A cura di Mattia Zamboni Autore e divulgatore esperto in salute, nutrizione e psicologia applicata al benessere quotidiano Tra i segnali psicologici che si tendono a minimizzare nella mezza età, la perdita di fiducia in sé stessi è forse uno dei più trascurati: secondo un ampio studio dell’University College di Londra (UCL), potrebbe rappresentare uno dei campanelli d’allarme precoci di un rischio aumentato di demenza, rilevabile con oltre vent’anni di anticipo…
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Altre informazioni:
Il 45% dei casi di demenza si potrebbe evitare o ritardare intervenendo tempestivamente su 14 fattori di rischio modificabili: il dato scientifico è emerso dalle stime 2024 della Lancet commission on dementia prevention. Da questo dato, dunque, parte la prima “Giornata nazionale delle demenze” nella quale la Asl Lanciano Vasto Chieti apre le porte dei suoi centri specializzati: lunedì 15 dicembre 2025 sarà possibile sottoporsi gratuitamente a uno…
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Prima Giornata Nazionale delle Demenze: gli ospedali di L’Aquila e Avezzano aprono le porte ai cittadini per una giornata dedicata alla prevenzione. Lunedì 15 dicembre 2025 si celebra la prima Giornata Nazionale delle Demenze, promossa dalla Sindem (Associazione Autonoma Aderente alla SIN per le Demenze). In occasione di questo appuntamento, gli ospedali di L’Aquila e Avezzano aprono le porte ai cittadini per una giornata dedicata alla prevenzione e al controllo dei fattori di rischio…
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L’ALA – Oggi si celebra la prima Giornata nazionale delle demenze, promossa da Sindem, associazione aderente alla Sin. Per l’occasione i Centri per i disturbi cognitivi e demenze (Cdcd) degli ospedali di L’Aquila e Avezzano aprono gli ambulatori per uno screening gratuito delle funzioni cognitive, con test di valutazione della memoria rivolto a chi ha almeno 55 anni. L’accesso è libero e non richiede prenotazione, dalle 9 alle 14.
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Encoding="utf-8" ? L’ALA – Oggi si celebra la prima Giornata Nazionale delle Demenze, promossa dalla Sindem (Associazione Autonoma Aderente alla SIN per le Demenze). In occasione di questo appuntamento, gli ospedali di L’Aquila e Avezzano aprono le porte ai cittadini per una giornata dedicata alla prevenzione e al controllo dei fattori di rischio legati al declino cognitivo. L’iniziativa è organizzata dai Centri per i disturbi cognitivi e demenze (Cdcd) dei reparti…
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La demenza rappresenta una sfida complessa che coinvolge persone, famiglie, comunità e servizi sanitari. In occasione della Giornata nazionale delle demenze del 15 dicembre, promossa dalla Società Italiana di Neurologia – SinDem, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari rinnova il proprio impegno nel garantire percorsi di presa in carico accessibili e scientificamente aggiornati. Una diagnosi precoce può essere determinante, soprattutto oggi, grazie all’arrivo…
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Le demenze sono malattie cronico-degenerative caratterizzate dalla progressiva compromissione delle funzioni cognitive, del comportamento e della personalità, fino a interferire con le attività sociali e lavorative, determinare perdita di autonomia e crescente dipendenza dagli altri. A livello clinico, i primi segnali possono manifestarsi con difficoltà della memoria, del linguaggio, del ragionamento, dell’orientamento visuo-spaziale…
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L’Aquila. Screening di prevenzione gratuito per le demenze negli ospedali di Avezzano e L’Aquila. Test cognitivi e valutazione dei rischi per intercettare tempestivamente eventuali sintomi della demenza e attivare la prevenzione: lunedì 15 dicembre, screening gratuito e senza prenotazione, dalle ore 9 alle 14, negli ospedali di L’Aquila e Avezzano. Si tratta di un Open Day, quindi con accesso libero, organizzato in occasione della prima giornata nazionale delle…
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La demenza senile è una delle principali cause di disabilità nel mondo ed è caratterizzata da un declino cognitivo progressivo tale da interferire con l’indipendenza nelle attività della vita quotidiana. Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) la demenza colpisce oltre 55 milioni di persone nel mondo, con 10 milioni di nuovi casi ogni anno. Essa ha un impatto profondo non solo sul paziente, ma anche su familiari, caregiver e sul sistema sanitario, richiedendo una rete integrata di servizi clinici e assistenziali.
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