Le elezioni legislative in Francia sono state indette dal presidente Emmanuel Macron in anticipo rispetto al previsto dopo la sconfitta che il suo partito ha registrato alle elezioni europee, dove invece ha vinto il partito di destra Rassemblement National La Francia vota i 577 deputati dell’Assemblea Nazionale (l’equivalente della Camera dei deputati italiana) con un sistema uninominale a doppio turno.
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Emmanuel Macron ha rifiutato le dimissioni del primo ministro Gabriel Attal. La prima mossa del capo dell’Eliseo dopo la vittoria a sorpresa del Nuovo fronte popolare della sinistra è stata quella di chiedere al leader dell’esecutivo uscente di non lasciare per “garantire la stabilità del Paese”. Ora si apre una partita delicatissima: l’Assemblea nazionale è spaccata e divisa in tre blocchi, senza nessuna maggiorana assoluta.
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In Francia è stata una notte tumultuosa, ma anche nello studio della Maratona Mentana, su La7, non si scherza. La mega-diretta fiume per commentare l’esito del voto a Parigi, nel giorno del ballottaggio per le elezioni legislative d’Oltralpe ha scatenato un caos incredibile che i telespettatori non hanno potuto non notare. Come sempre, Enrico Mentana, a partire dal telegiornale delle 20, ha tenuto le redini del suo ormai celebre programma di approfondimento politico, sviscerando in…
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Sta tutto nei numeri il paradosso della politica francese e del suo sistema elettorale. Perché il Rassemblement National, che è stato complessivamente sconfitto ed è l'unica forza esclusa dai ragionamenti sulla difficilissima formazione del prossimo governo, è in realtà il primo partito dell'Assemblea Nazionale. Più precisamente, è di gran
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Al secondo turno delle elezioni in Francia cittadine e cittadini hanno deciso che il Rassemblement National, la formazione di estrema destra guidata da Marine Le Pen e Jordan Bardella, non ha i numeri per governare. In un vero e proprio ribaltamento del risultato del primo turno, la forza di estrema destra, accreditata inizialmente dai sondaggi tra i 240 ed i 280 seggi, deve accontentarsi di eleggere 143 parlamentari, 54 in più delle legislative 2022 ma insufficienti per avere la…
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Il voto francese ha avuto i primi effetti in Asia e Pacifico, dove i listini appaiono complessivamente in rosso per i timori su un'impennata del debito pubblico a seguito della vittoria delle sinistre. Deboli i future sull'Europa, in particolare sul Cac 40 di Parigi, e sui listini Usa, mentre il dollaro si rafforza a a 0,92 euro e 0,78 sterline. In rialzo anche i rendimenti dei titoli di stato soprattutto in Francia, dove le Oat guadagnano 3,9 punti al 3,25%, i Btp italiani guadagnano 2,1 punti al 3,95%, lo…
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La Francia ha vissuto una notte che proprio nessuno aspettava: la gauche ha vinto le elezioni, ma resta senza una maggioranza e con un futuro molto incerto davanti. La Barragè, il muro innalzato dalla coalizione di sinistra per fermare l'onda lunga della destra di Marine Le Pen, contro ogni pronostico della vigilia, ha ottenuto più voti di ogni altro schieramento all'Assemblee Nationale ed ora dovrà giocare la carta delle alleanze per riuscire a formare un governo.
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Il secondo turno delle elezioni in Francia di domenica 7 luglio ha ribaltato il risultato del primo: il Nuovo Fronte Popolare (NFP), il cartello che riunisce i partiti di sinistra, ha conquistato il maggior numero di seggi, davanti alla coalizione del presidente Emmanuel Macron. Solo terzo il Rassemblement National (RN) di Marine Le Pen, che era risultato il primo partito nel primo turno delle legislative.
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La scommessa di Macron, vinta Ensemble, il partito del Presidente Macron, non è crollato come previsto, anzi: tallona la sinistra con 168 seggi e batte il Rassemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella fermo a 143 seggi. Un successo insperato che va insieme a quello di aver scelto di sciosciere l'Assemblea Nazionale e andare ad elezioni, mossa criticata da tutti a partire dal giorno seguente le elezioni europee
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Anche a Parigi, come a Londra, un sistema elettorale specifico traduce i voti in seggi e possibilità di governare. Il ballottaggio delle elezioni francesi consegna una “rivoluzione” rispetto al primo turno, ai sondaggi e alle aspettative, perché hanno funzionato le desistenze nei collegi e, in parte, ha pesato la maggiore affluenza alle urne. Il Rassemblement national conserva il 32 per cento dei suffragi ottenuto alle Europee e si consolida come espressione di un terzo del Paese, conquistato dal messaggio di diffidenza…
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I ballottaggi hanno visto il trionfo del Fronte Popolare, mentre il presidente e la sua maggioranza uscente arrivano secondi davanti all'estrema destra del Rassemblement National. Ora è rebus coalizione, con Jean-Luc Mélenchon che rivendica il governo ascolta articolo Colpo di scena in Francia: si contavano i seggi mancanti a Marine Le Pen per la maggioranza assoluta ed è invece la gauche a trionfare, con il capo de La France Insoumise, Jean-Luc Mélenchon, che…
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Colpo di scena in Francia. Marine Le Pen e Jordan Bardella, che dopo il primo turno contavano i seggi mancanti per ottenere la maggioranza assoluta e dettavano gli obiettivi su politica estera, interna e immigrazione, restano con un pugno di mosche in mano. Ai ballottaggi trionfa la gauche e il capo di France Insoumise, Jean Luc Melenchon, rivendica il governo. Il centro macroniano non crolla, anzi supera il Rassemblement Nazionale in termini di…
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All’inizio sono rimasto stupefatto, come tutti, da queste elezioni anticipate che mi sembravano irrazionali e suicide. Poi ho ricevuto l’email di un lettore che aggiungeva in allegato due pagine di Annientare (l’ultimo romanzo di Houellebecq, pubblicato dalla Nave di Teseo, di cui riproduciamo un passaggio, ndr): Bruno (il protagonista calcato sul vero ministro dell’Economia, Bruno Le Maire, ndr) non era un cinico; non era nemmeno uno stupido…
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In Francia vince la sinistra. Secondi i centristi, Le Pen terza. Parte il 'sudoku' della maggioranza Affluenza al voto mai così alta dal 1981. Bardella: "Ha vinto l'alleanza del disonore". Le Pen: "Vittoria solo rimandata". Il premier Attal si dimette. Macron cauto, attenderà la composizione della nuova Assemblea Nazionale
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Sembrava fatta, non è così. Marine Le Pen non fa il salto che aveva immaginato, anzi scivola indietro sul filo di lana, dopo essere stata in testa per tutta la corsa. La sinistra fa un mezzo miracolo e trasforma la sconfitta annunciata in una vittoria, Macron , almeno a leggere gli inattesi exit poll, pare a sua volta mezzo resuscitato. Insomma, colpi di scena a raffica sull'ottovolante della politica.
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