalismi le ultime 12 ore sono trascorse tranquillamente, nel quartiere Corvetto di Milano, in subbuglio dopo la morte di Ramy Elgaml, il 19enne deceduto in un incidente stradale in scooter - era il passeggero - nella notte fra sabato e domenica, durante un inseguimento con i carabinieri. Martedì sono stati indagati, oltre al conducente dello scooter, un 22enne tunisino, ora piantonato in ospedale, anche il carabiniere alla guida della vettura inseguitrice.
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ANSA «Adesso tutti parlano del quartiere, tutti improvvisamente scoprono il Corvetto. Per me il Corvetto può anche saltare in aria perché parlare del quartiere solo oggi, dopo quello che è successo, è solo un modo come un altro per non parlare ancora una volta di noi che ci viviamo. E il fatto che vivo in un posto di m. non significa che io sia una persona di m.», dice Nabil, 20 anni. È solo una delle voci della rabbia che sta montando in questi giorni, e soprattutto…
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MILANO. Gli amici di Ramy sono seduti a un tavolo del bar all’angolo di via dei Cinquecento. Hanno 18, 20, 23 anni, famiglie egiziane, marocchine e una vita ai margini nel quartiere Corvetto, periferia sud della città. Da qui, il Duomo di Milano dista dieci minuti di metropolitana ma sembra lontanissimo. E proprio qui, da tre giorni, si è scatenata la rivolta, tra cassonetti incendiati, petardi, …
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«Vogliamo solo giustizia per Ramy» dice S, 18 anni non ancora compiuti, gli ultimi cinque vissuti a Milano in via dei Cinquecento nel cuore delle case popolari del Corvetto. «Facciamo casino perché non ci fanno vedere i video. L’hanno investito, l’hanno ammazzato» ripete. I video sono quelli delle telecamere di zona dove Ramy Elgaml è morto dopo un inseguimento dei carabinieri la notte tra sabato e domenica.
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L’autista del bus «93» guarda quel che rimane del «suo» mezzo Atm. Il cruscotto è sfondato, i vetri bucati. Una lunga scritta blu è la «firma» della rabbia: «Ramy vive». La mezzanotte di martedì è passata da 49 minuti: inizia l’assalto. «C’erano passeggeri a bordo. Una macchina spostata in mezzo alla strada ci ha bloccati. Siamo scappati tutti». Sono in 70, tutti giovanissimi, «maranza», tutti a volto coperto.
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Il quartiere di Milano, teatro della rivolta causata dalla morte del 19enne egiziano Ramy Elgaml, questa notte è tranquillo. Sul posto ci sono quattro camionette della polizia e due vetture della Digos
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"La ricerca della verità è una cosa, la guerriglia è un'altra". Pasquale Griesi, segretario del sindacato FSP Polizia di Stato, interviene in studio a 4 di Sera, il talk dell'access prime time di Rete 4 condotto da Paolo Del Debbio, e commenta con tono grave quanto accaduto nelle ultime notti a Milano. Tra sabato e domenica, la morte in via Ripamonti del 19enne egiziano Ramy Elgaml, rimasto vittima dello schianto contro un muretto dello scooter su cui viaggiava insieme a…
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Rivolta di Corvetto, crimine e disagio tra giovani L’ultimo recentissimo caso quello al quartiere corvetto alla periferia di Milano, dove un centinaio di giovani ha protestato, dopo per la morte di Ramy Elgaml, 19enne deceduto in un incidente stradale nella notte fra sabato e domenica in scooter durante un inseguimento dei carabinieri. Servizio di Antonella Mitola Questo contenuto non è disponibile per via delle tue preferenze sui cookie
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Anche il carabiniere che guidava l’auto di servizio, usata per inseguire Ramy Elgaml, è indagato per omicidio stradale in concorso. La notizia è stata diffusa nel pomeriggio, dopo una notte di tensioni nel quartiere Corvetto di Milano per le proteste in seguito alla morte del 19enne egiziano che ha perso la vita dopo essere stato inseguito in scooter dai militari. L’iscrizione, fanno sapere dalla Procura di…
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