Dopo che Patrik Ongaro, albergatore di Selva di Cadore, Belluno, ha rifiutato di accogliere una giovane coppia di Tel Aviv che voleva alloggiare nel suo Hotel Garnì Ongaro di Santa Fosca mandando loro un messaggio, attraverso la piattaforma Booking, in cui, in quanto israeliani, li indicava come «responsabili di genocidio», è esploso un boom mediatico che ha finito per trevolgere il cadorino. Le…
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«Buongiorno. Vi informiamo che gli israeliani, in quanto responsabili di genocidio, non sono clienti ben accetti nella nostra struttura. Pertanto, qualora vogliate cancellare la vostra prenotazione, sarete felici di farlo, e altrettanto lo saremo noi di offrirvi una cancellazione gratuita»: cosi’ ha scritto Patrik Ongaro, titolare dell’omonimo Garni a Selva di Cadore che sulla piattaforma Booking, in inglese, ha invitato una coppia di israeliani a disdire la prenotazione che avevano perfezionato per trascorrere…
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Rifiutati perché responsabili di genocidio. Non si tratta, però, di criminali, ma di semplici turisti israeliani, ritenuti colpevoli della guerra in corso a Gaza in virtù della propria nazionalità. E per questo non graditi in una struttura del Bellunese. Si tratta di un caso emblematico di come il pregiudizio travalichi il buon senso per approdare alla discriminazione, quando non al razzismo. Turisti israeliani rifiutati, cosa è successo L'episodio più recente arriva da Selva…
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" Il messaggio ci ha ferito, causato dolore e grande frustrazione ". Sono queste le parole che Eden, la ragazza che insieme al suo compagno ha prenotato il soggiorno a Selva di Cadore, che poi è stato cancellato dalla struttura per la loro nazionalità, ha affidato in esclusiva a il Giornale. L'hotel ora non è più su Booking. A comunicarlo è stata la stessa piattaforma di prenotazioni alberghiere: " Non tolleriamo discriminazioni di alcuna natura e nei rari casi in…
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Nel cuore delle Dolomiti, un episodio di presunta discriminazione ha acceso un dibattito acceso sull'ospitalità e la tolleranza in Italia. Il 14 novembre 2024, una coppia di turisti israeliani sarebbe stata rifiutata da un hotel del Bellunese La motivazione, comunicata tramite Booking.com, è stata chiara e scioccante: la loro nazionalità, israeliana. Questo rifiuto ha sollevato un'ondata di indignazione e discussione sui social media e tra le autorità locali.
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Clicca e guarda la Rassegna stampa, su Facebook oppure su YouTube (in qualità video più alta). La trovi anche su Instagram, clicca qui: https://www.instagram.com/amicodelpopolo.it/ Il gestore di una struttura ricettiva di Selva di Cadore, l’Hotel Garni Ongaro, stando a quanto diffuso dall’Ansa, avrebbe risposto a un gruppo di turisti israeliani che, «in quanto responsabili di genocidio, non sono clienti ben accetti».
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Ci fosse una classifica quotidiana delle manifestazioni di antisemitismo che infestano l’Occidente e l’Europa in particolare, oggi ai primi posti ci sarebbero i titolari dell’Hotel Garnì di Selva di Cadore. Questo è il testo dell’avviso che i proprietari hanno inviato a una famiglia israeliana che aveva regolarmente prenotato: “Vi informiamo che il popo…
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Patrik Ongaro, gestore dell'Hotel Garni Ongaro di Santa Fosca di Selva di Cadore, ha prima pubblicato un post ribadendo la decisione presa e poi ha oscurato i propri canali Facebook, Instagram e anche la pagina della sua struttura su Booking.com. «Bene!- si legge nell'immagine salvata da alcuni utenti-Sono appena stato minacciato da un ente israeliano per essermi rifiutato di accogliere nel mio albergo due clienti israeliani.
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"Il popolo israeliano, in quanto responsabile di genocidio, non è ospite gradito tra i clienti della nostra stuttura". L’Hotel Garni Ongaro di Selva di Cadore, in provincia di Belluno, contattato dall’Ansa, non commenta il messaggio inviato a un nucleo familiare di turisti israeliani prenotatosi per un soggiorno in Val Fiorentina, alle pendici del Pelmo e del Civetta, dall’1 al 3 novembre. Un messaggio che fa scalpore.
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Non sono mancate le reazioni del comparto alberghiero nazionale e provinciale, che hanno denunciato compatti quanto accaduto a Selva di Cadore, ritenendo deplorevole il nuovo caso di antisemitismo avvenuto nel Bellunese. Federalberghi nazionale «Nel nostro sistema la parola accoglienza ha un valore etico, non esclusivamente commerciale», ha dichiarato Bernabo Bocca, presidente di Federalberghi N…
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«Informiamo che il popolo israeliano, in quanto responsabile di genocidio, non è gradito cliente nella nostra struttura». Con queste parole, un hotel del Cadore, incastonato nella cornice delle Dolomiti bellunesi, ha chiesto a una coppia israeliana di cancellare la prenotazione effettuata dall'1 al 3 novembre presso la propria struttura. Il messaggio è stato affidato al servizio di messaggistica privata del portale dal quale l'hotel era stato precedentemente prenotato: «Se desidera annullare la sua prenotazione sarei felice di farlo e saremo…
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“Buongiorno. Vi informiamo che gli israeliani, in quanto responsabili di genocidio, non sono clienti ben accetti nella nostra struttura. Pertanto, qualora vogliate cancellare la vostra prenotazione, sarete felici di farlo, e altrettanto lo saremo noi di offrirvi una cancellazione gratuita”: non ha usato metafore Patrik Ongaro, titolare dell’omonimo Garni a Selva di Cadore che sulla…
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«Buongiorno. Vi informiamo che gli israeliani, in quanto responsabili di genocidio, non sono clienti ben accetti nella nostra struttura. Pertanto, qualora vogliate cancellare la vostra prenotazione, sarete felici di farlo, e altrettanto lo saremo noi di offrirvi una cancellazione gratuita»: non ha usato metafore Patrik Ongaro, titolare dell’omonimo Garni a Selva di Cadore che sulla piattaforma Booking, in inglese, ha invitato una coppia di israeliani a disdire la prenotazione che avevano perfezionato per trascorrere…
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Una coppia di israeliani prenota due notti all’Hotel Garnì Ongaro di Selva di Cadore – di cui è giusto, doveroso fare il nome per esteso, visto il seguito. La prenotazione è confermata via booking ma alla vigilia del loro volo da Tel Aviv arriva un messaggio in cui si dice che gli israeliani non sono graditi e quindi i due vengono invitati a cancellare la prenotazione – senza spese di annullament…
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«Non siete graditi». Ha scritto più o meno così il gestore di un hotel di Selva Cadore. E tanto è bastato per scatenare un putiferio che ha fatto il giro d’Italia e non solo: è arrivato anche alla comunità ebraica e in Israele. Il fattaccio risale a qualche giorno fa ed è stato reso noto ieri (14 novembre) dal sito della comunità ebraica di Milano, Bet Magazine Mosaico. Cos’è successo? Sul portale di booking.
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L’odio a tre stelle. “In quanto responsabili di genocidio, non siete clienti ben accetti”. Un nuovo rigurgito di antisemitismo, stavolta nel nord Italia. Il titolare dell’hotel Garni Ongaro di Selva di Cadore ha risposto così a un gruppo di turisti israeliani che chiedevano disponibilità di stanze per una vacanza sulle montagne del Cadore. E’ il frutto avvelenato delle stragi compiute a Gaza, dop…
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Un hotel nella provincia bellunese avrebbe rifiutato la prenotazione di alcuni clienti israeliani. Volevano prenotare su Booking un soggiorno sulle Dolomiti ma l'albergo avrebbe declinato la loro proposta in quanto "responsabili di genocidio, non sono clienti ben accetti nella nostra struttura". Lo screenshot in lingua inglese della risposta è
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Condividi questo articolo Pubblicità Un hotel a Selva di Cadore (Belluno) ha inviato un messaggio a due turisti israeliani che avevano prenotato tramite Booking, comunicando che, in quanto israeliani, non sarebbero stati benvenuti nella struttura e offrendo la cancellazione gratuita della prenotazione. Questo episodio rappresenta il secondo caso simile registrato nelle Alpi venete negli ultimi mesi, dopo un episodio analogo avvenuto a luglio.
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Contattata dall'ANSA la struttura ricettiva non ha voluto fornire spiegazioni. E in questo momento l'account Booking non è raggiungibile Una struttura ricettiva del Cadore avrebbe rifiutato due clienti, turisti israeliani. Ma stavolta, a dispetto di quanto era invece emerso con un host di Airbnb, su cui c’era stata una mal interpretazione, il rifiuto è chiaro. E specificato via Booking.com, dove il gestore…
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BELLUNO «L’ospitalità di un territorio che crede fortemente nel turismo non può essere intaccata da singoli episodi – da verificare e dimostrare – di discriminazione. Lo scenario delle Dolomiti bellunesi sia di stimolo a farsi portatori e amplificatori di bellezza». Così il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, nel leggere il lancio di agenzia relativo a una struttura ricettiva di Selva di Cadore che avrebbe – condizionale d’obbligo fino a verifica…
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“Israeliani responsabili di genocidio, non sono i benvenuti”. Turisti rifiutati da un hotel sulle Dolomiti La denuncia arriva dal sito ufficiale della Comunità ebraica di Milano: il messaggio è stato inviato su Booking.com dallo staff di un albergo a Selva di Cadore a un gruppo di turisti israeliani che stavano prenotando un soggiorno per trascorrere le vacanze sulle Dolomiti. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente del Consiglio…
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Per la seconda volta in pochi mesi, dopo un episodio analogo registrato lo scorso luglio, da una struttura ricettiva del Cadore giunge un messaggio di rifiuto all’accoglienza di turisti israeliani. Nello spazio del portale di Booking.com riservato ai singoli utenti il gestore dell’Hotel Garni Ongaro, di Selva di Cadore (Belluno), ha informato la clientela di non gradire la presenza di rappresentanti del popolo israeliano “in quanto responsabili del genocidio
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«Buon giorno, vi informiamo che gli israeliani, in quanto responsabili di genocidio, non sono ospiti graditi nella nostra struttura. Pertanto, se vorrete cancellare la prenotazione, saremo lieti di garantirla gratuitamente». Il testo è il contenuto di un Whatsapp spedito dal titolare dell'Hotel Garnì Ongaro di Selva di Cadore a una coppia di Tel Aviv, che, attraverso Booking, aveva prenotato e pagato due notti nell'albergo…
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REDAZIONE La consigliera regionale Silvia Cestaro entra in merito alla notizia dell’episodio discriminante da parte del titolare dell’Hotel Garnì Ongaro di Selva di Cadore. SILVIA CESTARO SELVA DI CADORE Episodio di discriminazione: il titolare dell’Hotel Garni Ongaro rifiuta la prenotazione a un gruppo di turisti israeliani, accusandoli di “genocidio”. Il messaggio, inviato attraverso la piattaforma di prenotazione, ha provocato forti reazioni, compresa l’intervento del console…
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Selva di Cadore (Belluno). Respinti dall’albergo, in quanto ebrei. E, per questo, ospiti sgraditi della struttura. È quanto è accaduto a una israeliana, che a inizio novembre aveva tentato di prenotare una vacanza, durante il periodo natalizio, nell’hotel Garnì Ongaro di Selva di Cadore, sulle Dolomiti bellunesi. Ricevendo una risposta agghiacciante: «Buongiorno, vi informiamo che gli israeliani …
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Selva di Cadore (Belluno). Respinti dall’albergo, in quanto ebrei. E, per questo, ospiti sgraditi della struttura. È quanto è accaduto a una israeliana, che a inizio novembre aveva tentato di prenotare una vacanza, durante il periodo natalizio, nell’hotel Garnì Ongaro di Selva di Cadore, sulle Dolomiti bellunesi. Ricevendo una risposta agghiacciante: «Buongiorno, vi informiamo che gli israeliani …
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C'è un caso che da ieri sta facendo discutere parte degli utenti stranieri dei social e riguarda un hotel italiano, il Garni Ongaro di Selva di Cadore, nelle Dolomiti bellunesi. Si tratta di una struttura incastonata in uno degli angoli più suggestivi dell'arco alpino italiano, particolarmente ambito dai turisti di tutto il mondo. Tuttavia, sta circolando un presunto messaggio, che sarebbe stato inviato dalla struttura tramite il portale Booking, in cui…
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Foto dall'archivio È il messaggio inviato da una struttura ricettiva a Selva di Cadore a due turisti che avevano prenotato tramite piattaforma online Scoppia la polemica a Belluno, dove un hotel avrebbe rifiutato alcuni ospiti israeliani. “Vi informiamo che gli israeliani, responsabili di genocidio, non sono i benvenuti nella nostra struttura. Quindi se vorrete cancellare la prenotazione, anche gratuitamente, ve ne saremmo grati”.
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Dolomiti, hotel rifiuta turisti israeliani: "Siete responsabili di genocidio, non siete i benvenuti"
Dolomiti, hotel rifiuta turisti israeliani: “Siete responsabili di genocidio, non siete i benvenuti” Una coppia di cittadini israeliani è stata rifiutata da un hotel di Selva di Cadore, in provincia di Belluno. I due, secondo i responsabili dell’albergo, sarebbero complici del genocidio a Gaza. Iscriviti a RUMORE, la newsletter di Fanpage.it contro il silenzio A cura di Davide Falcioni Un ragazzo e una ragazza di nazionalità israeliana sono stati…
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Bufera internazionale sull'Hotel Garni Ongaro di Selva di Cadore (provincia di Belluno), il cui titolare avrebbe rifiutato un gruppo di turisti israeliani, in quanto "responsabili di genocidio". Questo il messaggio via Booking che si sono visti recapitare i turisti: "Buongiorno, vi informiamo che i cittadini israeliani in quanto responsabili di genocidio non sono clienti ben accetti nella nostra struttura.
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“Responsabili di genocidio“, con questa motivazione un hotel di Selva di Cadore (Belluno), sulle Dolomiti, comunica il suo rifiuto di ricevere ospiti israeliani. Secondo le prime indiscrezioni i clienti rifiutati sarebbero una coppia di Tel Aviv, che avrebbero ricevuto la comunicazione direttamente dal titolare della struttura. La vicenda ha scatenato una bufera negli ambienti della comunità israeliana.
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"Buongiorno, vi informiamo che gli israeliani, in quanto responsabili di genocidio, non sono ospiti graditi nella nostra struttura": questo il messaggio che una coppia di turisti in arrivo da Tel Aviv si è visto recapitare da un hotel di Belluno in cui aveva effettuato la prenotazione per le vacanze. "Se vorrete cancellare la prenotazione, saremo lieti di garantirla gratuitamente", continua ancora il messaggio, inviato alla vigilia della…
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A Selva di Cadore, in provincia di Belluno, l'hotel Garni Ongaro ha deciso di rifiutare dei clienti israeliani, perché "responsabili del genocidio a Gaza". Così il gestore della struttura ricettiva situata nelle Dolomiti. La vicenda è stata resa nota dal sito della comunità ebraica di Milano "Bet Magazine Mosaico". I turisti provenienti da Israele "in quanto responsabili di genocidio, non sono…
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