Il Fatto apre ai contributi pubblici. Ma il direttore Marco Travaglio se ne vergogna e nasconde la notizia. Cade l'ultimo tabù ideologico per la testata (vicina al M5s) diretta da Travaglio: la richiesta di finanziamenti da parte dello Stato. Tramonta la verginità. La svolta viene annunciata (e nascosta) in un trafiletto piazzato alla penultima pagina del giornale: "SEIF è ben consapevole dell'importanza che riveste per il Fatto Quotidiano non percepire finanziamenti pubblici.
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Approfondimenti:
Il Fatto Quotidiano prenderà soldi dal governo Meloni? Detta così sembra quasi una bestemmia, ma in sostanza il quotidiano fondato da Marco Travaglio ha deciso di rompere il suo più grande tabù e ha presentato domanda per richiedere i fondi pubblici per l’editoria. In un trafiletto, infatti, l’editore spiega che la Seif (Società Editoriale Il Fatto S.p.A.) ha aderito al decreto del governo Meloni dello scorso dicembre che prevedeva un contributo straordinario per i giornali cartacei di 10 centesimi per ogni copia…
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"Il Fatto Quotidiano continua ad essere l’unico giornale in crescita", si vantava solo ieri Andrea Scanzi sui social, snocciolando i dati di vendita di gennaio: "Mentre tutti i grandi quotidiani perdono lettori (Corriere -5,82%, Repubblica -9,56%, Sole 24 Ore -5,77%, Gazzetta dello Sport -11,32%… e via dicendo), il Fatto
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La Società Editoriale Il Fatto comunica che nel dicembre scorso, in presenza del decreto che prevede un contributo straordinario all’editoria per la stampa dei giornali cartacei nella misura di 10 centesimi per ogni copia venduta, ha presentato la domanda. SEIF è ben consapevole dell’importanza che riveste per il Fatto quotidiano non percepire finanziamenti pubblici. Ma, data la crisi del mercato editoriale e il momento congiunturale molto difficile, l’amministratore delegato, per le…
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Swipo700 LAPAMPA700 sancarlo WhatsApp Facebook Twitter Email Print Operazione del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta Sequestrati 57 grammi di cocaina e quasi 1.800 euro in contanti Un’attività di osservazione mirata, sviluppata sulla base di elementi investigativi ritenuti attendibili, ha portato nella serata di domenica 15 marzo 2026 all’arresto di un 64enne del Casertano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
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