Non è bastata la riduzione delle accise per contenere il costo di benzina e gasolio. Dopo un iniziale calo di circa 25 centesimi, i prezzi sono tornati a correre e adesso fare il pieno non è poi così economico. A influire non è solo la quotazione del petrolio greggio, ma gli aumentati costi di raffinazione, le spese di trasporto, stoccaggio e logistica. Sono tutte variabili che dipendono dall'andamento della guerra di Usa e Israele contro l'Iran e che hanno un impatto non solo sugli automobilisti, ma anche su tutto…
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Approfondimenti:
A tre settimane dall'escalation militare tra Stati Uniti, Israele e Iran, i cinque principali vettori del Golfo (Qatar Airways, Emirates, Etihad, Flydubai e Air Arabia) volano complessivamente al di sotto del 50% rispetto ai livelli pre-crisi. Alcune rotte sono sparite, altre si stanno ridefinendo, ma di norma si può viaggiare. La situazione più critica riguarda Doha. La prossimità geografica del Qatar alle coste iraniane espone il suo hub in modo diretto, e…
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Quella innescata dalla guerra in Iran è la più grave crisi dei trasporti dai tempi del COVID-19. Decine di migliaia di voli cancellati, traffico marittimo in panne, in una regione altamente connessa e vitale per le vie di trasporto tra est e ovest del mondo. Dai soli aeroporti di Dubai, Abu Dhabi e Doha nel 2025 sono transitati 2 passeggeri su 100, per lo più per fare scalo verso altre destinazioni.
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La situazione che stanni vivendo i colossi dell’aeronautica è davvero molto complessa e ora c’è il primo shock. In queste ultime settimane la situazione a livello globale è diventata sempre più complessa, considerando infatti come sempre più persone debbano fare i conti con la crisi globale odierna. Non è un caso il fatto come l’ennesima guerra scoppiata di recente abbia causata ulteriore danni, non solo per le vite umane, ma anche per l’economia.
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L’impennata del prezzo del carburante e il rischio di tensioni sull’approvvigionamento di jet fuel stanno tornando a colpire con forza il trasporto aereo internazionale. In Europa il prezzo del carburante per aviazione è circa raddoppiato dall’inizio dell’escalation in Medio Oriente, mentre in Asia l’aumento è stato intorno all’80%. Per le compagnie aeree significa costi operativi più alti, minore visibilità sui margini e la prospettiva concreta di dover ritoccare…
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Se il caro fuel uccide le piccole compagnie aeree Si chiama effetto a cascata e per tre compagnie aeree può essere letale. Il binomio guerra nel Golfo-caro carburante rischia di far alzare bandiera bianca a Eastern Airways, Royal Air Philippines e Spirit Airlines, alle prese con una situazione già precaria. Insomma, per un vettore in amministrazione giudiziaria – scrive il Sole 24 Ore – diventa complicato presentare un piano di ristrutturazione e la carenza di jet fuel, con conseguente impennata dei costi, può essere la…
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L’allarme arriva da un grande tour operator, che al telefono riferisce a La Stampa: «Sono in corso molte cancellazioni di voli, o riduzioni delle frequenze settimanali, anche in Europa, cioè sulle rotte interne europee, oltre che verso il Medio Oriente e l’Asia. Queste cancellazioni non vengono collegate in modo esplicito alla guerra. Le compagnie aeree ci dicono, restando nel vago: ragioni commerciali.
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Dal 28 febbraio scorso"70mila"voli sono stati"cancellati, con 13 milioni e 700mila passeggeri"rimasti a terra Le parole di chi ha lavorato spesso in prima linea e conosce bene la situazione. Donna di 92 anni con gravi problemi di salute costretta a stare da sola. In vista del Referendum sulla Giustizia, "Tg4 -Diario del giorno" ospita il confronto tra Ettore Rosato a favore del SI e Matteo Ricci a favore del NO.
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Il conflitto in Medio Oriente si prepara a entrare nella storia come uno dei capitoli più difficili del trasporto aereo. Il Financial Times ha fatto i conti della crisi. Dal 28 febbraio scorso 70mila voli sono stati cancellati, con 13 milioni e 700mila passeggeri rimasti a terra. In tutto questo, i prezzi del carburante sono schizzati alle stelle. Le compagnie statunitensi hanno già detto che pagheranno ciascuna 400 milioni di dollari in più per il cherosene a marzo e l’Europa non resterà immune allo shock dei prezzi del…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Le compagnie aeree mondiali stanno registrando una vendita record di biglietti, dovuto al fatto che molti passeggeri stanno prenotando con largo anticipo i voli nel timore di eventuali rincari. Una prospettiva che viene data quasi per scontata: la guerra in Medio Oriente rischia infatti di stravolgere l’intero assetto del trasporto aereo…
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Il 2026 sta vivendo una inattesa criticità per il settore turistico globale: il ritorno del caro voli. Questa volta a spingere verso l’alto le tariffe è l’escalation della guerra in Medio Oriente, con il conflitto tra Iran e Israele e Usa che sta avendo effetti sul costo del carburante e sull’intera economia del trasporto aereo. Aumentano i costi per il carburante Per capire cosa sta succedendo bisogna partire dal costo del carburante, una delle principali voci di uscita per le compagnie…
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Ad onta dell’azione violenta e sistematica di squallidi writer che imbrattano a man bassa (Perugia) C’è di che consolarsi. Dato che quelle brutture sono state drasticamente obnubilate, tramite una valida passata di pennellate che hanno ricondotto a dignità muri, serrande, infissi, oggetto sistematico di imbrattamenti. Scarabocchi insopportabili Non si tratta – come accade in altri punti di via della Viola – di immagini suscettibili di apprezzamento o addirittura di ammirazione.
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