Gaza, Hamas diffonde il video di altri due ostaggi: «Netanyahu negozi per il nostro rilascio». Le famiglie chiedono lo stop alla guerra. In America 69 persone arrestate per le manifestazioni pro Gaza. Gerusalemme fissa il termine dell’ultimatum per la liberazione dei sequestrati: «Ancora 48 ore, poi via all’invasione di Rafah». foto | video Video in Evidenza X Iran, Israele lancia l’attacco: le esplosioni nel cielo di Isfahan Iran, Israele lancia l’attacco: le esplosioni nel cielo…
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Hamas ha diffuso un nuovo video lacerante e carico di sofferenza di due ostaggi israeliani a Gaza. Sono Keith Siegel, 64 anni, e Omri Miran, 46. Nella clip - che dura tre minuti - dicono di sperare in un accordo e di tornare al più presto a casa. Il video non è datato, ma Miran dice di essere prigioniero da 202 giorni e Siegel menziona la festa di Pesach, la Pasqua ebraica, che si celebra in questi giorni, il che fa pensare che le immagini siano state girate di recente.
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TEL AVIV — Dopo il video del 24enne Hersh Goldberg-Polin, ieri Hamas ne ha diffuso uno nuovo con altri due ostaggi israeliani: il 64enne Keith Siegel, doppia cittadinanza israeliana e americana; e il 46enne Omri Miran, il cui papà avevamo intervistato a Roma quando fu accolto dal Papa, due settimane fa. È la nuova strategia dei miliziani: usare gli israeliani rapiti come “testimonial” del negoziato per forzare il governo a non attaccare Rafah, alzando la posta di un eventuale accordo.
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Uno degli ostaggi in un video fa appello al premier: "Partecipate ai negoziati". Hamas: "Intesa difficile". Katz: "Con accordo stop a operazione su Rafah" Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza a Tel Aviv per chiedere il rilascio degli ostaggi ancora trattenuti nella Striscia di Gaza ed elezioni anticipate che portino a un governo diverso da quello guidato dal premier Benjamin Netanyahu. Come riporta il Times of Israel, i manifestanti hanno bloccato l'autostrada Ayalon in direzione nord fino…
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Entrambi, molto provati, raccontano di “una condizione dura” per i bombardamenti sulla Striscia e rivolgono parole di “amore per la propria famiglia”. In sovrascritta Hamas sostiene che “l’uccisione” nei raid di Israele “di decine di ostaggi, ha impedito agli altri di festeggiare la Pasqua ebraica con i loro cari”. I due rivolgono un appello al governo israeliano di partecipare alle trattative per un accordo per la loro liberazione.
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