Nel 2024 sono stati segnalati oltre 20.000 casi di mpox, il cosiddetto vaiolo delle scimmie, in 13 Stati membri dell'Unione africana, che hanno portato a 582 decessi. Di questi, 19.667 casi (tra confermati e sospetti) e 575 decessi, sono stati segnalati da tutte le province della Repubblica democratica del Congo. Lo riporta l'aggiornamento del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), citando i dati dell'ultimo report pubblicato dall'Africa Centres for Disease Control and…
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Un nuovo studio italiano, in revisione presso Lancet Infectious Diseases, ha spiegato meglio Clade 1b, un lignaggio emergente di Mpox, noto anche come “vaiolo delle scimmie”. Il nuovo ceppo mostra un’evoluzione più rapida rispetto al clade principale, Clade 1, ma mantiene un tasso di mortalità inferiore. Sebbene sia in grado di diffondersi al di fuori dell’Africa, i ricercatori avvertono che è ancora possibile controllarne la…
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Mpox, precedentemente noto come vaiolo delle scimmie, è una malattia virale zoonotica causata dal virus del vaiolo delle scimmie, facente parte della stessa famiglia del virus del vaiolo umano. La malattia è endemica in Africa centrale e occidentale e può colpire gravemente la pelle e i linfonodi, con sintomi che includono febbre, dolori muscolari, mal di testa, e un’eruzione cutanea caratterizzata da vesciche e pustole
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Quando si trascura la malattia ovunque, si diffonde ovunque . Così su Jama il responsabile degli Africa Centres for Diseases Control and Prevention (Africa CDC) dichiarando il (lo scorso 13 agosto) Mpox un'emergenza di sanità pubblica per la sicurezza continentale mobilitando risorse in tutta l'Africa. Gli esperti di sanità pubblica ritengono che i primi cento giorni siano cruciali per l'implementazione di meccanismi adeguati per la gestione e il contenimento delle malattie, ma è da settembre 2023 che si sta…
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