Venezuela, in piazza per Maduro mentre si tratta con Usa sul petrolio 8 gennaio 2026 Caracas, 8 gen. - A Caracas sostenitori dell'ex presidente Nicolàs Maduro sono scesi in piazza per chiederne la liberazione, sfilando con bandiere e ritratti dell'ex capo di Stato. La mobilitazione arriva mentre la compagnia petrolifera statale PDVSA annuncia di essere in trattative con gli Stati Uniti per la vendita di petrolio greggio.
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«Con l’amministrazione Trump non sei mai sicuro se gli obiettivi che cercano di raggiungere verranno mantenuti o se ci sia il rischio che vadano a rotoli, che si tratti di Gaza, dell’Ucraina, dei terroristi, del Venezuela. Da una parte non c’è dubbio che (quella in Venezuela, ndr) sia stata un’operazione ben pianificata ed efficace: merito del mio vecchio dipartimento (la Difesa, ndr), della Cia e delle Forze speciali
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Prima le minacce poi i complimenti. Dopo averlo minacciato di un'azione militare simile a quella contro Nicolas Maduro e di essere un narcotrafficante, Donald Trump ha invitato alla Casa Bianca Gustavo Petro. In un post su Truth social, lo stesso presidente americano ha riferito di un suo colloquio con l'omologo colombiano. È stato un grande onore parlare" con lui, ha scritto Trump in un post su X, secondo cui Petro lo ha chiamato per "spiegare la situazione relativa alla droga e agli altri disaccordi che…
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Non è stato un colpo a “ciel sereno”quello che è avvenuto in Venezuela. Il presidente degli USA sia con dichiarazioni che con i fatti aveva preannunciato gli “accadimenti “. Era il disegno di non lasciare sotto il controllo di un regime non amico, come quello di Maduro, i grandi giacimenti energetici. Così come non era stata mai celata la volontà di controllare i paesi sud americani che fanno parte del “cortile di casa”, su cui la Cina sta imponendo la…
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Ci stati spari e molta agitazione ieri notte nelle vicinanze del Palazzo di Miraflores, pieno centro di Caracas. La Guardia nazionale bolivariana di servizio al palazzo presidenziale è entrata in panico quando ha visto due droni sorvolare la zona, e per una decina di minuti ha sparato in aria cercando di abbatterli, si è subito pensato a un nuovo attacco americano. Alla fine, &egrav…
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Min lettura di Simone Pieranni L'attacco militare statunitense in Venezuela del 3 gennaio 2026 è un’operazione che non ha solo rimosso il leader del paese (preso dagli americani insieme alla moglie) ma ha anche colpito frontalmente gli interessi della Cina in America Latina (il tutto al di fuori di ogni norma del diritto internazionale, per quel che ormai vale). Possiamo dire che la Cina era presente anche sulla “scena del delitto”.
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